Escort, Milano capitale del sesso a pagamento

ESCORT, Milano Capitale del sesso a pagamento

escort-milanoDice di chiamarsi Alessandra, la voce dolce e suadente odora di un paese lontano, Albania, Romania, uno di quei paesi da cui si fugge per venire in Italia e cambiare vita. Ma dopo sette anni molto di quello che era cambiato non aveva cambiato nulla… L’appartamento in cui abita vicino a corso Lodi è spazioso, le tende rosse sono tirate e l’atmosfera è rilassante, al centro un letto matrimoniale dove dice di accomodarmi… Cosa c’é che non va? Sono così brutta? No è che io ho già una ragazza e non sono qua per fare sesso, ma solo per una chiacchierata. Ricevo uno sguardo accomodante, mi offre una coca cola e iniziamo a parlare… Non mi dice chiaramente di dove sia né come abbia fatto ad arrivare in Italia, ma racconta che prima faceva la cameriera in un locale e che ha perso il lavoro.  Le chiedo come mai abbia scelto di fare questo mestiere e lei risponde dicendomi che guadagna molto di più rispetto a prima.
Basta digitare escort su qualsiasi motore di ricerca e sono moltissimi i siti-vetrina dai quali si possono osservare ragazze carine pronte ad accompagnare i desideri di uomini che vogliono spendere 100-150 euro per fare sesso.

Molti di questi portali coprono gran parte del territorio nazionale, ma navigando anche poco ci si rende conto che Milano è la città in cui vi sono più ragazze disponibili. I più conosciuti di questi siti registrano migliaia di visite al giorno. Secondo i calcoli del Parsec, che studia l’argomento almeno dalla metà degli anni ‘90, il totale delle sex workers in Italia si aggira attorno alla cifra di 35.000-40.000. Una cifra che comprenderebbe tanto le prostitute che lavorano in strada quanto quelle che lavorano al chiuso (categoria cui appartengono le professioniste che si promuovono su Internet).
Le professioniste del sesso sfruttano le potenzialità della rete per promuovere se stesse.

I siti che offrono contatti si dividono in categorie: escort, girls, trans a cui si aggiungono mistress, centri massaggi eccetera. Quasi ogni annuncio è corredato di fotografia, e alcuni siti garantiscono l’autenticità delle immagini. Per evitare problemi legali (nella fattispecie lo sfruttamento della prostituzione) i gestori dei siti si cautelano con disclaimer che negano l’accesso ai minorenni e che specificano come il loro ruolo si limiti a pubblicare annunci personali. In alcuni casi vengono utilizzati siti di annunci in cui, oltre alle classiche offerte di lavoro, di case in affitto, di auto usate e altro, si possono trovare sezioni di annunci personali,in cui sotto la voce incontri o massaggi si possono contattare le accompagnatrici. Annunci non molto diversi si incontrano anche su molti quotidiani. La differenza consiste nel linguaggio che generalmente é più esplicito mentre gli annunci sono di solito corredati da una o più foto.

Non si tratta mai esplicitamente non si parla mai l’argomento denaro. Cifre su cui ci si accorda per telefono. Le prestazioni sono diverse per le girls che ricevono in casa per 100-150 euro e le escort che vanno a casa del cliente o lo accompagnano per occasioni che invece hanno un prezzo più elevato.
Alcuni portali si strutturano come comunità virtuali in cui i clienti si scambiano recensioni sulle prestazioni ricevute e sul rapporto qualità-prezzo.

A marzo un’operazione di polizia ha portato alla luce che la società Ciesse di Vigonza (Padova) aveva un giro di tre milioni di euro l’anno per book fotografici che venivano pubblicati su internet. Il costo del servizio era di trecento euro. In questo sito vi erano foto e scheda dettagliata di circa duemila ragazze.

Manuela è laureata in economia, è bionda, ha un corpo sinuoso e gli occhi di un azzurro intenso… dice di amare gli uomini italiani e che guadagna di più col suo mestiere che in qualsiasi altro modo. Che tipo di uomini vengono da te? Di ogni genere, dai ragazzini di sedici diciassette anni fino a quelli che si tolgono la fede prima di entrare ma nessuno resiste a questo corpo… Sembra una risposta studiata, qualcosa di già detto e ridetto forse centinaia di volte.

Carlo Osta


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