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Tony Dallara

Antonio Lardera, in arte Tony Dallara, ultimo di cinque figli, quattro maschi e una femmina, tutti nati a Campobasso, di un ex corista della Scala, il milanese Battista Lardera, e di Lucia, una ex governante originaria di Campobasso che lavorava presso una ricca famiglia del capoluogo lombardo, Tony in realtà cresce sin dall'infanzia a Milano. Dopo la scuola dell'obbligo inizia a lavorare, prima come barista e poi come impiegato: ma a causa della passione per la musica, inizia a cantare in vari gruppi, tra cui i Rocky Mountains (che cambieranno poi il nome in I Campioni) insieme ad alcuni amici (tra cui Paolo Ordanini), con cui inizia ad esibirsi nei locali di Milano.

Tony è un ammiratore di Frankie Laine e, soprattutto, di un nuovo gruppo vocale che in quel periodo sta raccogliendo successi in tutto il mondo, The Platters: ispirandosi al modo di cantare del solista, Tony Williams, rielabora canzoni del repertorio melodico italiano con lo stile terzinato lanciato da Only You. Con i Campioni inizia ad avere i primi contratti per serate retribuite: il primo di una certa consistenza è al Santa Tecla di Milano (duemila lire a serata), dove conosce, tra gli altri, Adriano Celentano.

Nel 1957 viene assunto come fattorino alla Music: qui il direttore Walter Guertler viene a sapere per caso dell'attività di cantante di Tony, va ad ascoltarlo al Santa Tecla e decide di metterlo sotto contratto insieme al gruppo.

 

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