
Dalla coppia di autori di Memento, piccolo film di culto di qualche anno fa, arriva ora The Prestige, che tocca il tema piuttosto insolito della magia, ambientato nella londra vittoriana di fine ‘800.
The Prestige, tradisce però nel risultato quello che il tema, la magia, vorrebbe ottenere, ovvero la sorpresa dello spettatore: infatti a differenza dei due prestigiatori concorrenti rappresentati, non riesce quasi mai a sorprendere, che si tratti del destino delle mogli dei due protagonisti o del finale con numerose ‘svolte’ nella trama non c’è nulla che faccia davvero trasalire sulle poltrone.
Probabilmente per chi non ha avuto occasione di seguire le sottilissime peregrinazioni della mente di Memento, potrà anche risultare una pellicola fascinosa, sofisticata e adeguatamente intricata per due ore di immersione in multisala. Per gli altri, visionari spettatori dell’opera precedente, forse un po’ di amaro in bocca rimane e per consolarsi non rimane che portarsi a casa lo sguardo sempre malizioso di Scarlet Johansson, i baffetti del David Bowie che tutti conosciamo che presta il suo volto camaleontico ad un ossessionato inventore del teletrasporto, un rinnovato interesse per la magia e la speranza di un prossimo appuntamento con il regista Nolan, dagli esiti più felici e sbalorditivi. Al ragazzo il talento non manca. E gli estimatori pure.
InfraDj
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