Milano: l'evoluzione di una grande città
Subire e non capire: i confini sempre più estesi di Milano sono ormai indefiniti e vaghi. Privandola della certezza di una identità. Lo spiega il sociologo urbano Guido Martinotti
Milano, come molte grandi città, negli ultimi anni ha subito piuttosto che capire alcuni grossi cambiamenti, ci dice Guido Martinotti, studioso di Sociologia urbana. Conseguenza di ciò è l'uso, spesso, di criteri di giudizio e di intervento superati e vecchi rispetto a quelli richiesti dalla novità della situazione.
Il primo di questi cambiamenti è l'estendersi dei confini della città. Ma, dilatandosi, i confini non si sono limitati a inglobare nuove porzioni di territorio. Hanno cambiato qualità: sono diventati vaghi, indefiniti, tanto che, se non sono scomparsi del tutto, hanno sicuramente perduto gran parte della loro funzione. La città che si estende indefinitamente non ha più quelle mura che la tenevano sì costretta, ma che le fornivano la certezza di un'identità.
| < Prec. | Succ. > |
|---|











