la regina della neve
La Compagnia Teatrale Quelli di Grock
presenta
LA REGINA DELLA NEVE
Teatro Leonardo da Vinci
dal 2 al 7 marzo 2010
LIBERAMENTE ISPIRATO ALL’OMONIMA FIABA DI H.C. ANDERSEN
con Cristina Liparoto, Elisa Rossetti, Bruna Serina de Almeida, Clara Terranova
scene e costumi Anna Bertolotti
disegno luci Monica Gorla
scelte musicali Gipo Gurrado
un ringraziamento speciale ad Ambra Marchini, Sabrina Marforio, Tina Monaco
regia di Susanna Baccari, Claudio Orlandini
La fiaba narra di due amici: Kay, ferito dai frammenti dello specchio maligno del diavolo e rapito dalla Regina della neve, e Gerda, alla disperata ricerca dell’amico rapito. Nella fiaba, lo specchio magico, precipitato improvvisamente sul mondo, simboleggia il male che si insinua direttamente negli occhi e nel cuore degli uomini; il male che colpisce, spesso senza senso e senza colpa, che ha il potere di distorcere i sentimenti e di pietrificare le emozioni. Kay, incantato dall’intelligenza e dalla perfezione della Regina, resta prigioniero del cuore gelato, confuso e sedotto dalla solitudine e, convinto di essere protetto e difeso, è in realtà tenuto lontano dalla vita e dagli affetti. Gerda, per salvare l’amico, troverà il coraggio di rischiare e di mettersi in cammino per scoprire un’apertura possibile verso la vita e riuscirà, con tenacia e amore, a sciogliere l’isolamento di Kay, condividendone la sofferenza. L’amicizia e il fluire dell’affetto dall’una all’altro riavvicineranno i due protagonisti, ormai entrambi adulti, eppure bambini, bambini nel cuore.
Note di regia
Come ci suggeriscono le parole illuminanti del libro “Come il destino”, scritto da Lella Ravasi Bellocchio (Raffaello Cortina Editore), per noi guida analitica del racconto, la passione per la fiaba nasce dalla sua ricchezza simbolica, dalla magia contenuta nella fiaba stessa, che è “il linguaggio più adeguato, come la poesia, ad accogliere l’esperienza inconscia e a liberarla, lasciandola nell’aria”.
In particolare, ne La regina della neve di H.C. Andersen, il racconto sembra coincidere con un tempo della vita che è anche un percorso di conoscenza e di crescita, fuori dal mondo incantato dell’infanzia in cui si è molto vulnerabili e forse più facilmente colpiti dal male, inteso come solitudine, assenza di amore, congelamento delle emozioni.
Il viaggio è protagonista ed è metafora dei vari passaggi della vita, in particolare dell’adolescenza, quel tempo in cui fare esperienza e dove trovarsi significa, forse, mettersi in cammino, percorrere i labirinti di molte altre storie, sbagliare direzione e, ancora: passare dalla facile comodità della reggia del principe e della principessa all’apparente ruvidezza delle mani dei briganti, dal finto giardino incantato della Signora dei fiori all’ufficio impiegatizio delle cornacchie, inventare incontri semplici e altri del tutto improbabili per accorgersi, insieme, che la soluzione dell’enigma sta proprio lì, nella capacità di lasciarsi alle spalle la delusione che ci aveva ferito e dannato l’esistenza e che la vita può diventare tollerabile, a tratti meravigliosa. E, come accade nelle fiabe, gli incontri che ci fanno diventare “grandi” sono quelli che cambiano per sempre la nostra vita, lasciandoci l’opportunità, citando Andersen, di rimanere “bambini nel cuore”.
Ancora più a fondo, La regina della neve ci parla del viaggio che tutti prima o poi ci si trova ad affrontare: quello che vede qualcosa di noi sempre esiliato nel paese dei ghiacci e, allo stesso tempo, qualcosa di noi in cammino per uscirne.
Susanna Baccari e Claudio Orlandini
Per informazioni e prenotazioni:
• Teatro Leonardo da Vinci – Via Ampère 1, angolo piazza Leonardo da Vinci, Milano
02 26.68.11.66 dal lun al sab dalle 15.30 alle 19.30
• Quelli di Grock – Via E. Muzio 3, Milano
02 66.98.89.93 dal lun al ven dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00 -
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Date e orari
Martedì, mercoledì, venerdì, sabato ore 20.45; giovedì ore 19.45; domenica ore 16.00.
Prezzi
Posto unico € 20,00
Riduzione giovani fino ai 25 anni e strutture convenzionate € 14,00
Riduzione anziani oltre i 60 anni € 10,00
Martedì ingresso € 12.50
Giovedì riduzione tessera Agis € 15,00
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