La musica di Maylive Exodus

LA MUSICA di MayLive Exodus

maylive

 

Il pop

 

Zero Assoluto

 

zero-assolutoLa storia di Matteo e Thomas inizia con un’amicizia nata a scuola nel 1995. In banco insieme, cominciano a scrivere canzoni e a scambiarsi idee sulla musica. Nel 1999, quasi per gioco nasce il primo singolo "Ultimo Capodanno".

Nel 2002 arrivano brani "Magari Meno" e "Tu come stai" (il video vince il premio per la migliore fotografia al M.E.I. 2003). Matteo e Thomas mostrano sia in tv ("Terzo Piano, Interno B", su Hit Channel) che in radio ("Suite 102.5") un eccezionale affiatamento, forse grazie ai loro caratteri opposti: logorroico ed estroverso Matteo, silenzioso e calmo Thomas. Nel 2004 esce il loro primo album: “Scendi” che vende oltre 40.000 copie. Nell’estate 2005 gli Zero Assoluto propongono “Semplicemente”, che diventa un hit nelle radio italiane: è anche la canzone con cui vincono il loro primo disco d’oro e poi il disco di platino. Dopo un lungo tour promozionale Matteo e Thomas rientrano in studio.

Nei primi giorni del 2006 diviene ufficiale la loro partecipazione al festival di Sanremo con "Svegliarsi la Mattina". Matteo e Thomas partecipano nella categoria Gruppi e arrivano in finale. Dopo quattro settimane di permanenza nella classifica, il brano conquista il primo posto tra i singoli più venduti: al disco d'oro segue in poco tempo il disco di platino. “Svegliarsi la mattina” rimarrà in classifica per ben 52 settimane. Il 30 giugno esce il singolo “Sei parte di me” che in sole due settimane raggiunge la vetta della classifica dei dischi più venduti in Italia, confermando gli Zero Assoluto come il fenomeno musicale del momento. Il 25 agosto il video associato al brano è il più trasmesso dalle tv musicali.

Estate 2006: nuovo tour a degna conclusione del quale, il 4 settembre vincono il Premo “Rivelazione dell’anno” al Festivalbar, cantando all’Arena di Verona sia “Sei parte di me” che “Svegliarsi la mattina”, accompagnati da un coro di oltre 10.000 persone. A novembre il duetto con Nelly Furtado col brano “All Good things (Come To The End)”, tratto dall’album “Loose” della cantante canadese.

Per gli Zero Assoluto il 2007 si apre nel migliore dei modi: le vendite di “Sei parte di me” e “Svegliarsi la mattina” li consacrano al primo posto nelle classifiche del 2006. Durante il 57° festival di Sanremo esce nei negozi il secondo, attesissimo album degli Zero Assoluto, “Appena prima di partire”, che prende il titolo dal brano presentato a Sanremo e nella prima settimana di vendite, si posiziona al quarto posto nella classifica degli album più venduti in Italia.

 

 

Matia Bazar

 

1973: Aldo Stellita (basso e voce), Piero Cassano (tastiere e voce), Carlo Marrale (chitarra e voce), e Pucci Cochis (batteria) formano i JET, partecipano a Sanremo con il brano “Anikana-O” e pubblicano l’album “Fede speranza e carità”. Il lavoro risulta essere uno dei primi album di rock progressive sperimentati in Italia. 1974: Piero Cassano e Aldo Stellita firmano il singolo d’esordio di Antonella Ruggiero, dal titolo “Io Matia” e l’anno dopo si formano i Matia Bazar: Piero Cassano (voce e tastiere Genova 1950), Aldo Stellita (basso Campobello Di Mazzara 1946), Giancarlo Golzi (batteria Sanremo 1952), Carlo Marrale (voce e chitarre Genova 1952) e infine Antonella Ruggiero (voce Genova 1952). Pubblicano il loro primo 45 dal titolo “Stasera che sera” e nel 1976 pubblicano il loro primo album “Matia Bazar”. Il gruppo riscuote grandi successi in Italia e nel mondo.

Nel 1977 “Solo Tu” vende un milione di copie e il gruppo è primo nelle classifiche Francesi, Tedesche, Olandesi e Belghe. Il singolo fa da traino al nuovo album dei Matia Bazar dal titolo “L’oro dei Matia Bazar…Solo Tu”. Il 1978 vede i Matia Bazar vincere il festival di Sanremo con il brano “E dirsi ciao, spopolando nelle radio italiane ed internazionali”, iniziando una fortunata serie di tour nazionali e internazionali. Nell’80 a Toronto in Canada e suonano davanti ad un pubblico enorme, ben 60.000 persone.

1983: Partecipano a Sanremo con il brano “Vacanze romane”, enorme il successo di pubblico e critica. 1985: Il gruppo ritorna al festival di Sanremo con il brano “Souvenir”, con il quale ottengono il premio della critica. Il gruppo negli anni cambia componenti (nuova vocalist è dal ’90 Laura Valente) ma continua a comporre musica raffinata e popolare.

Nel 1999 con Piero Cassano tornato nelle file del gruppo e due nuovi arrivi Silvia Mezzanotte e Fabio Perversi, Giancarlo Golzi si formano i nuovi Matia Bazar. Il gruppo pubblica diverse raccolte in studio e live, nuovi singoli e album e partecipa a numerosi festival, tra cui Sanremo 2002 (vincitori con “Messaggio d’amore”) e 2005, anno in cui esordisce l’ultima formazione con la straordinaria vocalist Roberta Faccani.

I Matia Bazar oggi sono: Piero Cassano - tastiere, chitarra, voce , Roberta Faccani - voce, Giancarlo Golzi - batteria, percussione, voce, Fabio Perversi - tastiere, violino, programmazione

 

I Nomadi

Una strada lunghissima. 1963: tra Reggio Emilia e Modena, come in tante altre zone dell'Italia del dopo-boom, nascono, centinaia di gruppi musicali, accomunati dalla voglia di esprimere sensazioni, pensieri ed insoddisfazioni dei giovani della nuova generazione, la prima del dopoguerra. Tra questi anche i Nomadi che attraverseranno con la loro musica questi 40 e più anni. Nel 1966 esce il singolo "Come potete giudicar" con il quale ottengono i primi consensi del pubblico. Poi i Nomadi incontrano il giovane e sconosciuto Francesco Guccini con il quale nasce una collaborazione che porta immediatamente ad un grande risultato: "Noi non ci saremo" e "Dio è morto" .

Negli anni 70 e 80 oltre che da innumerevoli lavori discografici, album e raccolte, i Nomadi sono impegnati in molte trasmissioni televisive e manifestazioni canore, cambiando innumerevoli compagini, ma sempre con la presenza di Augusto Daolio (voce) e Beppe Carletti (tastiere). Il 1992 è un anno triste: il 14 maggio muore in un incidente stradale il bassista Dante Pergreffi e il 7 ottobre, dopo una breve malattia, muore Augusto Daolio. Lo choc per il complesso è tremendo e lo scoramento è tale che si prende in considerazione l'ipotesi di abbandonare tutto. Incoraggiati e sollecitati con testimonianze d'affetto di ogni natura da migliaia di amici e fans, il gruppo decide di andare avanti. Dopo la morte di Augusto, l'affetto degli amici porta i Nomadi alla scelta di continuare il viaggio intrapreso trent'anni prima.

Ma il fatto che diventa unico e speciale è che i loro fans scelgono di fare parte integrante del gruppo, costituendo club che collaborano all'attività del complesso stesso e partecipano attivamente alle iniziative di solidarietà. L'affetto per i Nomadi sfocia così in amore per l'uomo, in perfetta sintonia con lo spirito nomade da sempre professato dalla band.

I Nomadi infatti con i loro 36 album e raccolte e durante le loro ininterrotte tournée (circa 150 concerti l’anno) hanno sostenuto realtà di ogni tipo in tutto il mondo, universi che hanno conosciuto e visitato in prima persona: Cuba prostrata dall’embargo, il Chiapas dei campesinos, il Dalai Lama, premio Nobel per la Pace e il Tibet, gli indiani Lakota in America del Nord, la Cambogia dalle mine, il Vietnam dello sfruttamento sessuale, le terre devastate dallo tsunami, i campi profughi in Albania, solo per citarne alcune.

Nel 2003 i Nomadi hanno festeggiato i 40 anni di musica e nel 2006 hanno partecipato al 56° Festival di Sanremo, con il brano "Dove si va" classificandosi primi nella categoria gruppi e ricevendo il premio "Sala stampa radio e tv”.

I Nomadi, con centinaia di concerti, hanno insomma sempre tenuto alto l’idea che con la musica si possa portare nel mondo la solidarietà, la pace e la speranza. Ogni anno si tiene poi il “Nomadincontro -Tributo ad Augusto Daolio”, un concerto-celebrazione che assegna un premio a un musicista di valore del panorama italiano.

Oggi i Nomadi sono: Beppe Carletti (tastiere), Daniele Campani (batteria), Cico Falzone (chitarra), Danilo Sacco (voce e chitarra), Massimo Vecchi (voce e basso), Sergio Reggioli (percussioni, violino e whistle)

 

Le band emergenti

 

Boomerang - Pooh Tribute band

I Boomerang sono un gruppo musicale bergamasco che da circa 20 anni suona e canta le più belle canzoni dei Pooh.

Il gruppo è così composto: Pietro Carrara, batteria/voce; Diego Pezzoli, basso/voce; Walter Rampinelli, tastiere/voce; Dario Marcandelli, chitarra/voce.

 

The Originals - Nomadi Tribute band

The Originals sono un gruppo che propone le canzoni dei Nomadi, e perpetua il mito di Augusto Daolio.

La formazione: Roberto Tacchini, chitarra acustica; Gianfranco Tanzini, chitarra solista; Paolo Barbieri , tastiere, Stefano Vecchi , basso; Giancarlo La Mantia e il figlio Matteo, batteria; Massimo Sacchi, voce.

 

Jenson

Gli Jenson è un gruppo nato tra Milano e Varese, formato dal compositore e cantante Massimo Zanusso, in arte “Jenson” (Jenson è un personaggio mitico, concepito dalla Fata dei sogni e nato - peraltro su una stella - per fare musica), dal batterista Marco Maggiore, da Alex Perosin, bassista e dal chitarrista e trombettista Favio Beltramini.

Il quartetto ha grande entusiasmo e progettualità, una solida preparazione tecnico-musicale, ha già realizzato il suo primo album “Legend of music” e sta lavorando ora sul secondo.

 

Lokomotion

I Lokomotion nascono nel lontano ’90. Il gruppo è ora composto da quattro componenti fissi più alcuni ospiti che li affiancano di volta in volta:Vicky Ferrara, voce e batteria; Paolo Donnarumma, basso; Fabio Pignatti, tastiere; Sandro Valeri, chitarra. I Lokomotion sono una band poliedrica con un ricchissimo repertorio che spazia dagli anni ’50 fino ai nostri giorni. Una passione smisurata per la musica e una grande professionalità si fondono per creare l’atmosfera perfetta per ogni occasione. Hanno registrato dal ‘98 ad oggi 8 CD di canzoni originali, cover italiane e internazionali.

 

 

Le “5 donne in musica”

 

Mariella Nava

Mariella Nava nasce a Taranto il 3 febbraio 1960. Fin da bambina sente di fare della musica la sua vita. A sette anni inizia gli studi classici sul pianoforte, poi decide di affinare la sua conoscenza proseguendo gli studi di composizione. Già dall'adolescenza ama scrivere a tempo perso frasi e versi che poi diventeranno, quasi per gioco, i testi delle sue prime canzoni. Cantautrice sensibile e raffinata scrive musica e interpreta oltre 10 album di alto livello, scrive per grandissimi della canzone italiana come Ornella Vanoni, Mango, Lucio Dalla, Andrea Bocelli, Renato Zero e per tanti altri, partecipa con successo a molte edizioni del Festival di Sanremo, dove colleziona un secondo e terzo posto e a un’edizione di Music Farm, dove brilla per professionalità e dignità. Ottiene numerosi riconoscimenti tra cui un Premio Tenco per la miglior opera prima. Le sue canzoni sono sempre delicate e intelligenti, affrontano a volte temi difficili e controversi. Così come è la persona Mariella Nava: schiva, riservata, fuori dai soliti schemi.

 

Silvia Mezzanotte

Nasce e vive a Bologna, città che ama in modo viscerale per tutto ciò che ha saputo trasmetterle: la grande energia ma anche la capacità di assaporare la vita in ogni cosa. Nel 1990, giovanissima, partecipa al festival di Sanremo nella categoria Giovani. Nei dieci anni seguenti collabora con altri artisti, in qualità di corista, e partecipa alla realizzazione di diversi album e tour di Laura Pausini, Francesco De Gregori, Andrea Bocelli e Mia Martini. Nel 1999, Giancarlo Golzi, leader storico dei Matia Bazar, le chiede di entrare nella band, in fase di rifondazione. Il 2002 è l’anno della consacrazione con la canzone “Messaggio d’amore”: il gruppo vince il festival. Nel 2004 lascia i Matia Bazar per intraprendere la carriera solista. Nel maggio 2006 pubblica “Il viaggio”, il primo album solista, 8 canzoni all'insegna dell'amore in chiave femminile.

 

Valentina Gautier

Cantautrice, figlia d’arte, ha studiato canto jazz, danza classica e jazz. Autrice di musiche e testi, ha affiancato all’attività di fotomodella il suo percorso artistico, caratterizzato da punte di successo e lunghi silenzi. Ha tre album all’attivo, ma ha composto brani per artisti italiani tra cui figurano Mina, Fiordaliso , Alba Parietti e collaborato quale autrice nella stesura di versioni italiane di brani composti da autori internazionali del calibro di Chris Rea, Randy Newman e molti altri. Il suo ultimo album “Streghe” è un disco travolgente dalle sonorità rock, a tratti violento e ruvido, a tratti passionale e malinconico dove Valentina si racconta come è, acuta, folle, ironica, senza bandiera, senza regole e barriere, un’artista pura, complessa e controversa.

 

Elecktra

Elecktra è il nome d’arte di Elisabetta Peschiera, 19 anni di Desenzano del Garda. Il suo primo album s’intitola “I ragazzi della notte… Momenti e amori”, scritto a quattro mani con lo zio Ummberto Napoletano, in cui spicca il singolo “Ambaraà”. Elecktra esprime le esigenze e le speranze della propria generazione attraverso un rock giovane, aggressivo e romantico al tempo stesso.

 

Isa-Beau

Il progetto ISA-BEAU nasce nel 2002 dalla collaborazione della vocalist Isabella Biffi e il chitarrista-arrangiatore Gabor Lesko. Isabella propone nuove canzoni con determinazione. Tra queste c’è “Lori Lori”, che diventa il primo singolo dei 10 brani inediti del loro album, prodotto da Angelo Valsiglio. Il gruppo attualmente si esibisce in locali affermati del Nord Italia, proponendo brani propri e di altri autori.

 

 

La Classica

 

Orchestra giovanile del Conservatorio “N. Paganini” di Genova

Direttore: Nevio Zanardi

L’Orchestra Giovanile, fondata nel 1994 dal Maestro Angelo Guaragna e diretta da Nevio Zanardi ha ottenuto ovunque consensi di pubblico e di critica. Il suo repertorio spazia dalla musica barocca fino ai nostri giorni. Domenica 20 maggio eseguirà le seguenti musiche:

Simone Boi - Preghiera; Antonio Vivaldi - Concerto in re maggiore allegro - adagio - allegro; Edward Elgar - Laghetto; Georg Friederich Händel - Danze; Paul Hindemith - Langsam-schnell; Luca Pirondini - Valzer.

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