Recensione Concerto Chriss Cornell 2007

PALESTRA DELL’ANIMA

CHRIS CORNELL – MILANO, ALCATRAZ , 24 MAGGIO 2007

chris cornell milanoE se una sera ti ritorna la voglia di un concerto rock? Vero, puro, concerto di roccia granitica, che fai? Dai un’occhiata al giornale, scopri che c’è un certo Chris Cornell dalle tue parti, in quel capannone tirato a lucido dell’Alcatraz, pure ad un esborso accettabile…e che fai? Rimani a casa? A coccolare il telecomando e sedarti coll’invedibile televisivo?

Se Chris Cornell vi dice men di zero posso imboccarvi con una parolina come Soundgarden? …niente? ….Audioslave? ...niente? ...il Grunge, eh? ..Nirvana, si dai, i Nirvana si! Ecco, il cantante del terzo gruppo più importante, dopo Nirvana e Pearl Jam, dell’ultima bordata di chitarre ribelli e sincere prima dell’avvento delle Hardcore boy band ormai si è fatto grande, ha messo su famiglia, suona da solista ma ancora è in cerca di una identità. Così dicono. Beh, io ho visto il suo concerto e dico che sono tutte balle. Buone per riempire i tanti fogli di giornale. Il Sig. Cornell ha il rock, puro e semplice nel sangue e lo tira fuori per due ore e mezzo da quella ugola che se la vedessi e sentissi al video penserei finta o ritoccata. Non oso dire la più bella voce del rock in giro adesso, ma siamo nelle prime posizioni, voce tanto granitica da risultare quasi imbarazzante, perfettamente roca e arrabbiata da sentirla quasi aliena, lontana dalle moine e cantilene cui siamo abituati. Black Hole Sun, Rusty cage, Pretty noose, Fell on Black days, Hunger strike, Like a stone, Cochise, You Know my name, Billy Jean se non vi dicono niente sappiate che sono forza pura, rabbia liberata, scossa di energia che ti passa sotto l’epidermide, raddensa il sangue e tonifica i muscoli. Palestra dell’anima, trascurata ma necessaria.

E se una sera vi torna la voglia di un concerto rock, nudo e crudo, assecondatela. A volte resuscita.


InfraDj

AudioConsigli:

Chris Cornell - “Carry on” (imperdibile Billy Jean, cover di Michael Jackson)

Soundgarden - “Superunknown” (Black Hole Sun, Fell on Black Days)

Temple of the dog - “Temple of the dog” (Hunger Strike) 

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