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Opere di Botero nelle vie di Milano

Le sculture di Fernando Botero nelle vie milanesisculture botero milano. Dopo le sculture delle mucche, viste nelle vie di Milano a seguito della Cowparade, sbarcano tra le vie e le piazze milanesi le opere di Botero.
Caratteristica predominante delle sculture di Botero è l'abbondanza nelle forme femminili.
Le sue ciccione si possono già ammirare nel centro di Milano tra la piazzetta Reale, la Galleria Vittorio Emanuele II, il Castello Sforzesco di Milano, Corso Vittorio Emanuele e la Stazione Centrale di Milano.
Le opere nelle vie sono inoltre un promemoria alla mostra allestita a Palazzo reale che vedrà presente le opere dell'artista colombiano fino al 16 settembre.
Molte sono le persone e soprattutto i bambini che non resistono a farsi immortalare nelle vicinanze di tanta abbondanza.

Chi era Fernando Botero

Fernando Botero nasce nel 1895 e muore nel 1936, figlio di un uomo d'affari e della sarta Flora Angulo, secondo di tre figli. Già da piccolo Fernando si innamora dell'architettura barocca e delle illustrazioni della Divina Commedia di Gustave Doré.  E' in Italia che il colombiano Botero trae le maggiori ispirazioni,  qui infatti entra in contatto con le maggiori opere del Rinascimento italiano, soprattutto di Giotto e di Andrea Mantegna che lo influenzano tanto che egli vuole da riprodurre diverse copie dei loro capolavori.

Nel 1955 Fernando Botero ritorna nella sua patria dove sposa Gloria Zea, poi ministro della cultura della Colombia, ed inizia ad esporre le sue opere ricevendo molte critiche e non essendo compreso. Si trasferisce quindi in Messico dove inizierà ad espandere il volume delle forme che modella, particolarità che lo farà diventare noto.

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