Tramedautore 2007

TRAMEDAUTORE 2007
FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA NUOVA DRAMMATURGIA
VII edizione

Giappone
Argentina - Colombia - Italia

Milano, 12 - 16 settembre 2007
Piccolo Teatro Paolo Grassi - Teatro d’Europa (via Rovello 2)


in collaborazione con

Unione Europea - Programma Cultura 2000/2005-2008
con Atelier Européen de la Traduction
Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale Spettacolo dal
Vivo


Regione Lombardia Culture, Identità e Autonomie della Lombardia
Provincia di Milano - Settore Cultura
Comune di Milano – Cultura
Comune di Milano – Ufficio Relazioni Internazionali


Istituto Giapponese di Cultura in Roma
Direccion General de Assuntos Culturales - Ministerio de Relaciones Exteriores
Comercio Internacional y Culto – Buenos Aires

Il festival internazionale Tramedautore dedicato per vocazione alla scoperta delle scritture del mondo, ritorna a Milano dal 12 al 16 settembre. Ospitato nella sede storica del Piccolo Teatro di via Rovello, il festival sempre più forte e combattivo nei propri intenti, propone per la sua settima edizione una significativa selezione di drammaturghi del Sol Levante. Infatti, è la nuova drammaturgia del Giappone il cuore pulsante delle giornate di quest’anno.
Non mancano autori e produzioni di altri paesi (Argentina e Colombia) a cui si alternano scrittori di casa nostra, tra i più interessanti della scena italiana (Stefano Massini, Nino Romeo, Letizia Russo e, per la prima volta in teatro, Rosa Matteucci).

L’edizione 2007, ancor più che in passato, presenta soprattutto spettacoli compiuti (Comedia di Samuel Beckett, Diatriba d’amore contro un uomo seduto di G. G. Márquez, La conferenza di Yalta di Oriza Hirata, Post Mortem di Nino Romeo e Primo amore di Letizia Russo). Si rimarrà nell’ambito di un pre–spettacolo, invece, per quattro dei cinque testi giapponesi che verranno proposti in versione italiana.

Il festival, vetrina per nuovi autori o nuovi testi, esprime ormai una vocazione internazionale unita a una concezione di teatro, più giovane e contemporaneo, avviando molti testi verso la traduzione, la produzione e l’esportazione.

I positivi riscontri della scorsa edizione, dedicata alla drammaturgia dell’est europeo (Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Slovacchia, Ungheria), hanno spinto Outis, infatti, alla continua ricerca ed esplorazione di nuovi Paesi,
nell’intento di arricchire, per mezzo del teatro, la conoscenza di altre realtà sociali, culturali, linguistiche.


TRAMEDAUTORE 2007 > IL GIAPPONE

Al centro di questa edizione, un posto rilevante, dunque, viene occupato dalla nuova drammaturgia giapponese.
L'Italia guarda oggi con rinnovata attenzione all'Asia, nella consapevolezza dell'eccezionale slancio vitale in termini economici, scientifici e culturali che proviene da questa parte del mondo. In particolare, l'ascesa del Giappone coincide con l'accelerazione del processo di globalizzazione degli scambi di beni e dei movimenti di capitali e persone, con un profondo mutamento della geografia economica e politica che deriva dalla sempre maggiore interdipendenza tra le varie aree del mondo. E la volontà di Outis è quella di non rimanere estranei alle grandi trasformazioni culturali in atto, di parteciparvi attraverso il teatro e di coglierne tutte le opportunità.

Il programma presenta una selezione di cinque testi giapponesi, rappresentativi anche sul piano generazionale, che permetterà di conoscere un aspetto della produzione drammatica di questa complessa realtà geografica.

Per consentire una scelta più accurata degli autori e dei testi, grazie al sostegno dell’Istituto Giapponese di Cultura di Roma, è stato organizzato un viaggio a Tokyo
di Luca Scarlini, consulente di Outis in quest’occasione.
La missione, della durata di 8 giorni, ha permesso di stabilire relazioni con gli scrittori più interessanti che sono l’espressione di due diverse generazioni: da un lato i cinquantenni, dall’altro i giovanissimi; e di creare canali preferenziali per far conoscere in Giappone i nostri scrittori di teatro.

Le sezione giapponese prende il via con la mise en espace La mansarda, (venerdì 14 settembre, ore 20.15) di YOJI SAKATE, per la regia di Juan Diego Puerta Lopez. Una surreale dark comedy sull’ “hikikomori”, fenomeno sociale dilagante tra gli adolescenti e particolarmente sentito in Giappone, che consiste in un atto di chiusura volontaria. Un auto isolamento di chi decide di rimanere chiuso nella propria camera per anni, con pochi o addirittura nessun contatto con il resto del mondo. La pièce è stata rappresentata nella passata stagione negli Stati Uniti, raccogliendo ampi consensi di pubblico e critica.

Tra gli autori giapponesi, il più noto in Europa è ORIZA HIRATA; numerose sono ormai le sue traduzioni in francese, inglese, tedesco. Di Hirata va in scena La conferenza di Yalta, (venerdì 14 settembre, ore 21.30) commedia diretta da Carlo Fineschi e Vito Mancusi che rivisita uno degli eventi cardine della storia del ventesimo secolo - al centro Stalin, Roosevelt, Churchill - . Il testo è stato elaborato secondo lo schema del “rakugo” - tipica forma di commedia giapponese recitata in piedi -. Lo spettacolo , frutto di una coproduzione con il festival Quartieri dell’Arte di Viterbo, ha debuttato in agosto in prima nazionale al "Festival della Val d'Orcia - Festival Internazionale di Montalcino".

Sabato 15 settembre (ore 21.45) di TAKESHI KAWAMURA, fondatore della compagnia T-Factory, verrà presentata Aoi, con la regia di Pietro Faiella. Storia di un amore impossibile e maledetto, radicata nelle più antiche tradizioni della cultura giapponese e rielaborata secondo il gusto moderno.
Le ultime proposte giapponesi vanno in scena domenica 16 settembre. Alle ore 18.00 L’interrato di SHU MATSUI per la regia di Fabrizio Parenti, una fantasiosa vicenda che ruota intorno a “miracoli d’amore”; mentre alle ore 19.30 sarà Cinque giorni di marzo del giovane esponente dell’iperrealismo giapponese TOSHIKI OKADA, per la regia di Giulio Baraldi. Il testo, ritratto di una generazione disorientata, è stato vincitore del Kishida Drama Award nel 2004 ed è stato rappresentato nel maggio 2007 al KunstenFestivalDesArts di Bruxelles.

TRAMEDAUTORE 2007 > ARGENTINA

Da Buenos Aires per il pubblico milanese, arriva un originalissimo omaggio a SAMUEL BECKETT, “padre spirituale” che ha influenzato gran parte degli autori degli ultimi decenni.
Mercoledì 12 settembre (ore 20.30, replica venerdì 14 settembre, ore 19.30) in scena per l’unica tappa italiana lo spettacolo Comedia, prodotto dal Teatro el Beckett di Buenos Aires, in occasione delle celebrazioni per il centenario della nascita di Beckett. Una messa in scena della durata di 20 minuti, in spagnolo con sottotitoli in italiano, che ha stupito gli spettatori e la stampa argentini. Un particolare “ménage à trois” diretto da Miguel Guerberof (tra gli attori vi è la star della televisione argentina Carla Petersen, protagonista della serie Sos mi vida ) dove la cadenza delle parole e il loro significato sono, come è noto, la base sulla quale Beckett elaborò questa insolita storia.


TRAMEDAUTORE 2007 > COLOMBIA

Dopo uno studio presentato lo scorso giugno, nell’ambito del festival milanese La
Fabbrica dell’Uomo, dedicato alle Passioni e organizzato da Outis, Tramedautore ospita (giovedì 13 settembre, ore 20.30) lo spettacolo Diatriba d’amore contro un uomo seduto, diretto da Alessandro D’Alatri con l’interpretazione di Maria Rosaria Omaggio. Sulla scia delle celebrazioni previste nel 2008 per gli ottant’anni del Premio Nobel, il festival non poteva non accogliere l’unico testo teatrale scritto da GABRIEL GARCÍA MÁRQUEZ e che viene messo in scena in prima assoluta per l’Italia.
Dopo Milano lo spettacolo aprirà la stagione teatrale del Teatro Quirino di Roma.
La messa in scena evoca e riproduce il “realismo magico” di Márquez rispettando le numerose note e indicazioni spazio-temporali a cui il testo, ricco di suggestioni, puntualmente rimanda. Un insieme di quadri cinematografici, giocati abilmente con effetti speciali e luci, sullo sfondo di uno spazio scenico sobrio e atemporale che si fonde con le musiche dal vivo di Riccardo Eberspacher.

TRAMEDAUTORE 2007 > ITALIA

Mercoledì 12 settembre (ore 21.15) il festival accoglie un testo di uno fra i giovani autori italiani contemporanei più noti ed apprezzati, STEFANO MASSINI, con Donna non rieducabile memorandum teatrale su Anna Politkovskaja. Lettura scenica dedicata alla giornalista russa della Novaja Gazeta, definita dal Cremlino “donna non rieducabile” uccisa il 7 ottobre 2006 all’ingresso della sua casa.
Anna, lascia un’inchiesta sulle torture dei russi in Cecenia che non potrà più essere pubblicata dal suo giornale. Lascia tutti i suoi documenti, archivi, foto, computer alla polizia russa, che come prima misura dopo la sua morte ha sequestrato tutto ciò che ha trovato nel suo modesto appartamento. Lascia Putin, un ex membro del KGB, alla guida della Russia. Lascia Kadyrov, uomo di Putin, da lei accusato di crimini contro la popolazione cecena alla guida della Cecenia. Lascia il silenzio del Cremlino, forse in lutto stretto.

Sabato 15 settembre, ore 19.30 in calendario è la novella in siciliano Post Mortem di e con il catanese NINO ROMEO, con la regia di Pippo di Marca.
Fatto di uno straordinario impasto verbale, lo spettacolo, in siciliano, con sovratitoli in italiano, mette al centro la storia di un uomo, apparentemente arrivato,  che attraverso un singolare e impietoso percorso, scende sempre più giù, verso l’inferno, trasformandosi da puparo a pupo.
L’opera di Nino Romeo, autore, regista, attore, direttore artistico della Compagnia Gruppo Iarba, è stata - ed è - oggetto di studio ed argomento di saggi critici da parte di docenti di storia dello spettacolo, di letteratura, di linguistica e glottologia.

A seguire alle ore 20.45 lo spettacolo Primo amore dell’apprezzata giovane drammaturga, LETIZIA RUSSO. Il testo, diretto e interpretato da Paolo Zuccari, rappresenta l’amore omosessuale dell’adolescenza rivissuto a 40 anni di distanza.
Lontana dalla retorica sentimentale, è la storia di un piccolo uomo qualunque la cui esistenza mediocre è stata illuminata da un visitatore inatteso, la cui ignobile fuga gli ha lasciato una ferita sempre pronta a riaprirsi.

ROSA MATTEUCCI, apprezzata scrittrice italiana, i suoi romanzi Cuore di mamma,
Lourdes, Libera la Karenina che è in te, tutti pubblicati da Adelphi, presenta per la prima volta – anche in veste d’attrice - un suo pezzo teatrale. Dopo una presentazione al festival della letteratura di Mantova, Elementi di economia domestica per signorine di buona famiglia decadute, approderà a Milano domenica 16 settembre, ore 21.00.

INFORMAZIONI AL PUBBLICO
Outis | 02 3925 7055 – 328 76 110 38
Ingresso serata singola € 7.00 – ridotto giovani e anziani € 5.00
Ingresso per attori, registi, operatori e allievi di scuole di teatro € 2.00

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