Le Sfide musicali

Prosegue con successo l’iniziativa del Comune di Milano, Settore Tempo Libero, le “sfide musicali” alla domenica mattina presso la Sala Appiani dell’Arena Civica. Presentiamo di seguito il quarto dei dieci concerti in programma dal 16 dicembre scorso al 24 febbraio.

domenica 13 gennaio 2008 ore 11

DUETTI D’AMORE E DI GELOSIA
Chiara Angella, soprano Massimo Pagano, baritono Maurizio Carnelli, pianoforte
Toni accesi, contrasti violenti, emozioni forti: dalla gelosia di Tosca all’amore non corrisposto di Tonio per Nedda, dall’ira di Santuzza al duetto d’amore tra Nedda e Silvio; è l’opera verista, caratterizzata da uno stile canoro rovente ed irrequieto, con repentine impennate verso l’acuto.
Il canto verista ha cercato di rappresentare nell’immediatezza la disperazione, la gioia, la gelosia, il rancore; forti sentimenti arditamente attinti dalla vita popolare e dalle passioni quotidiane.


INGRESSO GRATUITO
fino ad esaurimento posti

Produzione e Organizzazione
ASSOCIAZIONE AMICI DELLA MUSICA MILANO

 


PROGRAMMA:

domenica 16 dicembre 2007 ore 11

SAX vs TROMBA
Tino Tracanna, sassofono Giovanni Falzone, tromba Paolino Dalla Porta, contrabbasso Vittorio Marinoni, batteria
Tradizione e ricerca saranno la chiave di confronto fra i due musicisti jazz, Tino Tracanna, sassofonista con alle spalle collaborazioni prestigiose e Giovanni Falzone, trombettista e compositore tra i più interessanti e acclamati della nuova scena del jazz italiano.
I due, che si conoscono da tempo ed hanno collaborato già in diverse occasioni, per questo progetto hanno scelto lo speciale territorio del quartetto senza pianoforte. Questo organico offre ai due solisti una grande libertà d’azione e nello stesso tempo li invita ad una sfida reciproca negli aspri, ma fertili pascoli dell’improvvisazione, priva del confortevole accompagnamento di uno strumento armonico.
Il concerto si sviluppa così attraverso un dialogo serrato tra i due solisti dove l’energia e la ricerca della più viscerale libertà creativa costituiscono il nucleo fondamentale attorno al quale si sviluppa la creazione musicale.
Paolino Dalla Porta e Vittorio Marinoni, una delle più straordinarie ritmiche oggi in Italia, non stanno certo a guardare e, abbandonando i canonici ruoli dei loro strumenti, si inseriscono e sostengono il gioco nella più completa autonomia creativa. Il materiale musicale su cui si basa il concerto è costituito da due suites, le Stylus Suites, scritte appositamente per questo gruppo da Tino Tracanna e Giovanni Falzone.

domenica 23 dicembre 2007 ore 11

DONNE DELL'OPERA: NEMICHE, SORELLE E RIVALI D'AMORE
Barbara Costa, soprano Natalia Gavrilan, mezzosoprano Paolo Berrino, pianoforte
Improntato sulla rivalità e sulle sue numerose sfumature, il programma di questo concerto vede protagoniste le due voci femminili antagoniste per eccellenza, cioè il Soprano e il Mezzosoprano.
Dalle sfaccettature amorose comprese tra la commedia e il dramma che pervadono i lavori di Mozart e Delibes si passa a quelle più complesse delle opere di Bellini e Tschaikovskij, in cui il tema dell'amore conteso si intreccia col ruolo del potere politico e religioso (Norma) e con le ombre oscure del fato (La dama di picche).
Un "duello" musicale e drammaturgico in cui si specchiano le numerose e poliedriche accezioni delle vocalità femminili, eterne contendenti nel melodramma.

domenica 6 gennaio 2008 ore 11

DUE GENERAZIONI A CONFRONTO
Danilo Rea, Renato Sellani pianoforti
Il concerto del duo pianistico Rea-Sellani, esibitosi anche nell’edizione scorsa di Umbria Jazz, è un’occasione unica per ascoltare insieme due pianisti riconosciuti a livello internazionale, ma di generazioni differenti.
Danilo Rea ha cominciato a suonare il piano perché da giovane vedeva Renato Sellani in televisione accompagnare grandi cantanti jazz come Ella Fitzgerald, Sarah Vaughan, Hellen Merril.
Renato Sellani ha sempre visto Rea come un figlioccio più che un collega, capace anche lui di coniugare ad alto livello melodia e swing, dote rara e preziosa.
Oltre al talento e alla sensibilità i due hanno in comune anche l’essere stati i pianisti, in epoche successive, della grande Mina.
Anche se trent’anni di distanza intercorrono tra i due pianisti, entrambi sono accomunati dalla passione per le grandi melodie del jazz, per la musica italiana, per lo swing più trascinante.

domenica 13 gennaio 2008 ore 11

DUETTI D’AMORE E DI GELOSIA
Chiara Angella, soprano Silvio Zanon, baritono Maurizio Carnelli, pianoforte
Toni accesi, contrasti violenti, emozioni forti: dalla gelosia di Tosca all’amore non corrisposto di Tonio per Nedda, dall’ira di Santuzza al duetto d’amore tra Nedda e Silvio; è l’opera verista, caratterizzata da uno stile canoro rovente ed irrequieto, con repentine impennate verso l’acuto.
Il canto verista ha cercato di rappresentare nell’immediatezza la disperazione, la gioia, la gelosia, il rancore; forti sentimenti arditamente attinti dalla vita popolare e dalle passioni quotidiane.

domenica 20 gennaio 2008 ore 11

AL RITMO DEL FLAMENCO
Pilar Carmona, baile Juan Lorenzo, guitarra
Il flamenco è una  danza di gioia, di lotta, di sfida e seduzione. In questo concerto Juan Lorenzo, chitarrista di flamenco sfida a colpi di "compas" la ballerina Pilar Carmona per una festa gitana che, fra canti e danze della tradizione andalusa, mette in scena sfide continue, al ritmo, alla potenza, alla velocità.
La creatività sperimentale degli interpreti, artefici di forme ritmiche e coreografiche ricercate, proietteranno lo spettatore nel travolgente mondo del flamenco in un crescendo di emozioni e sentimenti.

domenica 27 gennaio 2008 ore 11

DUELLO ITALIANO A DUE TASTIERE
Mirko Ballico, organo Manuel Tomadin, clavicembalo
Suggestivo confronto musicale tra l'organo di Mirko Ballico e il clavicembalo di Manuel Tomadin. Nel periodo barocco suonare a due organi alternativamente divenne sempre più popolare col sorgere dello stile a coro multiplo. Già alla fine del XVI secolo due organisti improvvisarono alternativamente a S. Marco in Venezia. Ne “Il Transilvano”, primo trattato italiano dedicato per intero alla pratica tastieristica, il Diruta riporta un resoconto di tale “duello” in cui gli sfidanti erano personaggi quali Claudio Merulo e Andrea Gabrieli.
Tomadin e Ballico si rifaranno dunque a questo singolare stile concertante, affrontando opere di Pietro Morandi, Giovanni Battista Candotti, Georg Friedrich Haendel.

domenica 3 febbraio 2008 ore 11

FISA E PIANO… VIS À VIS
Gianni Coscia, fisarmonica Carlo Uboldi, pianoforte Stefano Dall’Ora, contrabbasso Marco Castiglioni, batteria
Musicisti jazz dalla ricca capacità inventiva e vena melodica, Gianni Coscia, fisarmonicista e Carlo Uboldi, pianista si incontrano/scontrano su un terreno a loro caro: il gusto per la melodia, il gioco di emozioni, la ricerca di un mondo lontano che nel ricordo si tinge di fascino. Gianni Coscia e Carlo Uboldi collaborano dal 1996, in particolare sul repertorio del jazz italiano di Gorni Kramer. La ritmica è affidata a Stefano Dall’Ora, contrabbasso e Marco Castiglioni, batteria.

domenica 10 febbraio 2008 ore 11

LONDRA CHIAMA MOSCA
SGS Group Inc.
Gwilym Simcock, pianoforte Yuri Goloubev, contrabbasso Martin France, batteria
Gwilym Simcock, pianista d’eccezione eletto “Jazz Musician of the Year” nel 2007 e vincitore del prestigioso BBC Rising Star Jazz, gioca fra dialogo e sfida con il contrabbassista moscovita, italiano d’adozione, Yuri Goloubev. Ad accompagnarli alla batteria il londinese Martin France. Tre stelle emergenti del panorama jazzistico contemporaneo tra le quali si è venuta a creare un’intesa fuori dal comune, capace di dare vita a momenti di straordinaria e coinvolgente creatività.
Il primo album del gruppo propone un repertorio suggestivo e insolito, alcuni brani composti da grandi jazzisti contemporanei come Bobby Watson, John Taylor, Eddie Daniels, Alan Holdsworth ed Enrico Pieranunzi, riletti dal trio in una chiave molto personale e con l’aggiunta di tre pezzi dedicati da ciascuno dei membri della band a uno dei musicisti contemporanei che più li hanno ispirati.

domenica 17 febbraio 2008 ore 11

I VIOLINI VIRTUOSI
Klaidi Sahatci, Mario Trabucco violini
Paganini, il musicista virtuoso per antonomasia, sarà il terreno di sfida fra i due violinisti a partire dai suoi “terribili” 24 capricci. Klaidi Sahatci, che recentemente ha vinto il concorso per violino di spalla dell’Orchestra del Teatro alla Scala, suona un violino Antonio Stradivari del 1714. Mario Trabucco, già primo violino nelle orchestre del Teatro dell'Opera di Roma, del Teatro del Maggio Fiorentino e del Teatro Carlo Felice di Genova ricopre anche un altro incarico prestigioso, quello di conservatore del “Cannone”, ovvero del celebre violino Guarneri del Gesù del 1742 appartenuto a Paganini e che questi, considerandone l'eccellenza e la potenza del suono, battezzò con quel soprannome.

domenica 24 febbraio 2008 ore 11

INVENZIONI A DUE VOCI
Francesco Grillo, pianoforte
La sfida in questo caso è tutta con sé stesso: a partire da un brano dato il pluripremiato pianista Francesco Grillo improvviserà nel suo personalissimo stile, che attinge dalla musica classica, dal jazz, dalla musica etnica.
Il concerto si presenta infatti secondo la formula della nota e omonima trasmissione radiofonica: " Invenzioni a due voci " in cui il pianista partendo dall’ascolto di brani di generi musicali differenti fra loro, improvvisa sul materiale musicale parafrasando i temi suggeriti in modo libero ed estemporaneo.

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