Canovacci Perofestival

Canovacci Perofestival

Integrazione e multiculturalità
dal 20 giugno al 19 luglio 2008

Parco di via Figino-via Giovanni XXIII PERO (MM1 fermata Pero)

 Tutti i concerti e gli spettacoli sono ad INGRESSO GRATUITO ad eccezione delle serate di cinema 

VENERDI’ 27 GIUGNO ore 21.30

ORCHESTRA SINFONICA DI LECCO

VISSI D’ARTE, celebrando i 150 anni dalla nascita di Giacomo Puccini

Paolo Volta, direttore

con Anna Maria Caruso, soprano, Ira Iosebidze, soprano leggero, Jae Hwa Pak, tenore.

Spettacolo scritto e raccontato da Daniele Rubboli

Nel 150° anniversario dalla nascita, la storia del grande compositore italiano e delle donne della sua vita, raccontata attraverso le arie delle opere più celebri, da Bohème a Manon Lescaut, da Madame Butterfly a Tosca e Turandot.

ANNA MARIA CARUSO, soprano drammatico, negli ultimi tre anni si è imposta alla ribalta del teatro operistico italiano come preziosa interprete del repertorio piu' impervio, come confermano i suoi successi nella stagione del Teatro Cenacolo di Lecco, in Suor Angelica e Turandot. Apprezzata protagonista del Festival Filippeschi (Pisa), il 6 luglio sarà Santuzza nella Cavalleria rusticana con la Sinfonica di Lecco a Rocca San Casciano (FO), in occasione della consegna del Premio Carlo Alberto Cappelli al Teatro dell'Opera di Roma.

IRA IOSEBIDZE, soprano giorgiano che in Italia ha appena concluso il biennio di perfezionamento al Conservatorio di Milano, è un interessantissimo soprano leggero capace di una grande espansione vocale e di una rara intensità interpretativa. Con il Laboratorio Lirico Europeo di Milano sarà Musetta, a fine settembre, in due recite de La Bohème, con la regia di Daniele Rubboli.

JAE HWA PAK tenore lirico vincitore di numerosi concorsi di canto, sta iniziando in Italia quella carriera teatrale che poi si augura di poter continuare nel proprio Paese d'origine. Con l'Orchestra Sinfonica di Lecco è stato protagonista di un applaudito recital pucciniano, la scorsa primavera, al Teatro Cenacolo di Lecco.

DANIELE RUBBOLI, giornalista professionista e musicologo, dal 1988 vive a tempo pieno il teatro della musica. A Milano ha fondato e dirige il Laboratorio Lirico Europeo e negli ultimi due mesi ha diretto la stagione operistica del Teatro Comunale di Forlì e quella del Teatro Comunale di Cagli (PU) dove ha firmato la regia di Rigoletto, Bohème e di uno spettacolo itinerante per il centro storico della città medioevale. In occasione dei 150 anni dalla nascita di Puccini ha pubblicato il suo 37° libro: "Lungo le strade di Puccini", edito da Maria Pacini Fazzi di Lucca, e già anche tradotto in inglese.

L’ORCHESTRA SINFONICA DI LECCO, nata nel 1986 come Orchestra Giovanile, con intenti prevalentemente didattici e formativi, ben presto si è proposta come punto di riferimento nel territorio promuovendo, accanto ad una costante formazione di giovani musicisti, l’organizzazione di concerti pubblici, scambi culturali con altre associazioni musicali e collaborazioni con analoghe istituzioni italiane e straniere.

Presentazione Canovacci Perofestival 

Un festival nel segno dell’incontro, dell’integrazione, della possibile e fruttuosa convivenza tra le diverse culture; dal 20 giugno al 19 luglio Canovacci Perofestival, giunto alla quarta edizione, proporrà un calendario con grandi spettacoli di musica e danza e serate di cinema all’aperto. Tutto questo è Canovacci Perofestival, un’iniziativa promossa dal Comune di Pero – Settore Cultura

L’inaugurazione venerdì 20 giugno vedrà protagonista Gene Gnocchi impegnato in un’esilarante parodia dal titolo Sconcerto Rock 2008. Lo spettacolo vede il noto comico interpretare il ritorno sulla scena di una celebre rock star “The Legend”, ma la celebrazione si trasforma ben presto in un calvario: problemi audio, insubordinazione dei musicisti, giornalisti della stampa estera che lo mettono alla berlina, il traduttore che lo ridicolizza. Sul palco Gene Gnocchi è nelle doppie vesti di attore e cantante ed alle sue spalle una vera e propria rock band, I nuovi Degenerati, con incursioni degli attori in esilaranti gags a sorpresa.

A seguire, il 21 giugno, la Banda Improvvisa Multicolore che, con i suoi 50 musicisti sul palco, mette a confronto una tradizione musicale italiana tra le più amate, quella bandistica, con i suoni del mondo, con le culture “altre”, con la canzone popolare e d’autore, con il jazz e il rock in un’inedita ed esuberante miscela di suoni.

Altro progetto di ampie dimensioni è l’evento di venerdì 27 giugno dedicato alla musica operistica; un concerto che vuole essere un omaggio a Giacomo Puccini nel 150° anniversario della nascita. In scena tre voci liriche, Daniela Stigliano, Elisa Maffi  e Jae Hwa Pak, accompagnate dall’Orchestra Sinfonica di Lecco; le più belle arie d’opera da Tosca a Bohéme a Madame Butterfly inframmezzate dagli interventi del noto giornalista e musicologo Daniele Rubboli.

Venerdì 4 luglio è la volta della Tamboo Swing Orchestra, una divertente swing band guidata da Sergio “Tamboo” Tamburelli, noto ed affermato “crooner” della scena musicale nazionale, che interpreta i grandi successi della canzone anni ’30, italiana e d’oltreoceano, facendoci riascoltare il sound delle big band di quel periodo da Duke Ellington e Count Basie a Benny Goodman e Glenn Miller. Dall’Italia i successi indimenticabili di Alberto Rabagliati o del Trio Lescano, senza dimenticare l’indimenticabile figura di Fred Buscaglione.

Scorrendo il calendario si trovano negli altri venerdì gli appuntamenti centrati sulla tradizione folk: l’11 luglio il gruppo folk-pop Manekà proporrà la tanto celebrata “pizzica salentina” per rivivere nei ritmi vorticosi della musica e del ballo le emozioni delle donne “tarantolate”.

Il 18 luglio è di scena Vladimir Denissenkov & Band Guzulka con il Corpo di ballo Orizon Danza.  Il virtuosismo musicale del celebre fisarmonicista ucraino e la sua band, dà origine a un susseguirsi d’immagini, suoni e danze, dove l’allegria e il colore delle più belle tradizioni russe si fondono nelle splendide coreografie realizzate da Natalia Piskariowa.

Nelle serate del sabato troviamo altri progetti di contaminazione culturale e originali mix sonori. Il 12 luglio la band Municipale Balcanica proporrà il loro ultimo lavoro discografico, Anemo, che vede una graduale transizione, coerente con la propria storia, verso un sound che integra la tradizione popolare salentina, rappresentata dalla pizzica, con la musica di tipo etnico.

Sabato 19 luglio l’ Alexian Group ci conduce in un viaggio nell’anima e nel cuore dei rom con un’originalissima e autentica interpretazione di musiche, canti, danze e poesie in lingua romaní.  Un percorso artistico-culturale in cui vengono rievocate attraverso i suoni, i movimenti, le parole e i colori, le radici profonde di un popolo millenario.

Ma Canovacci Perofestival non è solo questo: in programma un’interessante rassegna cinematografica Un cielo di cinema a cura di CSC Ikon Team. Due appuntamenti alla settimana con titoli di prima visione.

Nell’ambito di Canovacci Perofestival s’inseriscono anche tre serate di grande blues offerte dalla VIMERCATI SPA in occasione del proprio 60° anniversario. Blues tradizionale e delle nuove generazioni,  il 22 giugno Omar&The Howlers e North Mississipi All Star, il 3 luglio Watermelon Slim and the Workers e per finire il 13 luglio i Delta Highway. Occasioni quasi uniche per ascoltare questi musicisti, raramente in tour in Italia.

Ultimo, ma non di minore importanza, il contributo alla buona riuscita della manifestazione dato dalla Settimo Pero Welfood, che, con il supporto tecnico di Palazzo Granaio, curerà il servizio ristoro Sosta Golosa nello spazio bar allestito per l’occasione nel Parco di via Figino. Dalle ore 20, per tutte le sere di spettacolo sarà possibile trovare bibite panini e piatti freddi. Nelle serate del 21 giugno, 12 e 19 luglio, “Sosta Golosa” offrirà invece degustazioni della cucina tradizionale italiana, disponibili su prenotazioni al numero 02-36529255.

 

Programma:

 

VENERDI’ 20 GIUGNO ore 21.30

GENE GNOCCHI ed i NUOVI DEGENERATI

SCONCERTO ROCK 2008, parodia di una rockstar

con Eugenio Ghiozzi, Claudio Ghezzi e Roberto Cacciali

Paolo Trabux, batteria, Luca Barani, basso, Diego Cassani, chitarra

Regia di Eugenio Ghiozzi Fonica di Andrea Cuppini

 

Ancora una volta “The Legend" torna sulla scena, ancora una volta con il suo gruppo rinnovato per quello che, nelle sue intenzioni, dovrebbe essere di nuovo un grande concerto celebrativo.

La celebrazione però si trasforma ben presto in un calvario: problemi audio, insubordinazione dei musicisti, giornalisti della stampa estera che lo mettono alla berlina, il traduttore che lo ridicolizza e il pubblico che gli contesta le scelte artistiche. Va da sé che la rockstar si trova nella situazione di trasformare la celebrazione nel tentativo di arginare un disastro, che è poi il disastro della sua condizione, quella di un principiante assoluto che piega la propria arte nell’uso del momento!

 

SABATO 21 GIUGNO ore 21.30

LA BANDA IMPROVVISA MULTICOLORE

CIAUBE’, la tradizione bandistica incontra i suoni del mondo

con la Filarmonica G. Verdi di Loro Ciuffenna

Anna Granata, voce, Eli Belaj, voce, Ruben Chaviano Fabian, violino Yacouba Dembelé, flauto, djembè, Sekou Dembelé, balafon, djembè

e con Orio Odori, clarinetto, Arlo Bigazzi, basso, Paolo Corsi, percussioni, Stefano Bartolini, sax

musica e direzione di Orio Odori  direzione artistica e regia di Giampiero Bigazzi

 

La carovana musicale diretta da Orio Odori e Giampiero Bigazzi ci ha ormai abituato alle contaminazioni e agli incontri imprevedibili (dalla Kocani Orkestar alla Banda di Santiago de Cuba a Daniele Sepe fino ad Alessandro Benvenuti…). La sua filosofia è mettere a confronto la tradizione bandistica con i suoni del mondo, con le culture “altre”, con la canzone popolare e d’autore, con il jazz e il rock. Il progetto “La Banda Improvvisa Multicolore” è una di queste scommesse. E’ l’incontro con il canto delle donne. E’ l’incontro con la bella voce mediterranea di Anna Granata. E’ l’incontro con la cantante albanese Eli Belaj, voce tradizionale e moderna allo stesso tempo, con una pregevole attività nella propria terra d’origine e con la ricchezza di una vita che l’ha portata ad abitare adesso nel Valdarno. Alla voce di Eli si sono aggiunti altri colori: il virtuoso del violino Ruben Chaviano Fabian, da Cuba, e il virtuoso del flauto africano e del djembè Yacouba Dembelé’, dal Burkina Faso. Ricche occasioni di conoscenza e di scambio.

Dalle ore 20.00, su prenotazione, Sosta Golosa propone un ricco menù a base di ricette della tradizione culinaria italiana.

Menù fisso €15,00. 

 

DOMENICA 22 GIUGNO ore 20.30

Evento offerto da VIMERCATI SPA

 

OMAR & THE HOWLERS

Omar Dykes, voce e chitarra, Jensen Asmus, batteria, Nass Paul Allen, basso

NORTH MISSISSIPI ALLSTAR

Luther Dickinson, chitarra, voce, Cody Dickinson, batteria, voce, Gary Burnside, basso, voce

 

Doppio appuntamento con la grande tradizione blues americana, offerto dalla VIMERCATI SPA.

OMAR AND THE HOWLERS (Kent “Omar” Dykes) texano di pura razza on the road da moltissimi anni con una vastissima produzione discografica, è uno dei più importanti bluesman texani in circolazione. 14 album all’attivo (dal 1980 ad oggi) si è sempre contraddistinto per il suo modo di cantare e suonare la chitarra. Molto amato in Europa, specialmente in Olanda e Germania, ha appena registrato un convincente CD con l’altra leggenda texana del blues: Jimmie Vaughan.

NORTH MISSISSIPPI ALLSTARS: Quando la classe non è acqua! La band dei fratelli Luther e Cody Dickinson, figli di quel Jim Dickinson musicista e produttore, chitarra e batteria e di Chris Chew, basso e voce è cresciuta all’interno della musica. Musicisti come Ry Cooder (solo per citarne uno) erano di casa e questo si sente. Hanno suonato con la crema dei musicisti americani, iniziando con R.L. Burnside per arrivare ad una splendida collaborazione col grande John Hiatt con il quale hanno inciso il penultimo e l'ultimo album e realizzato 2 tour mondiali. Ma è quando sono sul palco che esce tutta la loro maturità artistica e la gentilezza d’animo in contrapposizione con il suono intenso e graffiante. È come se Burnside suonasse con gli Allman Brothers e i Grateful Dead; blues e improvvisazioni suonate divinamente.

 

MARTEDI’ 24 GIUGNO ore 21.30 UN CIELO DI CINEMA

 

INTO THE WILD

Regia: Sean Penn, interpreti: Emile Hirsch, Marcia Gay Harden, William Hurt

Drammatico – Produzione USA 2007 – Durata: 148’

 

Dal romanzo “Nelle terre estreme” di Jon Krakauer. Fresco di laurea e con un promettente futuro, il ventiduenne Christopher McCandless sceglie di abbandonare la sua vita agiata e di partire alla ventura, verso l’ignoto, con un obiettivo: arrivare in Alaska.

Ingresso cinema: intero 3.50, ridotto per i ragazzi sotto i 14 anni, 2.00

 

GIOVEDI’ 26 GIUGNO ore 21.30 UN CIELO DI CINEMA

 

*ORTONE E IL MONDO DEI CHI

Regia: Steve Martino, Jimmy Hayward

Animazione – Produzione USA 2008 – Durata: 88’

*film adatto ai bambini

 

Un giorno l’elefante Ortone sente un grido di aiuto proveniente da un granello di polvere. Scoprirà che a chiedere il suo aiuto sono i Chi, esseri invisibili a occhio nudo che non sanno come proteggere la loro microscopica città dagli animali che non credono nella loro esistenza.

Ingresso cinema: intero 3.50, ridotto per i ragazzi sotto i 14 anni, 2.00

 

VENERDI’ 27 GIUGNO ore 21.30

 

ORCHESTRA SINFONICA DI LECCO

VISSI D’ARTE, celebrando i 150 anni dalla nascita di Giacomo Puccini

Paolo Volta, direttore

con Anna Maria Caruso, soprano, Ira Iosebidze, soprano leggero, Jae Hwa Pak, tenore.

Spettacolo scritto e raccontato da Daniele Rubboli

 

Nel 150° anniversario dalla nascita, la storia del grande compositore italiano e delle donne della sua vita, raccontata attraverso le arie delle opere più celebri, da Bohème a Manon Lescaut, da Madame Butterfly a Tosca e Turandot.

ANNA MARIA CARUSO, soprano drammatico, negli ultimi tre anni si è imposta alla ribalta del teatro operistico italiano come preziosa interprete del repertorio piu' impervio, come confermano i suoi successi nella stagione del Teatro Cenacolo di Lecco, in Suor Angelica e Turandot. Apprezzata protagonista del Festival Filippeschi (Pisa), il 6 luglio sarà Santuzza nella Cavalleria rusticana con la Sinfonica di Lecco a Rocca San Casciano (FO), in occasione della consegna del Premio Carlo Alberto Cappelli al Teatro dell'Opera di Roma.

IRA IOSEBIDZE, soprano giorgiano che in Italia ha appena concluso il biennio di perfezionamento al Conservatorio di Milano, è un interessantissimo soprano leggero capace di una grande espansione vocale e di una rara intensità interpretativa. Con il Laboratorio Lirico Europeo di Milano sarà Musetta, a fine settembre, in due recite de La Bohème, con la regia di Daniele Rubboli.

JAE HWA PAK tenore lirico vincitore di numerosi concorsi di canto, sta iniziando in Italia quella carriera teatrale che poi si augura di poter continuare nel proprio Paese d'origine. Con l'Orchestra Sinfonica di Lecco è stato protagonista di un applaudito recital pucciniano, la scorsa primavera, al Teatro Cenacolo di Lecco.

DANIELE RUBBOLI, giornalista professionista e musicologo, dal 1988 vive a tempo pieno il teatro della musica. A Milano ha fondato e dirige il Laboratorio Lirico Europeo e negli ultimi due mesi ha diretto la stagione operistica del Teatro Comunale di Forlì e quella del Teatro Comunale di Cagli (PU) dove ha firmato la regia di Rigoletto, Bohème e di uno spettacolo itinerante per il centro storico della città medioevale. In occasione dei 150 anni dalla nascita di Puccini ha pubblicato il suo 37° libro: "Lungo le strade di Puccini", edito da Maria Pacini Fazzi di Lucca, e già anche tradotto in inglese.

L’ORCHESTRA SINFONICA DI LECCO, nata nel 1986 come Orchestra Giovanile, con intenti prevalentemente didattici e formativi, ben presto si è proposta come punto di riferimento nel territorio promuovendo, accanto ad una costante formazione di giovani musicisti, l’organizzazione di concerti pubblici, scambi culturali con altre associazioni musicali e collaborazioni con analoghe istituzioni italiane e straniere.

 

MARTEDI’ 1 LUGLIO ore 21.30 UN CIELO DI CINEMA

 

IN AMORE NIENTE REGOLE

Regia: George Clooney, interpreti: George Clooney, Renée Zellweger. John Krasinski, Jonathan Pryce

Commedia – Produzione: USA 2008 – Durata: 114’

 

South Carolina 1925. Dodge Connolly, eroe sportivo affascinante e sicuro di sé, per risollevare le sorti della sua squadra, convince una star del football dei tempi del college a unirsi al suo gruppo. I due uomini però si innamoreranno della stessa donna.

Ingresso cinema: intero 3.50, ridotto per i ragazzi sotto i 14 anni, 2.00

 

MERCOLEDI’ 2 LUGLIO ore 21.30 UN CIELO DI CINEMA

IRON MAN

Regia: Jon Favreau, interpreti: Robert Downey Jr., Terrene Howard, Jeff Bridges, Shaun Toub, Gwynet Paltrow

Azione – Produzione: USA 2008 – Durata: 126’

 

Uno scienziato milionario dalla personalità tormentata subisce un grave incidente. Per riuscire a sopravvivere inventa una speciale tuta che gli conferisce incredibili poteri per combattere il male.

Ingresso cinema: intero 3.50, ridotto per i ragazzi sotto i 14 anni, 2.00

 

GIOVEDÌ 3 LUGLIO ore 21

Evento offerto da VIMERCATI SPA

 

WATERMELON SLIM & THE WORKERS

Watermelon Slim, voce, arpa, chitarra, Michael Newberry, batteria, voce, Ronnie "Mack" McMuller, chitarra, voce,

Cliff Belcher, basso, voce

Watermelon Slim & The Workers, una faccia che è a metà tra il blues e l'hillibilly.

 

Non a caso salta fuori dalla "scodella di polvere" degli Stati Uniti, l'Oklahoma. Comunque, di primo acchito, assolutamente brutto, sporco e cattivo. Un pretendente con grandi speranze di essere scelto se Sergio Leone o Sam Peckimpah fossero ancora in cerca di un caratterista per interpretare un ruolo di desperado votato alla morte per mano di Clint Eastwood.

Bill Homans aka Watermelon Slim ha proprio una faccia ed un’andatura così. Da carne da macello in "C'era una volta il West". E l'armonica, tanto per non smentirsi, la suona come uno che non ha avuto tanti maestri, che non è stato lì a studiare. Ha trovato un'armonica per strada e a cominciato a soffiare e, soprattutto, aspirare. Ha visto che gli saltava fuori qualcosa e ha continuato, prima per gli affari suoi, e poi con i Workers. Ed ha fatto bene perchè l'incontro con quella vecchia Marine Band in Do l'ha portato ad essere votato, con tanto di standing-ovation, quale Miglior Artista Esordiente ai W.C. Handy Awards 2005 di Memphis e ai recenti Blues Awards a Tunica. Uno show ruspante e ondeggiante come dovrebbe essere un vero show di una blues band. Con la voce senza denti e arrocchita di Watermelon Slim che torna sibilante in Europa.

 

VENERDI’ 4 LUGLIO ore 21.30

 

TAMBOO & THE OLD BRIDGE SWINGERS

con Sergio "Tamboo" Tamburelli, voce e washboard, Luca Segala sax, Federico Cumar, trombone, Max "Golden lips" Paganin, tromba, Alberto Bonacasa, tastiera, Mariano Nocito, contrabbasso, Ivano Maggi, batteria

 

Formazione “all stars” per questa simpatica big band che annovera al suo interno musicisti di diverse estrazioni musicali legati dalla passione per lo swing e il jazz tradizionale. La voce di Tamboo, noto e affermato crooner della scena musicale milanese, unisce il tutto ricreando le atmosfere della musica di Kansas City, di Chicago e New York degli anni '40 e '50 senza tralasciare i jazz singer di casa nostra, come Arigliano e Buscaglione.

Ironia e un pizzico di gioco rendono appetibile questa musica anche a chi non ne conosce le basi. Qualche brano: All of me, Bourbon street parade, Buonasera signorina, Maramao perché sei morto.

 

SABATO 5 LUGLIO ore 21.30

EMANUELE SCATAGLINI E I VIANDANTI

CANTAMI O DIVA, viaggio nell'arte al femminile del '900

con Emanuele Scataglini, voce e autore delle canzoni, Barbara Rosenberg, voce narrante, percussioni e armonica, Livio Boccioni, chitarrista e arrangiatore, Andrea Luzzi, tecnico audio e luci, consulente immagini.

 

IL '900 vede la donna esprimersi in ogni ambito artistico, dalla danza alla poesia, dalla musica alle arti visive. Dopo secoli di silenzio e di impossibilità a far sentire la propria voce, il femminile emerge con forza regalando emozioni, riflessioni e un universo nuovo.

Cantami o diva, performance di teatro multimediale, attraverso i linguaggi della poesia, della musica e delle immagini, segue le tracce dell'arte femminile del'900, presentando in modo non accademico, ma suggestivo, personaggi come Erinna, Anne Sexton, Frida Kahlo, Coco Chanel, Isadora Duncan.

L'evento prevede musica, recitazione e proiezione di filmati realizzati dagli artisti sull'universo “donna”.

 

MARTEDI’ 8 LUGLIO ore 21.30 UN CIELO DI CINEMA

 

TUTTA LA VITA DAVANTI

Regia: Paolo Virzì, interpreti: Isabella Aragonese, Sabrina Ferilli, Elio Germano, Massimo Ghini, Valerio Mastrandrea, Micaela Ramazzotti

Commedia – Produzione: Italia 2008 – Durata: 117’

 

Un’analisi attenta e curiosa del precariato dell’Italia di oggi, delle ansie, delle aspirazioni e dei problemi quotidiani dei giovani. Virzì esplora quest’inferno di incertezze con lo spirito comico e amaro che da sempre lo contraddistingue.

Ingresso cinema: intero 3.50, ridotto per i ragazzi sotto i 14 anni, 2.00

 

GIOVEDI’ 10 LUGLIO ore 21.30 UN CIELO DI CINEMA

 

IL CACCIATORE DI AQUILONI

Regia: Mark Forster, interpreti: Khalid Abdalla, Homayoun Ershahimi, Ahmad Khan Mahmoodzada, Shaun Toub

Drammatico - Produzione: USA 2007 - Durata: 131’

 

Dal bestseller di Khaled Hosseini. La storia narra di un afgano emigrato negli Stati Uniti che ritorna in patria dopo trent’anni per cercare di riparare ai propri errori del passato. A Kabul non troverà solo i fantasmi della sua coscienza, ma anche un paese cambiato dove gli aquiloni non volano più.

Ingresso cinema: intero 3.50, ridotto per i ragazzi sotto i 14 anni, 2.00

 

VENERDI’ 11 LUGLIO ore 21.30

 

MANEKA’

ANEMO, musiche e danze dal Salento

Ermanno Mangia, voce e chitarra, Luisa Greco, voce, Gabriele Filieri, fisarmonica, violino, voce, Leo “klaus” Cannazza, basso, Luigi Campa, batteria, percussioni, tamburo a cornice, Andrea Caracuta e Sabrina Petranca, danza

 

I Manekà sono un gruppo di musica etnico-popolare, con una lunga biografia che vede la produzione discografica di tre dischi ed un'intensa attività live in tutta italia.

Il loro ultimo lavoro discografico, Anemo, vede una graduale transizione, coerente con la propria storia, verso un sound che integra la tradizione popolare salentina, rappresentata dalla pizzica, con la musica di tipo etnico. I brani, inediti, interpretano stati d'animo legati al mondo attuale, così come la pizzica faceva molti anni fa, trasportando in musica ansie, gioie e paure della vita contemporanea.

Tra le partecipazioni più prestigiose: La Notte della Taranta, manifestazione che richiama ogni anno oltre ottantamila persone da tutta Italia, la collaborazione con il Piccolo coro dell'Antoniano di Bologna per una recente esibizione in prima serata su RAI 1 con Angelo Branduardi. La band è stata dalla cantante Teresa De Sio per l’inserimento di un brano nel progetto discografico Riddim a sud progetto che vanta la partecipazione di altri noti artisti italiani come Roy Paci e Aprés la Classe. Il gruppo ha all’attivo diverse esibizioni nelle maggiori città italiane come Bologna, Roma, Firenze, Rimini, Napoli, Milano, Sulmona, Potenza, Campobasso, Brescia ecc.. ed altre all’estero, come Zurigo, S. Gallo, Atene, Marsiglia.

 

SABATO 12 LUGLIO ore 21.30

 

MUNICIPALE BALCANICA

Armando Giusti, sax contralto, Michele de Lucia, clarinetto, Nicolò Marziale, percussioni, Raffaele Piccolomini, sax tenore, Giorgio Rutigliano, basso, Paolo Scagliola, tromba, Luigi Sgaramella, batteria, Raffaele Tedeschi, voce e chitarra

 

Inizialmente influenzata dalla tradizione balcanica, la Municipale Balcanica, ha ben presto trasformato l'approccio alle antiche melodie con un tratto più originale e distintivo, poiché ciascun componente aveva una formazione e una cultura musicale personale e tutt'altro che omogenea. Per esempio l'intera sezione dei fiati della M.B. ha iniziato la sua esperienza musicale nella tradizionale banda del paese d'origine, ecco perché la loro espressività è così potente e vivida nelle canzoni tradizionali dell'Est, ed esplode in maniera passionale negli assolo inclusi nei nuovi arrangiamenti. Allo stesso modo la sezione ritmica ha incrementato la sua forza, supportando questo modo trascinante e incisivo di suonare antiche melodie. Il risultato è sorprendente e compatto, e dà nuova espressione e nuovi significati ai brani.

 

Dalle ore 20.00, su prenotazione, Sosta Golosa propone un ricco menù a base di ricette della tradizione culinaria italiana.

Menù fisso €15,00.

 

MARTEDI’ 15 LUGLIO ore 21.30 UN CIELO DI CINEMA

LA RAGAZZA DEL LAGO

Regia: Andrea Molaioli, Interpreti: Toni Servillo, Nello Mascia, Marco Baliani, Giulia Michelini, Alessia Piovan, Anna Bonaiuto, Omero Antonutti, Valeria Golino

Giallo – Produzione: Italia 2006 -Durata: 95’

 

Il commissario di un piccolo paese indaga su un misterioso omicidio ricercando con passione metodica le ragioni del delitto. Procedendo in un’indagine investigativa ed esistenziale scoverà l’assassino e il principio dell’ordine nel perverso sconvolgimento dell’omicidio.

Ingresso cinema: intero 3.50, ridotto per i ragazzi sotto i 14 anni, 2.00

 

GIOVEDI’ 17 LUGLIO ore 21.30 UN CIELO DI CINEMA

 

*INDIANA JONES E IL REGNO DEL TESCHIO DI CRISTALLO

*film adatto ai bambini

Regia: Steven Spielberg, interpreti: Harrison Ford, Shia LaBeouf, Cate Blanchett, Karen Allen

Avventura – Produzione: USA 2008 – Durata: 125’

 

Tornano le incredibili avventure dell’archeologo più famoso e amato del mondo. Siamo nel 1957, sia Indiana che i Sovietici sono alla ricerca di un oggetto potentissimo: uno dei 13 Teschi di Cristallo della leggenda Maya. Sarà compito di Indy e del suo amico Mutt evitare che la potenza del Teschio finisca nelle mani sbagliate.

Ingresso cinema: intero 3.50, ridotto per i ragazzi sotto i 14 anni, 2.00

 

VENERDI’ 18 LUGLIO ore 21.30

VLADIMIR DENISSENKOV & BAND GUZULKA

Corpo di ballo ORIZON DANZA diretto da VIncenza Aurillio, coreografie di Natalia Piskariova

ANASTASIA Viaggio nelle atmosfere musicali e nelle danze tradizionali russe

Vladimir Denissenkov, voce e bajàn, Irina Bystrova, voce, Natasha Bayramova, voce, Denis Stern, chitarra, Kal Dos Santos, percussioni, Gianni Cannata, contrabbasso

 

Il virtuosismo musicale del celebre fisarmonicista ucraino Vladimir Denissenkov e le sonorità della band Guzulka, danno origine a un susseguirsi d'immagini, suoni e danze, dove l’allegria e il colore delle tradizioni russe si fondono nelle coreografie realizzate da Natalia Piskariova per il corpo di ballo Orizon diretto da VIncenza Aurillio. Affascinanti atmosfere ritmico-melodiche russe e struggenti arie evocative si alternano a vorticose danze, musiche e canti di una cultura e una storia che ha molto da raccontare. I costumi presentati nelle varie danze ricalcano fedelmente i costumi originali e ripropongono i momenti d’incontro tipici della migliori tradizioni russe (la cerimonia del pane, la danza della primavera, del carnevale, del corteggiamento).

VLADIMIR DENISSENKOV, lavora stabilmente in Italia come concertista sia in veste solistica che con i suoi gruppi, con importanti collaborazioni artistiche: Fabrizio De André (Anime salve), Moni Ovadia (Theaterorchestra) e Ludovico Einaudi. Diplomato al Conservatorio di Mosca nell' anno 1979, è stato campione del mondo di fisarmonica a Caracas nel 1981. Dal 1981 fino al 1990 ha lavorato presso la Filarmonica di Mosca ed è stato vincitore in Urss di due concorsi di musica tradizionale russa.

CORPO DI BALLO ORIZON, nato nel 2000 ad opera della coordinatrice Vincenza Aurillio, dopo anni di studi e ricerche nel campo delle danze popolari e grazie alla fruttuosa collaborazione con Natalia Piskariova ed altri fra i migliori coreografi di Danza di Carattere. La conoscenza delle danze dei popoli, soprattutto dell'est Europeo, contraddistingue la compagnia per l'alto livello artistico e coreografico raggiunto permettendogli di vincere diversi concorsi nazionali ed internazionali. Nel 2003 nasce la collaborazione con Vladimir Denissenkov che ha consentito la realizzazione degli spettacoli: "In Viaggio nei Carpazi" ed "Anastasia" rappresentati in diversi teatri e Piazze Italiane.

 

SABATO 19 LUGLIO ore 21.30

 

Alexian Spinelli Group

TU TAJ ME – IO e TE, dedicato alla cultura Romanì

Alexian Santino Spinelli, fisarmonica e canto, Luciano Pannese, contrabbasso, Gennaro Spinelli, percussioni, Francesco Ciancetta, laoud, Angelo Ceroli, chitarra, Rossella di Terlizzi, Silvia Faugno, danze

 

Lo spettacolo proposto dall’Alexian Group è un viaggio nell'anima e nel cuore dei Rom con un'originale ed autentica interpretazione di musiche, canti, danze e poesie in lingua romaní.

Un percorso artistico-culturale in cui vengono rievocate attraverso i suoni, i movimenti, le parole e i colori, le radici profonde di un popolo millenario caratterizzato dalle prismatiche sfumature e dalle intensissime emozioni.

Gli interpreti, con la loro formazione professionale, non scadono nel folklore ma elevano la tradizione a un livello artistico qualitativo e suggestivo. Le musiche proposte in cui si rintracciano gli echi del passato sono quelle dell'ambito familiare che i rom suonano per tramandare, per comunicare e per restare uniti: sono memorie mai scritte in cui si custodiscono valori etici, filosofici e linguistici di un popolo dalle molteplici espressioni, sono la drammatizzazione del vivere quotidiano dove, attraverso la lingua, espressione autentica della romanipé (identità zingara), riescono a sublimare l'intimità degli stati d'animo.

SANTINO SPINELLI in arte Alexian é un Rom italiano residente a Lanciano in Abruzzo.

È musicista compositore, cantautore, insegnante, poeta, saggista. Ha due lauree: in Lingue e Letterature Straniere Moderne e l'altra in Musicologia, entrambe conseguite all'Università degli Studi di Bologna. Insegna lingua e Cultura Romaní all'Università di Trieste. Con il suo gruppo Alexian tiene numerosi concerti di musica romanì in Italia e all'estero.

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