Libro bianco su lavoro e salute

Mercoledi' 16 luglio si è svolto a Palazzo Marino il convegno Salute sul lavoro dedicato a approfondire i temi della sicurezza e salute sul lavoro.

Entro settembre l’assessorato alla Salute apppronterà un libro bianco sulle condizioni di salute nei luoghi di lavoro a Milano e nel milanese. Nello scorso anno sono stati 1.300 i morti sul lavoro, il 60% dei quali nel solo nord Italia.

“Ma parlare di sicurezza sul lavoro – ha detto ancora l’assessore alla Salute - significa anche tenere conto di tutto ciò che riguarda il benessere dello stato psico-fisico del lavoratore. È un concetto molto più ampio, che investe la persona nel suo complesso. Comprende anche forme di stress generate da mobbing, stalking e in generale da un cattivo rapporto con il proprio ambiente lavorativo, come l’assenza di meritocrazia, che vanno a incidere sulla produttività e sul profitto. In molti addirittura abusano di psicofarmaci per affrontare un posto di lavoro che ritengono ostile: nei soli primi sei mesi del 2008 si parla di un aumento del 12% del consumo di antidepressivi e psicolettici”.

Un'indagine conoscitiva condotta su 2.000 dipendenti di 10 grosse aziende del milanese ha rilevato che nel 7% dei casi i lavoratori hanno consumato almeno una volta droghe pesanti. Molti di più però sono i consumatori di alcol e psicofarmaci. Si tratta di lavoratori dipendenti che così affrontano i disagi di ogni giorno: l'ansia da prestazione, il senso di precarietà e le pressioni del mobbing.

“Il nostro Assessorato – ha aggiunto Landi di Chiavenna – vuole assumersi l’impegno di effettuare una ‘radiografia’ dei lavoratori e del mondo del lavoro milanese per cercare di capire quali siano queste situazioni di disagio, cercarne le cause, trovare le risposte che possano risolverle”.

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