Legge di attrazione: cos'è?

Legge di attrazione: cos'è?

La legge di attrazione o LDA, resa nota dal libro "The secret" di Rondha...

Milano – Incidente in metropolitana, il bilancio

Milano – Incidente in metropolitana, il bilancio

Ultim'ora. Paura in metropolitana. Brusca frenata di un convoglio della linea...

Gallarate – L'altare “delle teste mozzate” tra critiche e condivisioni

Gallarate – L'altare “delle teste mozzate” tra critiche e condivisioni

L'altare delle teste mozzate è divenuto, ormai, oggetto di discussione. Le...

Non fa bene al Monza la Presidenza Berlusconi

Non fa bene al Monza la Presidenza Berlusconi

Desideroso di ritornare nel mondo del calcio da protagonista, il Cavaliere ha...

Milano – Chiuso ponte in città; violenza su donna incinta

Milano – Chiuso ponte in città; violenza su donna incinta

Strada bloccata, dopo le segnalazioni chiuso ponte nella città meneghina a...

Thai massage: come funziona

Thai massage: come funziona

Oggi vi vogliamo parlare di una tecnica di massaggio davvero rilassante, il...

Escape room con bambini a Milano

Escape room con bambini a Milano

Cosa c’è di meglio per un pomeriggio in famiglia che un hotel infestato dagli...

Lizzano – Quali le sorti di questo paese (e non solo)?

Lizzano – Quali le sorti di questo paese (e non solo)?

Nella nota riportata dall'associazione AttivaLizzano e pubblicata sul...

Ottocento lombardo a Lecco

Ottocento lombardo a Lecco

Dal 20 ottobre al 20 gennaio 2019, il sontuoso Palazzo delle Paure a Lecco...

Milano dal cinquecento all'expo 2015

Leonardo da Vinci, offrendo le spalle allo storico scenario della Milano del Cinquecento, punta lo sguardo verso il futuro, in direzione della distesa di padiglioni dell’Expo 2015. Alla gara di idee per arricchire il grande evento mondiale di elementi culturali, ha partecipato anche il giovane sangiulianese Emilio Magro, presentando al comitato preposto un’iniziativa che, se ricevesse il benestare delle istituzioni, verrebbe realizzata in collaborazione con l’archeologo Lodovico Zana e con il tecnico informatico Francesco Legnani, uniti dall’entusiasmo di lavorare insieme per un’opera unica nel suo genere.

«Abbiamo iniziato il lavoro di ricerche spiega il giovane creativo del territorio, già autore di opere messe a disposizione delle manifestazioni locali , al fine di riprodurre il più fedelmente possibile la metropoli, così come si presentava oltre 500 anni fa, con le sue 300 chiese che sorgevano insieme alle case su un’estensione circoscritta dai Navigli di Milano. Utilizzerei come sempre materiale di riciclo, mentre riguardo le dimensioni di quest’opera tridimensionale tutto dipende dallo spazio che ci verrebbemesso a disposizione. Si potrebbe persino pensare anche ad una miniatura sullo stile della mini Italia, con dei sentieri da attraversare, per addentrarsi negli elementi architettonici che caratterizzavano la città di un tempo. Non è facile reperire riferimenti, in quanto abbiamo trovato mappe della città del 1516, ma dell’anno 1500 non ce ne sono».

Leonardo, che nel settembre scorso è già stato protagonista di una rappresentazione ispirata alla Battaglia dei Giganti, realizzata sempre da Magro, tornerebbe così a primeggiare nel principale appuntamento della Milano di domani. «Già nel simbolo dell’Expo ricorda viene proposto l’uomo vitruviano: credo che non ci sia miglior personaggio che possa rappresentare una manifestazione di così elevato spessore».

In attesa di riscontri, l’idea principale si è anche arricchita di ulteriori potenziali sviluppi, pensati per corredare la creazione frutto di una proposta che si alza dal Sudmilano, che ha già trovato alleati, i quali mettendo a disposizione le proprie competenze professionali potrebbero fornire un contributo significativo. Ad esempio, «l’opera potrebbe essere contornata da pannelli, dove verrebbero proiettati i capolavori di Leonardo, a partire dalla Gioconda, che si presenterebbero però in forma animata: si vedrebbero le mani e i volti muoversi, al fine di riproporre al pubblico le opere d’arte di Leonardo, in una forma davvero innovativa».

Giulia Cerboni

dal quotidiano "Il Cittadino"

Pin It

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.