Amianto a Milano 2009

Amianto a Milano. Un tetto per pensare.

Siamo vicino a viale Tibaldi, nei pressi dei Navigli e quello che si può notare è una copertura di eternit. Il materiale, vietato dalla legge 257 del 1992, è ancora presente nelle nostre abitazioni… Qual è la difficoltà nella rimozione? Il comune pare abbia stanziato con un piano del 2008 circa 9 milioni di euro per le bonifiche, ma le strade su cui si contano presenze della fibra sono in totale 204. 15 le scuole ancora da bonificare e la concentrazione nelle case popolari si stima a centinaia di edifici.
Secondo i rilevamenti dell’Arpa il comune di Milano presenta un livello irrisorio, ma i casi di tumore legati all’amianto sono consistenti.  Si calcola, attraverso i dati del Registro mesoteliomi Lombardia, che i casi dal 2000 al 2007 siano circa 4500, con un’incidenza del 50,1 di tumore certo.
La polvere si deposita nell’aria in particelle, quindi le malattie collegate all’inalazione di fibre sono uno dei più concreti pericoli per la salute non solo dei lavoratori, ma per l’intera popolazione in quanto il rischio è molto elevato e generalizzato collegato a lavori ad esempio di ristrutturazione di immobili.
Il problema principale riguarda al definizione delle responsabilità e il rapporto fra lavoratori e datore di lavoro in quanto non vi è ancora unaa chiarezza specifica sull’argomento. Occorrerà, in vista della peculiarità della situazione, forse individuare delle regole nuove che consentano di pervenire ad un sistema di riparazioni e sanzioni, sia sotto il profilo civile che penale, rispettoso dei principi di tutela dei lavoratori e dei soggetti danneggiati in genere, che dei diritti degli imprenditori, nella consapevolezza della dimensione di tragedia sociale che caratterizza tale fenomeno.
 

Carlo Osta

luglio 2009

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