Porno Scuola

Video porno girati a scuola, è allarme tra i banchi.

I dati dimostrano come tra gli studenti minorenni, sia diffuso lo scambio di materiale pornografico.

A lanciare l'allarme è l'assessore alla salute del Comune di Milano, Gianpaolo Landi di Chiavenna, sulla base dei dati forniti dallo staff di psicologi sessuologi che collaborano con Palazzo Marino.

Nelle prossime settimane, a titolo preventivo verranno recapitati alle famiglie milanesi opuscoli e materiale informativo.

«I dati sull'aumento di diffusione della micro prostituzione e delle frequentazioni abituali di siti pornografici sono preoccupanti - dice l'assessore -. per questo abbiamo deciso di intervenire con iniziative di informazione e sensibilizzazione alle famiglie. A ottobre 2009 distribuiremo opuscoli e materiale informativo sul fenomeno, pubblicazioni in cui i genitori potranno trovare sia consigli su come leggere le problematiche dai comportamenti dei ragazzi, sia consigli di carattere tecnico sulle procedure di attivazione dei filtri nei vari browser per la navigazione nella rete».

Il reale problema di questo fenomeno tra i giovani è la mercificazione del sesso e i frequenti fenomeni di microprostituzione utilizzati da giovanissime per l'acquisto di un ipod o altro gadget in cambio di rapporti orali o di altra natura.

«È preoccupante - dice l'assessore Landi - apprendere non solo che nei bagni delle scuole i ragazzi fanno sesso, ma soprattutto che in queste prestazioni sessuali anche di tipo orale non si ricerca solo il piacere ma vengono accordate dalle ragazzine per arrotondare la paghetta, un fenomeno diffuso anche in rete con le numerose ragazze che si spogliano on line su webcam erotiche. Come assessorato non prenderemo nessun provvedimento proibizionista, piuttosto intendiamo affrontare il problema come già annunciato con la distribuzione di una lettera aperta che possa aiutare i genitori nel compito educativo».

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