Regolarizzare Colf e Badanti 2009

REGOLARIZZAZIONE DI COLF E BADANTI
dal 1° al 30 settembre 2009


DOCUMENTAZIONE NECESSARIA

per il datore di lavoro

 se è cittadino italiano o comunitario
1. Fotocopia del Documento d'Identità in corso di validità, residenza del datore di lavoro ed eventuale indirizzo del luogo in cui viene effettuata la prestazione lavorativa (nel caso in cui l’indirizzo del luogo di lavoro non coincida con la residenza del richiedente)
2. Fotocopia del Codice Fiscale
3. Fotocopia dei Redditi 2008 (CUD – 730 – UNICO) del richiedente e degli eventuali altri componenti del nucleo familiare (N.B. Solo per regolarizzazione colf)
4. Fotocopia del Documento d'Identità dell’assistito e della Certificazione rilasciata da una struttura sanitaria pubblica o medico di base che attesti la limitata autosufficienza dell’assistito dal momento in cui e’ sorto il rapporto di lavoro ad oggi (N.B. Solo per regolarizzazione badanti)
5. Indirizzo della sistemazione alloggiativa del lavoratore da regolarizzare
6. Numero di telefono cellulare.
7. Delega firmata in originale e fotocopia del Documento d’Identità della persona delegata alla presentazione dei documenti (N.B. Solo se la domanda viene presentata da persona diversa dal datore di lavoro)
8. Tessera CGIL


 se è cittadino extracomunitario
Tutti i documenti del precedente elenco;
9. Fotocopia della Carta di Soggiorno o Permesso di Soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo.

per la lavoratrice / il lavoratore

1. Fotocopia integrale di TUTTE le pagine del PASSAPORTO in corso di validità e numero di telefono cellulare.
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IL CONTROLLO DEI DOCUMENTI E L’INVIO DELLA DOMANDA AVVERRANNO SOLO SU APPUNTAMENTO E ALLA PRESENZA ESCLUSIVA DEL DATORE DI LAVORO O SUO DELEGATO

REGOLARIZZAZIONE COLF E BADANTI EXTRACEE
REQUISITI DEL DATORE DI LAVORO

 

Chi presenta la richiesta per un/a COLF dovrà avere un reddito di

  almeno € 20mila se percettore unico di reddito in famiglia;
  almeno € 25mila se in famiglia ci sono altre persone che percepiscono reddito;
  l’assunzione dovrà essere per un minimo di 20 ore settimanali.

Chi presenta la richiesta per un/a BADANTE dovrà avere

  un certificato della struttura sanitaria pubblica o del medico di famiglia che attesti che, dal momento in cui è iniziato il rapporto di lavoro ad oggi, sussistono le limitazioni dell’autosufficienza della persona assistita e l'eventuale motivo della necessità della presenza di due badanti.
La domanda può essere inoltrata dalla persona assistita o da un suo familiare anche non convivente (un figlio, ad esempio, potrà regolarizzare la badante del genitore).

CHI SI PUO' REGOLARIZZARE ?
  COLF e BADANTI comunque presenti sul territorio italiano e occupate “in
nero” dal 1 Aprile 2009 dal datore di lavoro che richiede la sanatoria Ogni famiglia potrà regolarizzare al MASSIMO 1 colf Extracee e 2 badanti Extracee. Nessun limite in caso di lavoratrici italiane o comunitarie.

CHI NON SI PUO' REGOLARIZZARE ?
Chi ha ricevuto
  un’espulsione per motivi di sicurezza, ordine pubblico o terrorismo,
  una segnalazione come “inammissibile” in area Schengen
  una condanna, anche solo in primo grado, per un reato per cui è previsto l'arresto in flagranza.
NB: L’espulsione per mancanza di Permesso di Soggiorno consente la Regolarizzazione


MODALITA' E COSTI
 La domanda si invia dal 1 al 30 settembre per via telematica (internet)allo Sportello Unico per l’Immigrazione della Prefettura di competenza.
La dichiarazione di emersione prevede un contributo forfettario allo Stato di € 500 a carico del datore di lavoro per ogni lavoratore da regolarizzare.


RISCHI
  Le dichiarazioni false e l'utilizzo di documenti contraffatti sono puniti con pene fino a sei anni di carcere.

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