Benvenuto di Claudio F.Q.M.

Priva di gerarchie e dogmatismi, questa rubrica, è un contenitore di risorse, un laboratorio di esperienze, composta da un “libero ricercatore” nel campo della evoluzione umana, della spiritualità e della scienza di confine. Al ricercatore, non interessa “ trovare” soluzioni, dare risposte, bensì desidera non smettere mai di ricercare, e quando decide di aver “trovato” pubblicando una sua riflessione, lo fa stabilendo a priori i limiti del proprio “potere”. Il ricercatore, con le proprie riflessioni, confronta le possibili vie a quesiti sempre nuovi, mantenendo l'obbiettivo sul rapporto tra vita quotidiana, realtà interiore, esplorazione e spiritualità.
Cosa significa questo? Cosa mi cambia sapere questo?
L'obbiettivo di questa rubrica è portare le vostre menti alla riflessione, farvi svuotare il bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto. Ragionare con la vostra testa, per cercare di spalancare quella benedetta porta che tutti conoscono e che molti fanno finta di ignorare. Forse dobbiamo cominciare a sbirciare dal buco della serratura, senza descrivere i cardini, le maniglie, le decorazioni, ma cominciare a guardare oltre. Ci renderemo conto, che la realtà, questa realtà, non è tutta la realtà. Anzi, forse non è pure realtà. Bene, quindi?
Scopriremo che abbiamo natura di origine Cosmica, sia in senso fisico che in senso spirituale, quindi
multidimensionale e multidirezionale, eterna e onnipotente. Bene, quindi?
Siamo in questa realtà per sviluppare un aspetto della Coscienza, oppure siamo vittime di una realtà restrittiva, o forse entrambi?
La cultura , la scienza, l' arte, la Gnosi.... cosa è veramente indispensabile? E cosa non lo è? O forse una stessa cosa può essere utile o no? Quando? Perché?
Come e quando l' Ego emerge? Come e perché la Magia centra con la spiritualità?
Quella porta è dentro di noi.
Andiamo ad aprirla......


ISTRUZIONI PER LA VITA
La storia che stai per leggere, non è mia, è frutto di un evento casuale. Tengo a precisare che il “caso”, non esiste, e se queste parole sono giunte a me, il loro significato va ben oltre lo scopo che qualcuno ha creduto di dargli.
Prima di leggere queste poche righe, sappi che ciò che dice susciterà in te profonde riflessioni, ed è questo il suo vero scopo, farti riflettere e renderti “consapevole” di come hai scelto di vivere la VITA.
Tu che sei Spirito, hai l'animo nobile, l' unico problema, è che non sei ancora “ consapevole”.
Che tu sia o no d'accordo con me, concediti alcuni minuti per leggerlo.
Grazie per il tempo che hai concesso a te stesso, a noi, al tutt' UNO.

..... Ora, se sei sicuro di te, leggi!


STORIELLA INDIANA:

Il mio amico aprì il cassetto del comodino di sua moglie e ne estrasse un pacchetto, avvolto in carta di riso: “Questo, disse, non è un semplice pacchetto, è biancheria intima”. Gettò la carta che lo avvolgeva e osservò la seta squisita e il merletto. “Lo comprò la prima volta che andammo a New York,8 o 9 anni fa”. “Non lo usò mai. Lo conservava per «un’occasione speciale».”
Bene. Credo che questa sia l’occasione giusta”. Si avvicinò al letto e collocò il capo vicino alle altre cose che avrebbe portato alle pompe funebri. Sua moglie era appena morta. Girandosi verso di me disse: “non conservare niente per un’occasione speciale, ogni giorno che vivi è un'occasione speciale.” Sto ancora pensando a queste parole che hanno cambiato la mia vita. Adesso leggo di più e pulisco di meno. Mi siedo in terrazzo e ammiro il paesaggio senza fare caso alle erbacce del giardino. Passo più tempo con la mia famiglia e gli amici e meno tempo lavorando. Ho capito che la vita deve essere un insieme di esperienze da godere, non per sopravvivere. Ormai non conservo nulla. Uso i miei bicchieri di cristallo tutti i giorni. Mi metto la giacca nuova per andare al supermercato, se decido così e ne ho voglia. Ormai non conservo il mio miglior profumo per feste speciali, lo uso ogni volta che voglio farlo. Le frasi “un giorno...” e “uno di questi giorni “ stanno scomparendo dal mio vocabolario.
Se vale la pena vederlo, ascoltarlo o farlo adesso. Non sono sicuro di cosa avrebbe fatto la moglie del mio amico, se avesse saputo che non sarebbe stata qui per il domani che tutti prendiamo tanto alla leggera. Credo che avrebbe chiamato i suoi familiari e gli amici intimi.
Magari avrebbe chiamato alcuni vecchi amici per scusarsi e fare la pace per una possibile lite passata. Mi piace pensare che sarebbe andata a mangiare cibo cinese, il suo preferito.
Sono queste piccole cose non fatte che mi infastidirebbero, se sapessi che le mie ore sono contate.
Infastidito perché smisi di vedere buoni amici con i quali mi sarei messo in contatto “un giorno”.
Infastidito perché non scrissi certe lettere che avevo intenzione di scrivere “uno di questi giorni”.
Infastidito e triste perché non dissi ai miei fratelli e ai miei figli, con sufficiente frequenza, quanto li amo. Adesso cerco di non ritardare, trattenere o conservare niente che aggiungerebbe risate ed allegria alle nostre vite. E ogni giorno dico a me stesso che questo è un giorno speciale.

Ogni giorno , ogni ora, ogni minuto...è speciale...

Se sei troppo occupato per prenderti alcuni minuti per farlo leggere ad altre persone e dici a te stesso che lo tratterai “uno di questi giorni”, è molto lontano , o può non arrivare mai.
La VITA è un dono, impara a “visualizzare” ed a “immagazzinare” tutte le esperienze che ESSA ti può insegnare. Arriverà il momento che ne farai tesoro di questi insegnamenti, l'Ascesa individuale, ha bisogno di tutte le esperienze possibili per rendere puro lo Spirito, quello che tu chiami Anima, o più meravigliosamente DIO.

Claudio F.Q.M.

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.