Intercampus Melegnano

INTERCAMPUS

Nell'ambito delle manifestazioni che hanno accompagnato le “Giornate dello Sport” di Melegnano, organizzate dall'Assessorato alla Cultura e Identità in collaborazione con varie associazioni sportive, domenica 11 settembre 2011 verrà ricordata da molti interisti come una giornata particolare.

Infatti, tra i vari Gazebo che occupavano parte del Parco del Castello Mediceo, vi era anche quello dell'Interclub di Melegnano. In una radiosa e calda atmosfera tutti sembravano elettrizzati dalla notizia che Francesco Toldo, il popolare Portierone Neroazzurro e idolo di tantissimi tifosi sarebbe venuto in visita, ospite dell'Interclub. Nel suo nuovo ruolo di Ambasciatore di “Intercampus” avrebbe infatti ritirato un consistente assegno, frutto delle offerte del Club a favore delle diverse attività benefiche delle quali Toldo è uno dei portavoce. Erano presenti le autorità locali nelle persone dell'Assessore ed organizzatore della manifestazione, Dott. Denis Zanaboni ed il Vicesindaco Enrico Lupini, il Dott. Fausto Sala, Responsabile del Coordinamento degli Interclub, Alberto Morelli, ex Presidente dell'Interclub ed ora Coordinatore degli Interclub del Sud Milano, Giovan Battista Giuffrida, Coordinatore degli Interclub del Nord Milano,  il Neo Presidente dell'Interclub, Roberto Maraschi, il Vicepresidente, Manuela Marchesi, il Tesoriere, Paolo Canepa  ed un nutrito gruppo di consiglieri tutti nelle loro smaglianti magliette bianche con lo stemma del club aspettavano con ansia il fatidico momento. Ed ecco alle 12.30 la statuaria figura di Toldo si profilava all'orizzonte, subito subissata da cori di bambini, di giovani e meno giovani. Chi scrive può testimoniare come il “Francesco Portiere” per antonomasia si concedesse a tutti, ed in modo particolare ai bambini facendoli salire su una sedia per poterli meglio abbracciare, e distribuendo autografi, sorrisi e abbracci senza mai stancarsi, anzi, dimostrando modi simpatici ed intavolando brevi colloqui con chi si avvicinava. Ma nella realtà le motivazioni che avevano portato Francesco Toldo nella nostra città erano ben più nobili della semplice festa dello Sport.
InterCampus infatti è una fondazione nata da una felice intuizione della Famiglia Moratti, nel 1997  e tesa ad interventi sociali e di cooperazione utilizzando l'attività sportiva “come strumento educativo per restituire a 10.000 bambini bisognosi tra gli 8 ed i 14 anni il diritto al gioco”; ciò viene realizzato nelle aree più depresse del pianeta ed in situazioni particolari, attraverso 23 programmi con il supporto di 200 operatori locali.che in diverse parti del mondo coordinano le attività benefiche della Fondazione. Oltre al Presidente Carlotta Moratti, figlia del Presidente dell'Inter Massimo, fanno parte dello Staff, Paola Amorese: Amministrazione e Logistica, Nicoletta Flutti: Responsabile Comunicazione e Sviluppo, Aldo Montinaro: Direzione Area Tecnica, Giorgio Colnaghi: attività ricreative, Gianluca Andrissi: consulente tecnico e alcuni Responsabili di varie parti del mondo: come Massimo Seregni: Coordinamento e Sviluppo Africa, Christian Valerio:Project Manager Est Europa e Messico, Annalisa Novembre: Project Manager Comunicazione e Romania. Del Consiglio di Amministrazione fanno parte, Angelomario Moratti, figlio del Presidente dell'Inter Massimo; Amministratore delegato, Marco e Giacomo Capellini, Luis Felipe Figo e Francesco Toldo: Consiglieri. Più di dieci anni di lavoro, serio, efficace, silenzioso, dedicato a quasi diecimila bambini che ogni anno vestono la maglia nerazzurra nel mondo.

Un gruppo di lavoro che, come riportato dal Sito ufficiale “insieme ad uno staff di sette tecnici, con passione coordina e aggiorna l'insegnamento del calcio, ma anche i progetti educativi e ricreativi attraverso l'impegno di duecento operatori scelti sul territorio, e altrettanti volontari, in diciassette nazioni incluse ufficialmente nel circuito di Inter Campus, e tante altre che sono state e vengono coinvolte in attività di stage, progettazione, interventi volti a risolvere situazioni di forte disagio”. Come si può anche leggere nel Sito ufficiale. Il mondo di Inter Campus è questo, “un'esperienza ricchissima di storie di vita, maturata in anni di lavoro portato avanti a volte in condizioni quasi proibitive, con molta determinazione e coraggio, recuperando al calcio e quindi al gioco bambini di realtà diverse come in Brasile, Cina, Camerun, agendo dove la guerra ha portato distruzione, ma esiste ancora un futuro, e il futuro sono proprio i bambini”.
In Italia, ad esempio, la Fondazione ha sposato una serie di iniziative atte a dare un concreto aiuto ai bambini dell'Abruzzo, colpito dal disastroso terremoto, con diverse iniziative. Come ha avuto modo di ribadire lo stesso Francesco Toldo, in occasione di un'affollata riunione di tifosi a Pinzolo: “parlare di Intercampus vuol dire parlare dell'anima dell'Inter e di tutto quello che il progetto sociale nerazzurro realizza nel mondo, che e' un modo di essere e di fare, senza cercare nulla, tanto meno calciatori. Questi sono i colori dell'Inter, di una societa' limpida che cerca di aiutare, attraverso il calcio, chi ha piu' bisogno. Qui, a Milano, in Italia, nel mondo: con forza e con l'aiuto e la generosita' del popolo nerazzurro". Dopo un felice Tour de Force, tra autografi firmati e foto scattate con i fans, il Presidente Roberto Maraschi ha donato l'assegno da € 1.500,00 che, attraverso l'Interclub, i tifosi melegnanesi hanno devoluto agli scopi benefici di Intercampus. Da parte sua Toldo ha ringraziato tutti per la splendida giornata.


Federico Bragalini

Copyright © 2006 - 2019 MilanoFree.it, testata registrata Trib. Milano n. 367 del 19/11/2014  IT13181390157 MILANO TORINO PAVIA RIMINI