350 vigili sulle strade di Milano

vigili milanoDal 1° marzo 2012 350 vigili per i quartieri della città

Come promesso dal sindaco Giuliano Pisapia in campagna elettorale, è stata riorganizzata la polizia locale e l’assessore alla Sicurezza e Coesione sociale, Marco Granelli, annuncia che 350 vigili controlleranno gli 85 quartieri in cui è suddivisa la nostra città.

Sul sito del Comune di Milano una area dedicata a questo progetto fornirà informazioni dettagliate sui compiti degli agenti, la loro dislocazione, una agenda per gli incontri coi cittadini.
"La riorganizzazione del Corpo - ha chiarito Marco Granelli - si ispira ad a un’idea della Polizia locale più vicina ai cittadini e alla comunità, nella quale la figura del Vigile viene valorizzata, rafforzandone il ruolo di contatto tra i milanesi e il Comune. I Vigili di quartiere creeranno un legame stabile con i cittadini, che saranno man mano aggiornati anche sull’evolversi delle criticità e sulla loro risoluzione".
"In pochi mesi questa Amministrazione ha aumentato fortemente i vigili in strada, da 200 a 350, in servizio esclusivo e dedicati al singolo quartiere - spiega Granelli - sempre collegati via radio con la Centrale operativa, coordinati a livello zonale nei Comandi di Polizia locale e in stretta collaborazione con i Consigli di Zona, per osservare, ascoltare, attivare la risoluzione dei problemi di sicurezza, degrado, illegalità, per una maggiore coesione sociale. Le azioni di contrasto alle criticità saranno elaborate e attivate nei coordinamenti zonali e negli incontri organizzati sistematicamente in ciascuna delle 9 Zone di Milano dall’assessorato alla Sicurezza e Coesione sociale, mettendo a punto così priorità e strategie di sicurezza. Incontri fondamentali per attivare sinergie e una nuova modalità di collaborazione diretta e operativa con i Comandi dei Carabinieri e i Commissariati della Polizia di Stato".
Le coppie di vigili sul territorio disporranno inoltre di un palmare e in ogni zona una pattuglia di polizia sarà a disposizione per intervenire con prontezza qualora servisse.
"Il potenziamento e la riorganizzazione dei Vigili di quartiere - ha affermato Daniela Benelli, assessore al Decentramento e Municipalità - vanno nella direzione segnata dalla riforma del decentramento avviata da questa Amministrazione. La presenza dei vigili nei quartieri è un segnale di attenzione, anche in chiave di prevenzione, in modo particolare per le realtà periferiche e per quelle in cui è più urgente l’esigenza di maggiore sicurezza."

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