Corteo NOTAV contro le banche

alta velocitaGli studenti in corteo a Milano questa mattina venerdi' 9 marzo hanno scandito slogan NOTAV e cantando "Bella Ciao" hanno lanciato uova, vernice rossa e fumogeni contro le banche del centro della città. Colpita anche una guardia di una sede bancaria del centro che però non ha riportato ferite ma solo imbrattature da vernice.

Colpite le vetrine di Unicredit e Intesa San Paolo, dove gli studenti ad alcuni dipendenti affacciati alle finestre hanno fatto gesti di sfida riconducendo la responsabilità della crisi finanziaria e dei tagli alla scuola anche alle banche.

In corteo circa 400 giovani dai 15 ai 25 anni scortati dai carabinieri che contestano i tagli alla scuola e appoggiano i NOTAV della Val di Susa contro l'Alta velocità e solidarizzano con gli arrestati per gli scontri della scorsa estate.

Ecco il manifesto di propaganda del corteo:

9 Marzo giornata di mobilitazione studentesca contro il TAV in difesa dei beni comuni!

Come studenti Notav abbiamo deciso di lanciare una giornata di mobilitazione contro la Tav e per la riconquista dei beni comuni , il 9 MARZO alle 9.30 in piazza cairoli. Crediamo che la tav sia un progetto oltre che dannoso a livello ambientale anche inutilmente dispendioso a livello economico . Da vent’anni la lotta contro l’alta velocità ha visto oltre che ai valligiani come diretti interessati anche l intera popolazione italiana. Quest’estate in Val Susa si sono susseguite molte mobilitazioni di protesta contro un progetto delerio per i valligiani e per il territorio . La mobilitazione Notav infatti oltre che contestare il progetto in sè è anche una lotta per la riconquista del Bene comune di quel territorio.

PERCHE’ NO TAV?

Il TAV è un’opera inutile. Tutti gli studi compiuti sul traffico di merci del traforo del Frejus dimostrano che la presenza di un’ulteriore linea ferroviaria non porterebbe a un incremento del traffico stesso, e non lo sposterebbe dal traffico su ruota

Il TAV è un’opera dannosa. Dalle montagne della Val di Susa usciranno amianto e uranio, spargendosi per la valle aumentando vertiginosamente le possibilità di malattie cancerogene

Il TAV è uno spreco di soldi pubblici. Un centimetro di TAV costa circa 1300 euro. L’opera in
totale dovrebbe prevedere una spesa di 20 miliardi di euro che, come dimostra l’esperienza della Torino-Napoli, potrebbero raddoppiare in corso d’opera. I fondi europei finanzieranno l’opera per circa il 3%.

CONTRO GLI ARRESTI PREVENTIVI

In seguito alla lotta NO TAV la procura di Torino ha svolto una maxi operazione che ha portato alla perquisizione di 52 persone, a cui sono seguiti 26 arresti ed un totale di 41 provvedimenti cautelari di restrizione della libertà individuale. I reati ipotizzati sono violenza o minaccia a pubblico ufficiale aggravata e lesione aggravata.

Tale operazione da parte della Magistratura è, nonostante le dichiarazioni della procura, un attacco mirato al Movimento NO TAV, avendo colpito non solo una Valle ma un intero paese che condivide le ragioni delle contestazioni.

Condanniamo sempre l’uso barbaro del carcere preventivo e ancor di più laddove non vi è chiaramente alcuna causa giuridica che potrebbe anche solo giustificarlo. Chiediamo a gran voce che tutti gli arrestati vengano messi in liberà da subito!

Studenti Mila-NO TAV

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