Allenatore: Sì alla castrazione chimica

castrazione chimicaGianluca Mascherpa, l’allenatore pedofilo recidivo

"Sono disposto a sottopormi a castrazione chimica" ha detto Gianluca Mascherpa, l'allenatore di pallavolo denunciato dai genitori di due sue allieve e arrestato per aver adescato ragazzine tra gli 11 e i 15 anni tramite web (vedere: "Arrestato pedofilo, allenatore di volley").

Davanti al giudice Donatella Banci Buonamici, l’istruttore Mascherpa ha ascoltato il pubblico ministero Giovanni Polizzi elencare tutti i reati contestati - induzione a esibizioni pornografiche di minorenne, diversi episodi di violenza sessuale commessi online, corruzione di minorenne e violazione di una misura accessoria (il divieto di frequentare minorenni) - e ha ammesso le proprie responsabilità.

Il 49enne, già condannato due volte per pedofilia, è ora in prigione a San Vittore. Ha chiesto di poter essere trasferito nella prigione di Bollate dove lavora lo psicologo che lo ha in cura. Inoltre ha dichiarato di essere malato: "nel virtuale scatta in me un meccanismo di eccitazione” e si è detto disponibile alla castrazione chimica. Ma l’unica richiesta che il gip potrà valutare è l’ipotesi di trasferimento dall’imputato dal carcere di San Vittore al carcere di Bollate.

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