Foto più belle del mondo 2011

foto 2011Le immagini che hanno segnato il 2011 in mostra alla Galleria Sozzani.

Anche quest’anno le foto più belle del mondo arrivano a Milano, nella galleria Carla Sozzani in Corso Como 10.
Una mostra da non perdere quella che si terrà dal 5 maggio al 3 giugno in cui saranno esposte senza censura le fotografie più significative del 2011, raccolte e premiate dalla World Press Photo Foundation, l’istituzione internazionale no profit dedicata al fotogiornalismo.
Ogni anno, da oltre 50 anni, il premio World Press Photo seleziona, attraverso una giuria indipendente di esperti internazionali, migliaia di immagini inviate da fotogiornalisti, agenzie, quotidiani e riviste di tutto il mondo.

Quest’anno la  WPP alla sua 55ª edizione è stata unanime nella scelta della Foto dell’anno 2011:
Una donna yemenita, avvolta nel velo completo niqab, che tiene fra le braccia un parente ferito durante gli scontri delle proteste contro il presidente Saleh.
La foto è stata scattata a Sanaa il 15 ottobre 2011 dallo spagnolo Samuel Aranda ed è parte di un reportage realizzato per Il New York Times sulla primavera araba in Yemen.
Lo scatto è stato così commentato da Aidan Sullivan, presidente della giuria: ‘L’immagine illustra il coraggio di questa gente che osa scendere per strada per protestare contro il regime e mette a rischio tutto. Si tratta di una foto profondamente iconica, in cui è preponderante l’elemento della sofferenza umana e allo stesso tempo della compassione’.
In effetti, la composizione, in una luce livida, rappresenta di fatto una moderna pietà musulmana, che parla della sofferenza di tutta una regione che va dallo Yemen e passando per l’Egitto, la Tunisia e la Libia arriva in Siria, bagnata di sangue ancora in questi giorni.
Il 2011 è stato un anno dominato da due eventi che hanno predominato tra le fotografie inviate al concorso, quasi 110.000: la primavera araba e lo tsunami in Giappone. Forse anche proprio per questo, le fotografie premiate stilisticamente hanno un taglio tradizionale, nell’ambito del fotogiornalismo storico, con moltissimo bianco e nero.
Le foto in mostra costituiscono un documento storico che permette di rivivere gli eventi cruciali dell’anno appena passato.
Ogni fotografia nasconde una storia…
Tra gli scatti premiati troviamo quello del fotografo italiano Alex Majoli, che mostra i manifestanti al Cairo in Piazza Tahrir; Lo scatto di Stephanie proteste egittoSinclair per National Geographic che racconta l’infanzia negata delle spose bambine dello Yemen; quello di Brent Stirton che mostra la trincea di una prostituta tossicodipendente Ucraina fotografata a Kryvyi Rig.
E poi ancora, ribelli che combattono contro il leader libico Muammar Gaddafi, una recluta in un centro di addestramento della polizia in Afghanistan, la foto di una nave approdata nell’oceano di macerie lasciato dallo tsunami giapponese: è l'umanità più autentica quella al centro degli scatti vincitori del World Press Photo Award, dal 1955 è uno dei più importanti riconoscimenti per photoreporter, nonché il più autorevole premio di fotogiornalismo internazionale.
Frammenti speculari di mondo che dopo l’Oude Kerk di Amsterdam, faranno tappa al Museo di Roma in Trastevere (dal 28 aprile al 20 maggio) e alla Galleria Carla Sozzani di Milano, toccando 45 paesi e 105 città diverse in tutto il mondo.
Anche quest'anno la giura ha diviso i lavori in nove diverse categorie: Vita Quotidiana, Protagonisti dell'attualità, Spot News, Notizie generali, Natura, Storie d'attualità, Arte e spettacolo, Ritratti, Sport. Sono stati premiati 57 fotografi di 24 diverse nazionalità di cui 7 Italiani.
Questa mostra rappresenta un’occasione unica per vedere raccolte le immagini più belle e rappresentative che hanno accompagnato, documentato e illustrato gli avvenimenti di quest’ultimo anno sui giornali di tutto il mondo.

Galleria Carla Sozzani
Dal 5 Maggio al 3 giugno 2012
Orari
Martedì, venerdì, sabato e domenica: dalle ore 10.30 alle ore 19.30
Mercoledì e giovedì aperto fino alle ore 21
Lunedì: dalle ore 15.30 alle ore 19.30

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