A Milano non fa freddo

A Milano non fa freddoTre serate all’insegna di musica e letteratura al circolo ARCI Cicco Simonetta

A Milano non fa freddo è un ciclo di tre reading musicati organizzato da Matilde Quarti all’ARCI Cicco Simonetta, in piena zona ticinese. L’idea è semplice ed efficace: unire la letteratura alla musica. Ogni serata vede infatti alternarsi sul palco quattro scrittori, accompagnati dalle note di un musicista. L’edizione 2012 segue quindi la stessa scaletta dell’anno scorso, quando il palco di via Simonetta ha accolto autori del calibro di Marco Philopat, Alessandro Bertante, Giorgio Fontana e Matteo B. Bianchi, oltre alla chitarra di Giuliano Dottori degli Amor Fou.

A Milano non fa freddo è il titolo di un libro di Giuseppe Marotta. È la stessa Matilde Quarti a spiegarci questa scelta: “Mi piaceva l’idea che trasmette Marotta, di come l’apparenza a prima vista ostile della città si scioglie grazie ai ricordi e alle relazioni di chi la abita”. Ed è così che è nato il tutto, per provare a “riscaldare Milano con qualcosa di piccolo, ma bello, ben curato”. In modo che quella forza creatrice, così tipica degli anni Sessanta, di cui parla Marotta possa continuare a riscaldare anche le nuove generazioni.

La prima serata dell’edizione di quest’anno si è svolta il 13 aprile e ha visto la partecipazione di Vincenzo Latronico (La cospirazione delle colombe, Bompiani) e Giusi Marchetta (L’iguana non vuole, Rizzoli), mentre la parte musicale è stata curata dal chitarrista dei Ministri, Federico Dragogna, che per l’occasione ha lasciato a casa la chitarra e si è esibito con un omnicord – per chi non lo sapesse, un divertente gingillo introdotto sul mercato negli anni Ottanta.

Il prossimo appuntamento è  invece previsto per domenica 6 maggio. Gli scrittori invitati sono Marco Rossari ( L’unico scrittore buono è quello morto, E/O edizioni), Andrea Tarabbia (Il demone a Beslan, Mondadori), Antiniska Pozzi (Dove vanno le iguana quando piove, Cabila) e Alessandro Beretta (collaboratore de “Il corriere della sera”). Al jazz frizzante di Davide Zilli è affidato l’accompagnamento musicale. L’ultima serata sarà invece la domenica successiva, il 13 maggio.

È infine bello ricordare un’ultima cosa. Non solo A Milano non fa freddo è gratuito per chi vuole assistere (e anche la birra del Cicco Simonetta è spillata a prezzi popolari), ma tutti gli artisti invitati a partecipare alle tre serate hanno deciso di farlo senza ricevere alcun rimborso spese. Insomma, se Marotta fosse ancora vivo, sarebbe orgoglioso di aver prestato il nome ad un’iniziativa così.

Pin It

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.