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C’ero una volta – Le fiabe interdette di Anna Caruso

C'ero una voltaLa Famiglia Margini presenta a Milano “C’ero una volta – Le fiabe interdette di Anna Caruso”

La Famiglia Margini Associazione Culturale e galleria d’arte contemporanea organizza per martedì 18 luglio 2012, nella sua sede di via Simone D’Orsenigo 6 a Milano, alle ore 18,30,  la presentazione dell’evento “C’ero una volta” – Le fiabe interdette di Anna Caruso Special Guest: I MOSTRI di FILO, alias Filippo Corato, DOV’E’ FINITA BIANCANEVE di Sonia Wilki, con il tutto curato e organizzato Da Giovanni Lacedra e Grace Zanotto. 

I Mostri di Filo, rappresentano questi personaggi:  i cui nomi sono Goldie, Monsieur Crabe, Madame Pelosino, li fa vedere  come alte persone, ben visibili per le loro labbra smaltate e resi riconoscibili da due scarpe con prosperosi tacchi. Queste  opere d’arte oggi è possibile ammirale  nella Galleria Famiglia Margini, dopo essere state al Museo Santo Cottolengo e Giuseppe Benedetto Cottolengo. Questi Mostri faranno pulsare il cuore e l’anima dei visitatori, e si vedrà l’alias  Filippo Corato farli nascere, contornati  e legati ad un palloncino, che li fa volare nella fantasia di un bambino, accompagnati  e trasformati con magia in minuscoli esseri vaganti, piacevoli nel vederli, in quanto resi visibili grazie a giochi di fantasia. La seconda fiaba  racconta di Dov’è finita Biancaneve la sua favola e la sua storia di bambina, principessa prodigio e di Pollicino che la ricerca e smarrisce la strada, oltre che di Alice, il Bianconiglio, Cappuccetto Rosso.

In questa opera della Caruso, in cui la trama della fiaba viene interrotta, si  racconta di una Principessa diversa dal solito, Biancaneve viene tolta dalla narrazione di questa storia e catapultata in un’ ambiente non suo e tutto questo la travolge e la cambia, l’ eroina viene strappata dal contesto narrativo per essere letteralmente trasportata in una dimensione che non le appartiene. Il nuovo ambiente nell quale si è immersa provoca un piccolo terremoto, che la  spiazza, la infrange, e la disorienta. Anna Caruso nel suo disegnare questa fiaba con le sue pennellate e il suo disegno sulle sue tele serigrafiche, racconta la storia di un mondo addentro ad un altro mondo, in cui non c’è più una separazione tra il buono e il cattivo, raccontando un’attuale realtà diversa. Al’inaugurazione ad accogliere i visitatori vernissage con musica dei DJ Mantra e performance e buffet per tutti. La Galleria Margini per questo evento rimane aperta al pubblico dal 17 al 28 luglio 2012.

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