Rubavano bambini per soldi

rubavano bambiniVa bene tutto ma adesso stiamo cominciando a esagerare. La disonestà ormai sembra aver raggiunto limiti impressionanti, con truffe aldilà di ogni immaginazione. Comincio questo pezzo con un tono più assordante e arrabbiato che mai per manifestare tutto il mio disgusto verso degli elementi, che considerare come uomini non è proprio possibile. Perché si può essere matti, poveri, ricchi, poeti, sognatori, ladri, cittadini, insomma ognuno sceglie la sua strada, più o meno giusta. Una cosa che tuttavia non è tollerabile sotto ogni punto di vista è anche solo sfiorare i bambini, il nostro futuro. I bambini sono assolutamente sacri, prodotto di una civiltà che fonda deve fondare se stessa sullo sforzo di costruire un mondo migliore per le generazioni future.

Ed ecco che invece ci sono sempre i “dannati” (non saprei come chiamarli se non così) pronti a stupire per il loro estremo cinismo e immoralità. Perché bisogna davvero essere più bassi di un animale moralmente per rapire dei bambini per soldi. E’ di oggi la notizia che un gruppo di persone, capeggiate dall’ “arpia” Marinella Colombo, avevano creato un’associazione per delinquere (questa è la definizione che hanno dato i giudici a riguardo) nascosta dietro la facciata dell'organizzazione Ceed (Conseil européen des enfants du divorce) che da anni si batte contro «i rapimenti di bambini» da parte di genitori separati. Insomma, questi parassiti si aggrappavano a un’organizzazione per la beneficienza. Avevano barche e linee telefoniche segrete, auto e una rete di case, faccendieri e complici in mezza Europa; tuttavia nonostante tutti questi agganci e mezzi la squadra Mobile di Milano è riuscita dopo mesi di indagini a far venire tutta la verità a galla. Marinella Colombo è stata è stata condannata in primo grado a un anno e quattro mesi dal Tribunale di Milano per sottrazione di minore, ma assolta dall'accusa di sequestro, per aver rapito nel 2010 i due figli affidati all’ex-marito Tobias Ritter. Le indagini coordinate dal procuratore aggiunto di Milano Pietro Forno e dai pm Luca Gaglio e Giancarla Serafini hanno fatto emergere il ruolo dell'associazione Ceed e del suo fondatore, il 52enne francese Olivier Karrer. Sarebbe stato lui, insieme ad altre quattro persone, a organizzare il rapimento dei due figli di Marinella Colombo a Monaco di Baviera per circa 10 mila euro.

Tuttavia dalle indagini emergono almeno altri due episodi di rapimenti: quello della figlia di Silvia Kalina, tedesca di 54 anni, anche lei fermata con mandato d'arresto europeo, e il caso di un bambino portato via al padre tedesco su «commissione» della madre polacca. I prezzi si aggiravano intorno ai 10-20 mila euro a “prestazione” come si è divertito a definire Karrer.

Andrea Lino

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