Piano anti afa 2012

piano anti afa MilanoIL NUOVO PIANO ANTI-AFA: DOVE CHIAMARE IN CASO DI EMERGENZA

In questi giorni Milano più che essere una città somiglia a un forno, viste le temperature che si osservano sul termometro. Maledetti anticicloni africani, ci viene da pensare immediatamente. E la situazione non sembra destinata a migliorare per il momento: infatti nel corso della prossima settimana la calura si farà sentire ancora di più, con temperature che si aggireranno intorno ai 30 gradi. Insomma, è proprio estate. Come sempre però a rendere il caldo davvero insopportabile ci pensa l’umidità, e come al solito i più a rischio con questo caldo sono gli anziani e i bambini… Cose sentite e risentite mille volte. Passiamo quindi a qualcosa di più interessante.

Ieri è suonato come l’ennesimo avvertimento nel vuoto l’appello lanciato dall’assessore ai servizi sociali Pierfrancesco Majorino, che ha constatato come i servizi proposti dal suo ufficio siano, per la maggior parte degli anziani, semi sconosciuti. Siamo ormai alla settima, e speriamo anche ultima, settimana di caldo torrido. Con questa ondata si è registrato anche il boom di chiamate ai centralini della protezione civile. Tuttavia questi numeri non bastano, perché secondo gli ultimi dati raccolti sarebbero almeno 24 mila le persone a rischio malore. Per questo il comune ha approntato un piano di emergenza, facendo anche uscire 48 ore prima il meteo. Il numero verde 800.777.888, da fine luglio, è attivo sette giorni su sette, dalle 8 alle 19. Dal 4 giugno ha ricevuto circa 2800 richieste di aiuto ed ha consentito di erogare oltre 18 mila prestazioni.

Si calcola che ogni giorno gli operatori dei servizi sociali (per lo più volontari) portano a casa dei bisognosi più di 7 mila pasti. Sono numeri davvero impressionanti. E non è finita qui: perché attraverso il centralino si possono rintracciare medici, personale sanitario, un custode socio sanitario o un operatore per far fronte alle tante piccole e grandi emergenze del quotidiano. Tutti questi servizi per rispondere a un numero esorbitante di persone: si parla di 76 mila single di età superiore a 75 anni, tutti soggetti da considerare nella fascia a rischio. Per ultimo, ma non per importanza, si può chiamare il centralino per ricevere piccoli consigli che possono evitare grossi guai, come bere spesso, non usare i ventilatori quando fa troppo caldo (poiché favoriscono la disidratazione),non bere bevande troppo fredde e molto altro. Il piano sembra poter funzionare, e servirà molto soprattutto nella prossima settimana, dove staremo inutilmente tutto il giorno con il naso verso il cielo sperando la benedetta pioggia, che non arriva dal lontano 11 Luglio

Andrea Lino

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