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Donato Di Zio alla Biblioteca Sormani

DONATO DI ZIO SORMANIL’artista abruzzese in mostra gratuitamente dal 27 Settembre al 20 ottobre

Principale sede del sistema bibliotecario comunale del capoluogo meneghino con più di un milione di volumi in catalogo, la Biblioteca Sormani ha ospitato ieri mercoledi' 26 settembre  la presentazione della personale di Donato Di Zio, a cura di Gillo Dorfles, visitabile gratuitamente fino al 20 ottobre.

Intervenuti lo stesso Professor Dorfles, Annamaria Cirillo Di Paolo, Matteo Galbiati, Giorgia Bernoni e Martina Mazzotta di Mazzotta editore, la casa editrice che cura il catalogo della mostra.

Presente anche l’artista nato nel 1970 a Moscufo (Pescara) e diplomato alla Accademia delle Belle Arti di Urbino che ha fra i suoi modelli Turcato, Dorazio, Dottori, Di Prinzio e Summa.

Pittore, scenografo, grafico e costumista, Donato Di Zio è un autore poliedrico e di autentico talento verso il quale Gillo Dorfles da diversi anni dimostra una grande attenzione promuovendone l’opera apprezzata dallo stesso Presidente Napolitano che ha acquisito alcune acqueforti nel patrimonio artistico del Quirinale.

La peculiarità della ricerca di Di Zio sta nel segno che ha elaborato con molta originalità e che è arrivato a essere la sua cifra stilistica: viene ripetuto nei quadri, nelle decorazioni, nelle ceramiche (è presente alla mostra un servizio di tazzine che si pone come la sintesi perfetta fra l’arte e il design) ha una tale forza espressiva da superare l’ambito decorativo e diventare organico.

Per questo, lo stesso Professor Dorfles giudica improprio il paragone fra la modularità di Escher e la reiterazione del simbolo in Di Zio la cui produzione è maggiormente intimistica, ma tanto universale da poter essere apprezzata anche da un pubblico non esperto.

Le ipnotiche acqueforti esposte alla Biblioteca Sormani presentano allo spettatore trame, marezzature, inestricabili grovigli e vortici che richiamano il mondo animale e vegetale e, in particolare, alcune forme biologhe del corpo umano come cellule, ovuli e spermatozoi. Opere quasi come vetrini di un microscopio non a caso apprezzate da Rita Levi Montalcini, la neurologa premio Nobel per la Medicina nel 1986.

Pelago è il titolo ricorrente delle enigmatiche acqueforti di Di Zio in cui il drammatico contrasto fra il bianco e il nero richiama le profondità abissali e il caos primitivo del Leviatano, una vasta e oscura distesa d’acqua di dantesca memoria “che non lasciò già mai persona viva” o alcune macchie del test proiettivo di Rorschach. Lo stesso Di Zio si dice da sempre attratto da chi ha incentrato la propria ricerca sull’uomo come essere complesso, come Dante o Freud.

Con grande disponibilità, il Maestro Di Zio parla a Milanofree.it del suo rapporto con Firenze, sua città d’adozione, e con Milano:

“Sono nato in una frazione di Moscufo, un paesino vicino Pescara. Da quattordici anni vivo a Firenze e, insieme con l’esposizione di millesettecento metri quadri all’ Ex Aurum di Pescara, è stata certamente la Mostra a Palazzo Strozzi ad avermi dato le maggiori soddisfazioni. Firenze è una città meravigliosa tesa a conservare e promuovere il suo incredibile patrimonio artistico. Guarda all’arte antica e questo è sicuramente un bene e un valore aggiunto. Ciò che rende unica Milano è il suo dinamismo: offre a chiunque, e in special modo a noi artisti, moltissime opportunità. Milano è il futuro.”

La mostra di Donato Di Zio, purtroppo rappresentativa solo di una parte della sua produzione in quanto contemporaneamente alla mostra alla Sormani si sta svolgendo una seconda personale alla Biblioteca Marucelliana di Firenze, è in definitiva un’occasione per calarsi nella atmosfera sacrale e religiosa delle opere di uno degli artisti più poliedrici e promettenti del panorama italiano.

 

Informazioni utili

Personale di Donato Di Zio, a cura di Gillo Dorfles

dal 27 settembre al 20 ottobre 2012

Inaugurazione il 26 settembre ore 18:00

dal lunedì al sabato

ore 9:00-19:00

 

Biblioteca Sormani, Corso di Porta Vittoria 6-20122

Telefono Numero Verde 800 880066

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