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Invecchiamento attivo, una sfida e una risorsa per la comunità

Claudio RegazzoniA Milano il convegno “Invecchiamento attivo, una sfida e una risorsa per la comunità”

Il 5 novembre 2012 a Milano, presso la Sala delle Colonne  della Banca Popolare di Milano in Via San Paolo 12,   si è svolto a cura dell’Auser Lombardia, il convegno su “L’invecchiamento attivo, una sfida e una risorsa per la comunità”, evento fatto nell'ambito del programma di attività che si fanno in occasione dell’ “Anno Europeo dell’invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni”. A inizio convegno ha preso la parola il Vice Presidente dell’Auser Lombardia Rino Campioni, che ha parlato ai presenti portando una pregevole riflessione e ragionamento sulla tematica del welfare lombardo e sull'impegno dell’Associazione, dicendo a tutti:i presenti: “ Si prevede che nel 2030  la popolazione tra i 55 e 75  vada in aumento di ben quattro milioni di persone, la meta dei bambini nati adesso va a superare e vivere oltre i 100 anni, la vita durerà per tutti in media 90 anni in ambito femminile e 85 in quello maschile. Oggi per noi dell’Auser è importante parlare degli anziani di oggi, ma anche di quelli tra un po di anni, in quanto le problematiche dell’invecchiamento attivo, comprende tutto il periodo della nostra vita”.

Il successivo relatore che ha preso la parola è stato Albino Gusmeroli ricercatore AASTER, e ha fatto conoscere i risultati della ricerca su “Fare comunità di cura nel laboratorio sociale della Lombardia”, dicendo: “In questa ricerca fatta da AASTER nascono delle indicazioni che ci dicono in che modo l’Auser può dare il suo impegno nella costituzione di Welfare, riveduto e corretto, tra chi agisce sul campo e specialisti che lavorano sia all'interno dell’economia pubblica e nel pianeta delle professioni e enti che producono beni collettivi”. Giorgio Fiorentini, docente dell’Università Bocconi ha poi tirato le somme enunciando una relazione sul tema economia sociale e ruolo degli anziani, parlando della rottamazione dell’invecchiamento attivo, e del subire con piacere  l’effetto leva e di contributo positivo degli anziani, cosa  importante in una società in continuo e vertiginoso cambiamento. Dopo tutti questi pensieri, hanno portato il loro contributo e saluto e contributo il Vice Presidente Vicario dell’Auser Nazionale Claudio Regazzoni, l’assessore  della Regione Lombardia alla famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà Sociale Carolina Pellegrini, e hanno ricordato la collaborazione proficua tra i due Enti,  i progressi fatti su diversi settori su questo tema, come la telefonia sociale dove l’anziano viene preso in carico e ascoltato nei suoi bisogni, l’esistenza del numero verde con cui parlare delle proprie necessità urgenti e difficoltà, dicendo anche che l’ invecchiamento attivo va preso come punto di vista e non come problema, va preso  e diversificato nella sua potenzialità dal punto di vista sociale, in quanto da con la sua attività un grosso contributo in campo economico e di realtà sociale. A chiudere il Convegno è intervenuto il Presidente  di Auser Lombardia Sergio Veneziani che ha detto come sia psitivo potenziare e incrementare le proposte sull’invecchiamento attivo, trasformando i luoghi di incontro sociale in moment di incontro di comunità, facendo collaborare nel loro utilizzo nativi di diverse generazioni, migranti e nuovi cittadini che arrivano ad abitare in quel luogo. Tutto questo serve ad aiutare e rendere positive quelle persone che son in una via di mezzo tra l’aver finito di essere adulto, maturo e il diventare vecchio, eliminando così le situazioni di disagio e calmierando quella del bisogno.

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