Invideo 2012: Mutazioni critiche

Invideo, organizzato affiche-invideodal 1990 dall’Associazione Italiana Amici Cinema d’Essai (A.I.A.C.E.) con sede a Milano, è una Mostra Internazionale di ricerca e sperimentazione di video e cinema oltre, punto di riferimento per tutta la produzione audiovisiva legata all'arte elettronica e alle nuove tecnologie e quest’anno raggiunge la XXII edizione con la mostra Mutazioni critiche.

La Mostra annuale rappresenta l’evento in cui le opere italiane e straniere più significative raccolte durante gli anni vengono presentate al grande pubblico anche tramite incontri con gli autori, anteprime, dibattiti, retrospettive, performance e video installazioni. L’obiettivo di Invideo è infatti quello di “dotare Milano di un archivio permanente dedicato alla produzione artistica non-fiction nel mondo (video arte, cinema e video di ricerca e sperimentale, documentari, videomusica, video di danza e teatro, ritratti di artista...)”.

Nel corso dell’anno è possibile consultare le opere presso la Fabbrica del Vapore negli spazi propri dell’Associazione e al DOCVA (Documentation Centre for Visual Arts), il centro di documentazione comune di Invideo. Inoltre Invideo si avvale di una capillare collaborazione internazionale con artisti, critici, operatori del settore, centri di produzione e diffusione e festival cinematografici con lo scopo di ottenere “una visione globale ma non univoca del mondo e delle sue mutazioni, la ricerca di nuovi linguaggi e nuovi orizzonti”.

Quest’anno la Mostra Internazionale prende il nome di Mutazioni critiche in riferimento al tema della crisi, che non è solo alla radice di molteplici dibattiti e interpretazioni, ma rappresenta una fonte d’arte e di creazione artistica. L’arte ha da sempre un ruolo non puramente descrittivo, ma anticipatore ed esplicativo e per questo è capace tanto di denunciare e criticare quanto di essere sorgente di nuove utopie. In questo senso la crisi è un’occasione per mutare il modo di pensare e di agire e, quindi, di vivere in questo mondo in cui le prospettive non sono più chiare e definite. La creatività, la poesia, la bellezza e l’umorismo possono divenire in questo contesto antidoti al disagio e all’inquietudine legati all’incertezza della nostra epoca.

Gli autori scelti per l’edizione del 2012, dedicata a Giuseppe Bertolucci, prematuramente scomparso, sono artisti che si muovono verso ciò che va al di là della pura apparenza, verso l’innovazione dei linguaggi attraverso un’ibridazione di generi che propone la mutazione come una realtà prolifica e positiva, possibilità di nuovi modi di affrontare la vita e di nuovi mondi. Questo si riflette nelle opere dei diversi artisti selezionati: nei film fotografici poesia dell’altrove di Gérald Assouline, sociologo, fotografo e filmmaker dal taglio documentaristico, che focalizza la sua ricerca sulle tematiche del confine con progetti partecipativi e interculturali; nell’impegno femminista di Evelin Stermitz; nel 3D visionario e poetico di Giuliana Cunéaz; negli archivi e nella loro digitalizzazione, come Mozart nelle animazioni di Leonardo Carrano, l’universo surreale di Donato Sansone e  l’Africa di Lacombe.

Gli eventi e gli incontri di Invideo si svolgeranno tra l’8 e il 12 novembre 2012, presso l’Istituto Europeo di Design (8, 9 e 12 novembre), lo Spazio Oberdan (9 - 11 novembre) e l’Institut français Milano (9 novembre).

Tel. 02/76115394

Istituto Europeo di Design - IED Via Sciesa, 4 Milano

Spazio Oberdan, Sala Alda Merini Viale Vittorio Veneto, 2 Milano

Institut français Milano, Espace Projection C.so Magenta, 63 Milano

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