7 NOVEMBRE A MILANO @ TUNNEL CLUB

vinicio caposela7 NOVEMBRE A MILANO @ TUNNEL CLUB
REBETIKO GYMNASTAS

Il concerto che Vinicio Capossela ha tratto dal suo ultimo lavoro “Rebetiko Gymnastas”

 (La Cupa/Warner) uscito nel giugno 2012

La prima volta che sentì Vinicio Capossela dal vivo fu nel 2000, durante il tour di “Canzoni a manovella”, si esibiva sul palco con un cappello nero da pirata. Ho iniziato ad ascoltare i suoi album, affascinata da quell'accento zoppicante e strampalato e a seguirlo nelle varie incursioni televisive, dal Satyricon di Luttazzi agli spettacoli con Paolo Rossi.

Rieccolo a Milano, sul palco del Tunnel, quel locale che, come dice lui, tanti anni fa gli sembrava così grande e ora invece tanto piccolo. Ride, passandosi  la mano sulla pancia e abbracciando il suo compagno di tanti viaggi, Vincenzo Costantino, detto Chinaski. Racconta come, tanti anni fa, si perdevano su quel palco per quanto erano giovani e magri. Ride di gusto Capossela, con la bottiglia di birra in mano, ascoltando il poeta Chinaski declamare poesie sulla musica di Zorba il Greco. E’ la Grecia il cuore del suo ultimo lavoro: Rebetiko Gymnastas. L’intero album è stato registrato ad Atene e testimonia la passione di Capossela per la cultura greca. Il rebetico, che in greco significa ribelle, colui che meno si tira indietro quando le città vanno a fuoco, è un genere musicale che nasce negli anni venti dopo che i greci si allontanarono dall'Asia Minore. Testimonia una delle tante diaspore del secolo scorso, che ha lasciato segni profondi nei rifugiati e alimenta nostalgia. E’ una musica intrisa di malinconia, che nasce dal dolore, il cui esercizio (da qui i ginnasti cui allude il titolo) aiuta a vivere, a manifestare la propria identità attraverso la ribellione dell’anticonformismo al tempo presente. E Capossela ieri sera manifestava la sua ribellione agli eventi del nostro tempo, deciso e presente su tutti i temi caldi del momento, non manca di manifestare il suo spirito anarchico e indomabile, riluttante alle costrizioni della società, specie nei confronti di quella classe operaia per la quale lui dice “ sarei disposto a dare la vita”. Come per tutti i suoi album, anche Rebetiko Gymnastas dimostra la straordinaria capacità di Capossela di assimilare culture lontane e vicine, mescolarle e fonderle con la sua creatività dirompente, lasciandosi andare a un Sirtaki che incanta e fa ballare tutto il pubblico. L’abilità di Vinicio Capossela e dei suoi bravissimi compagni d’avventura, porta infatti con sé una band composta di soli musicisti greci, è quella di aver reso gradevole e accessibile un’operazione di altissimo valore culturale. Quest’ omaggio al mondo greco giunge poi in un momento storico molto particolare per quella che è stata la culla del mondo occidentale e di certo, non è un caso. Non perdetevi l’ultima di quattro serate di concerti al Tunnel di Milano, sere in cui Vinicio si concede al pubblico con tanta allegria e voglia di divertirsi, suonando per più di due ore sul palco.

 

Per info e prenotazioni:

Tunnel Club - Via Giovanni Battista Sammartini, 30 - 20125 Milano

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