Teo e le Veline Grasse 2012

teo e le veline grasseLi ho visti cantare con delle tuniche bianche da “antichi romani”, con i pantaloni di pelle nera a petto nudo, con pelli di giaguaro, in abito da sposa, da damigella e ovviamente nudi (per lo meno in parte).

Torno regolarmente a sentirli e non solo per vederli nudi.  E’ che alla fine della settimana, dopo il lavoro, dopo la palestra, stanca, a volte un po’ triste a causa dell’autunno, nulla mi risolleva come un concerto di Teo e Le Veline Grasse, nella versione international: Teo and the Fat Soubrettes.

Non perdetevi  il loro primo disco "Canzoni per code in tangenziale" (Ipnotika Record 2010) e soprattutto approfittate di averli nella provincia di Milano per conoscerli. Tutti al Dangerous Toys di Cassina de’ Pecchi sabato, se avete voglia di divertirvi , ecco quello che fa per voi.teo e le veline grasse2

Ai loro concerti saltarete e ballarete dall’inizio alla fine e anche se non siete propriamente parenti stretti di Joaquín Cortés, le gambe prenderanno vita da sole e vi trascineranno fino a tarda notte sulle note di un sound effervescente che mescola i migliori brani della musica italiana anni ’80 con le migliori chitarre rock di tutti i tempi. Dalla Nannini a Ferradini,  passando per Battiato, fermandosi sulla Bertè, scivolando su Patty Pravo e tante altre, tutto questo sulle note energiche di Van Halen, AC/DC, Rage Against the Machine, Depeche Mode.

La band è composta di musicisti veramente bravi e non faticherete ad accorgervene. Ci si affeziona a questi ragazzi e ai loro tormentoni, agli exploits dei chitarristi, agli assoli del tastierista Palmieri, agli strip del batterista Gritti e alla spregiudicatezza così naturale di Teo Roncalli alla voce. Forse vi sembreranno troppo spregiudicati , ma in fondo sono dei ragazzi che inseguono il sogno della loro vita e che non hanno accettato di “indossare una giacca per passare la vita nell’ufficio del padre, con una valigia in pelle piena di bugie, rinunciando a tutte le loro fantasie” (da Oggi va così).

Li ho visti far ballare e cantare centinaia di persone, e l’ultima volta è stata non più di una settimana fa. Se siete fortunati, potrebbero anche chiudere con Comfortably Numb dei Pink Floyd.

 Buon concerto e buone Veline a tutti.

Luisa Costa

TEO E LE VELINE GRASSE   
Dangerous Toys, Cassina de’ Pecchi (Mi)
Sabato 24 Novembre 2012, h.22.00

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