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Facebook, entra la guardia di finanza negli uffici milanesi

Facebook Italy srl e la Guardia di FinanzaIl nucleo di Polizia Tributaria delle Fiamme Gialle di Milano ha avviato oggi una serie di accertamenti sull'azienda di Mark Zuckemberg nella filiale di Milano.

E' probabile che la visita agli uffici di Facebook Italy srl sia volta ad effettuare gli stessi controlli svolti di recente negli uffici di Google Italia per verificare gli adempimenti fiscali della multinazionale sul suolo italiano.

Che l'attenzione delle Fiamme Gialle sia ricaduta su Facebook Italia non sorprende se si considera che il capitale sociale depositato da Facebook Italy srl è di soli 10.000 euro e gli utili registrati in due anni e mezzo (2009-2011) si aggirano attorno gli 88 mila euro per un’azienda appartenente ad un gruppo internazionale che, in Italia, conta soli 11 dipendenti.

Dalla data di costituzione della società, Facebook Italy srl ha pagato al fisco italiano imposte per 156 mila euro, questo perché Facebook Italy gestisce solamente gli introiti pubblicitari italiani per conto della multinazionale Irlandese.

Per l’esattezza Facebook Italy srl opera quale supporto operativo nella raccolta di pubblicità online per la controllante Facebook Inc – USA e per la consociata Facebook Ireland ed è amministrata dall’irlandese Hugh Crehan Shane e dalla statunitense Rachel Herman Cipora con quote detenute da Facebook Global HoldingsII con sede nel Dalaware, stato americano dal regime fiscale soft.

Nel 2011, si apprende dai bilanci, sono raddoppiati i ricavi, ma su 1,86 milioni di costi sostenuti, ben 1,3 milioni sono stati spesi per stipendi, oneri sociali e TFR dei dipendenti italiani.

Un dato significativo sugli introiti italiani di Facebook, è il valore della pubblicità sul social network nei diversi Stati. Se infatti un'inserzione in Giappone viene pagata dall’inserzionista 1,31$ ad ogni click che gli utenti fanno sull’inserzione, in Italia i costi sono decisamente inferiori tanto da essere una nazione al 50° posto in classifica. Il valore di un click sulle pubblicità che appaiono in Italia è di soli 0,27$ e di soli 0,06$ per mille impressioni.

Secondo l'autorevole sito socialbakers, Facebook registra in Italia oltre 23 milioni di iscritti con una penetrazione del 38,18% della popolazione. Facebook, in Italia, raggiunge quindi il 70,88% della popolazione online, classificandosi come undicesimo Stato per numero di iscritti.

Uscita la notizia degli accertamenti da parte della Guardia di Finanza milanese, non si è fatta attendere la replica di Facebook Italy srl che dichiara in una prima nota "Facebook paga le tasse in Italia come parte della sua attività nel Paese e rispetta molto seriamente i propri obblighi ai sensi della legislazione italiana in materia fiscale" e, prosegue in una seconda nota "Facebook lavora a stretto contatto con le autorità fiscali di ogni Paese in cui opera per garantire conformità con la legislazione locale. Ha cooperato pienamente con la Guardia di Finanza nel corso delle indagini e intende continuare a farlo".

Marco Galassi

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