• Home
  • EVENTI
  • Buona fine, buon inizio a suon di Radetzky-Marsch

Buona fine, buon inizio a suon di Radetzky-Marsch

Musikverein

Ci sono appuntamenti a cui nessuno può rinunciare. Molti curiosamente si susseguono nel periodo più buono dell'anno, quando l'inverno è meno freddo e, per una misteriosa alchimia, l'animo umano si fa più sensibile. Il panettone da Milano propaga il suo profumo in tutta Italia, passeggiate sotto nuvole di luci, mercatini e leccornie.

E mentre alcuni ancora brindano, altri si preparano per il primo grande evento dell'anno. Nelle sue svariate direzioni ed esecuzioni, è il concerto del 1° gennaio a fare da colonna sonora a questo particolare giorno. Solo uno però è noto indistintamente a tutti: il Neujahrskonzert (Concerto di inizio anno) che si tiene al Musikverein di Vienna.

StraussDal 1939, data dalla quale l'evento conquista la sua natura ufficiale e continuativa, a oggi nella nota Sala dorata rivive lo spirito più autentico dell'Austria, incarnato dalla famiglia Strauss e dai suoi valzer. Esecutori d'eccezione incantano il mondo intero. Da Krauss a Karajan, da Muti a Barenboim e Prêtre. Ognuno rende omaggio a una tradizione che il giorno di San Silvestro risuona in tutte le case, addormentate o insonnolite che siano.

Saranno eseguiti classici degli Strauss e quest’anno, in ossequio al bicentenario Verdi-Wagner, non mancheranno brani dal Lohengrin e dal Don Carlo. La tradizione però rimane ferrea. A concludere il concerto infatti saranno An der schönen Blauen Donau (Sul bel Danubio blu) di Johan Strauss figlio e Radetzky-Marsch di Johan padre, in un trionfo crescente di emozioni.

Gli applausi incessanti, la cornice da sogno e l'eccitazione del pubblico disegnano quasi un quadro d'epoca in cui si scorgono lustrini e marsine dallo splendore asburgico. 

musikverein2Unico neo: i biglietti sono pressoché introvabili. Da prenotare un anno prima nel mese di gennaio, saranno poi estratti a sorte tra coloro che ne abbiano fatto richiesta nel periodo stabilito. Per chi però non vuole proprio rinunciare a un inizio come pochi se ne vedono, la vecchia e cara TV, come ogni anno, trasmette puntualmente il concerto, quest'anno all'ora di pranzo sulla solita rete nazionale.

D'altronde, che anno nuovo è senza il Concerto di Capodanno? E sulle note di brani che tutti, almeno una volta nella vita, hanno ascoltato, canticchiato o ballato, MilanoFree.it augura buone feste e buon anno.

                                                                                                                                                             

Giuseppe Piccolo

Leggi anche: Lohengrin: l'amore secondo Wagner,
Tronchetto di Natale: per "scaldare" le nostre feste,
Daniele Ronda in concerto

Pin It

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.