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Milan - Siena Serie A 19.a giornata: la Befana porta Bojan e il Milan va

milan teamInizio dal 12° del secondo tempo.

Sì lo so, prima ci sono stati 57 minuti di partita, ma a parte due lampi di El Shaarawy (toh, che caso) preferisco sorvolare. Mister Allegri, con circa mezz’ora di ritardo rispetto al tifoso medio, capisce che qualcosa non va e sostituisce uno spento Nocerino con caschetto-Bojan, passando dal 4-3-Boh-2 (il “Boh” sta per Boateng e la sua posizione in campo, incomprensibile ai più) a un più logico 4-2-3-1. Nel nuovo schema Big Bang si sistema a destra e lo spagnolo in mezzo poco dietro Pazzini.


Un minuto dopo il Siena ha una ghiottissima occasione. Su una carambola De Sciglio-Acerbi, Rosina si ritrova quasi per caso il pallone a 5 metri dalla porta. Calcia a botta sicura, ma Abbiati, al rientro da titolare, salva il risultato con un intervento che ha del miracoloso.


Per il Milan si tratta di un’Epifania. Da quel momento i ragazzi, complice un Bojan particolarmente ispirato, si rendono conto che vincere in casa contro l’ultima in classifica potrebbe essere un'idea geniale. Tanto più che stanno arrivando notizie favorevoli dagli altri campi, con passi falsi di molte concorrenti dirette per la zona Europa League (Champions per i più ottimisti).


Al 16° 2T le prove generali: cross dalla destra di Boateng (splendidamente imbeccato da Bojan), Pazzini non ci arriva e il Faraone di testa la butta fuori a porta semivuota. Quattro minuti più tardi il gol: De Sciglio recupera un ottimo pallone e serve Boateng sempre sulla destra. Il ghanese mette in mezzo per Bojan che sul primo palo anticipa tutti e insacca di testa. Un gol che nella dinamica mi ha ricordato (lo segnalo per gli amanti del vintage) lo storico derby dell’aprile 1992 vinto con rete di Beep Beep Massaro all’89°.


Pochi minuti dopo sempre Bojan sfiora il raddoppio con un sinistro a fil di palo. Al 34° 2T Pazzini si guadagna e trasforma un calcio di rigore concesso per una spinta abbastanza veniale ai suoi danni.
Sul 2-0, con un Siena pericoloso una sola volta in 80 minuti, molti pensano a una partita finita. Non è così. All’87° Paolucci rimette in gara i bianconeri con un colpo di testa vincente su cross dalla destra, sul quale Acerbi si trova magicamente senza avversari da marcare e De Sciglio almeno ci prova, ma con scarsi risultati. Rimane comunque soddisfacente la prova di Mattia come centrale difensivo (scelta forzata causa squalifiche e infortuni vari).

Nei minuti finali i ragazzi respingono senza troppi patemi gli ultimi assalti del Siena e conquistano i 3 punti che li portano, in attesa di Napoli - Roma, a -4 dall’Europa League e a -5 dalla zona Champions.


Note positive: ovviamente Bojan (perché quando parte titolare non gioca così?); Boateng nell’ultima mezz’ora. Sempre bravo El Shaarawy (peccato che Allegri non abbia ascoltato il consiglio di Luca Serafini, nominandolo rigorista); non male anche la coppia centrale d’emergenza De Sciglio - Acerbi (tuttavia con grave disattenzione sul gol).


I miei umili consigli a Mister Allegri: faccia capire ai ragazzi che se non c’è movimento senza palla una squadra di calcio (per di più con pochi piedi buoni) non si può definire tale, ne è un esempio il Milan del primo tempo. Montolivo e Ambrosini funzionano nettamente meglio quando possono giocare in coppia davanti alla difesa. Mi fermo qui (per oggi).

Auguri di buon anno a tutti i tifosi milanisti!

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