Mostra Fashion: L'arte nella Fotografia di Moda

peter lindbergh vogue italia march1989Che la moda sia ormai da considerare alla stregua dell’arte è un dato di fatto.

Tutto nasce da una storica frase di Edward Steichen, famosissimo fotografo e pittore del ‘900, alla capo redattrice di Vogue America, Edna Woodman Chase:

Dobbiamo fare di Vogue un Louvre

Si potrebbe dire che queste parole furono effettivamente profetiche quando Condé Nast e il suo gruppo di lavoro apportarono non solo alla moda ma nella fotografia in generale una totale rivoluzione acquistando nel 1909 la testata Vogue.

Da quel momento, la moda raccontata al pubblico non fu più una serie di illustrazioni ottocentesche fredde ma uno spazio artistico in cui i più grandi fotografi internazionali del nostro tempo poterono dare libero sfogo alla propria arte, immortalando situazioni irreali, magiche, intimamente profonde e ricercate.

Fu proprio Edward Steichen uno dei primi grandi autori a prendere in mano la sfida di rendere la moda di Vogue arte accessibile a chiunque opponendosi ai puristi che lo accusavano di essere uno dei venduti alla moda.

Fu lui uno dei primi di coloro che resero l’editore Condé Nast il proprietario del Tempio dell’Arte e della Moda che Vogue è tuttora.

La Fondazione Forma per la Fotografia di Milano ospita la mostra Fashion. Un secolo di straordinarie fotografie di moda dagli archivi Condé Nast.

arte fotografia modaLa curatrice della rassegna, Nathalie Herschdorfer, ci accompagna in un percorso storico di immagini degli archivi di tutte le testate più importanti di Condé Nast tra cui la nostra amata e venerata Vogue Italia, Vogue America, Vogue Francia, Glamour e Vanity Fair.

Quest’affascinante selezione rappresenta un’occasione unica per raccontare la Storia della Fotografia di Moda, dalle sue origini di stampe bianche e nero (quasi riduttivo definirle tali) a gelatina ai sali d’argenti ai servizi iconici multicolor della nostra era digitale.

De ieri la rassegna è iniziata mostrando come la fotografia di moda sia una opera dove, insieme al fotografo, giocano un ruolo fondamentale i redattori, le modelle, i truccatori e gli stylist.

Perché la fotografia di moda, terreno per antonomasia di sperimentazione, trova comunque la sua piena realizzazione sulla carta stampata ed è questo legame indissolubile tra fotografi e redazione che ha dato vita alle collaborazioni più creative, provocatorie, capaci di interpretare e soprattutto anticipare lo stile.

Da Cecil Beaton e Man Ray fino a Guy Bourdin, Peter Lindbergh, Helmut Newton e Mario Testino: la fotografia, nelle riviste Condé Nast, che ha dato vita all’arte che si nasconde tra le pieghe di un abito creandone attorno un mondo fatto di sogni ultraterreni e visioni stravaganti.

L’esposizione resterà disponibile al pubblico fino al 7 aprile 2013, e chi si innamorerà di queste magnifiche foto potrà acquistare il catalogo della mostra nel bookshop della galleria.

Periodo: dal 17 gennaio al 7 Aprile

Orario: tutti i giorni dalle 10 alle 20, Giovedì e Venerdì dalle 10 alle 22, Lunedì chiuso

Costo biglietto: Intero 7,50 euro, Ridotto 6 euro, Scuole 4 euro

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