Papa dimesso: Benedetto il giorno

ratzinger1Si sussurra e si bisbiglia, al Vaticano e non solo, a proposito dei motivi delle dimissioni del buon vecchio cardinale. Proprio oggi, 11 febbraio, Benedetto XVI ha dichiarato che lascerà il suo trono pontificio a partire dal giorno 28: avrà trovato un nuovo impiego?

Improbabile con gli indici di disoccupazione di questi ultimi tempi, nonostante questo il cardinale  dichiara che, dopo un profondo confronto di coscienza con l’Onnipotente, è arrivato alla conclusione che non è più in grado di portare avanti il proprio compito di capo della Chiesa Cattolica. Nella storia diventa quindi il quarto papa ad abiurare: prima di lui ci furono solamente San Clemente I, Papa Ponziano e Celestino V a dimettersi dal proprio ruolo per un motivo o per l’altro.

Incredibile ma vero il mondo sembra scosso, ma per cosa? Le dimissioni dal proprio ruolo potrebbero portare conseguenze devastanti sul popolo dei cattolici che fino ad ora si è sempre riunito nella fede, oppure no: in fondo il detto dice che morto un papa… Quindi, se un papa abdica se ne farà comunque un altro.

Ma qual è la vera funzione del vescovo della Chiesa di Roma?

Come Sommo e come Pastore si tratta del gradino più prossimo a Dio e se si guardano le direttive del Concilio Vaticano I del 1868 si è definita anche la sua infallibilità rispetto ai dogmi definiti.

Un uomo infallibile è un uomo che parla sempre nella verità del verbo e se dice che non ce la fa più vuol dire che non ce la fa più. Ma per non cadere nell’ottusa concezione deterministica delle cose dovremmo confrontarci coi retroscena della vicenda, cosa che purtroppo, per ora rimarrà nell’oscurità. Attendere delle spiegazioni più precise rispetto all’accaduto potrebbe anche non portare da nessuna parte, mentre attaccare il fronte pontificio è altrettanto pericoloso quanto pensare che Berlusconi restituirà l’IMU in contanti.

Dalle sfere del volgo quindi, nascono le più disparate considerazioni sulle dimissioni del Vecchio Pastore: c’è già chi sostiene per un complotto politico/ecclesiastico e chi preferisce pensare che sia solamente una necessità di fronte a problemi di salute. Il posto vacante di Sommo Pontefice rimarrà tale sino a Pasqua, 19 Aprile per la precisione, quando vedremo finalmente il volto del nuovo Pastore. Per ora, a tutti i fedeli, non resta altro che aspettare pazientemente la prossima fumata bianca e pregare e pregare e pregare.

Ivan Potapov

LEGGI GLI ARTICOLI CORRELATI: 

IL GRAN RIFIUTO DA CELESTINO v A BENEDETTO XVI

Pin It

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.