Festa della donna 2013: auguri donne

cuore-rosso....auguri a tutte le donne, donnine e donnone per festeggiare un atteggiamento alla vita che è insito nella natura femminile stessa e quindi assolutamente non trapiantabile, non importabile, non cancellabile, non inventabile.

E allora auguri a tutte per festeggiare la pazienza, la disponibilità al sacrificio, la precedenza all'altro, il silenzio, la finta cecità, la finta sordità, il sorriso mai stiracchiato anche quando sarebbe il caso, le idee geniali fatte passare per le cose più normali del mondo, l'abilità a districarsi tra mille cose, la competenza in altrettante, l'organizzazione al secondo, l'accoglienza, la "memoria" corta per ristabilire l'equilibrio, la "memoria" lunga per ricordare tutte le scadenze-ricorrenze, la risposta sempre affermativa; due occhi che capiscono e coccolano, che vedono tutto e oltre e registrano, e anticipano i pericoli e i desideri, due occhi profondi che abbracciano a distanza situazioni estranee facendosi solidali, due occhi che parlano il linguaggio del cuore, e che piangono, lacrime preziose da non sprecare, mai per disperarsi, molto per gioire, ogni tanto per il dolore quando è troppo forte anche per loro; due spalle larghe e robuste per portare la spesa, per portare le preoccupazioni e i crucci, le sofferenze e le offese, le cicatrice nascoste abilmente di altrettante ferite chiuse e archiviate, ma comunque vissute; e la bocca, le labbra che chiacchierano di futilità per cercare sfogo e normalità a crucci sopiti, labbra che si fanno portavoce di dolcezza e cantano la gioia della vita, labbra serrate quando è meglio tacere per non dover sentenziare “l’avevo detto”, labbra serrate quando la verità è violenta e feroce e potrebbe stravolgere vite altrui; le mani sciupate e screpolate eppure di velluto per accarezzare, curare, prendere per mano, le mani d’oro per aggiustare, rammendare, stirare, cucinare, pulire, servire; i piedi da cenerentole a loro agio in ciabatte, in scarpe basse e comode, possibilmente economiche, le borse grandi per esaudire tutti i desideri altrui, il guardaroba essenziale e pass-par-tout; i vizi che diventano sfizi e in due secondi si trasformano in banalità di cui poter fare a meno; ….. ecco le donne che io festeggio oggi, in prima fila quelle che conosco, quelle da cui tanto ho imparato e tanto ho da imparare, e poi tutte le donne, quelle che la natura ha fatto nascere donne e lo rimarranno per sempre.

Grazie a tutte! Auguri donne!

Chiara Collazuol

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