• Home
  • CRONACA
  • Catania-Inter 27a giornata: Pazza REMUNTADA, ESPUGNATO IL MASSIMINO

Catania-Inter 27a giornata: Pazza REMUNTADA, ESPUGNATO IL MASSIMINO

Lo stemma della grande interDal Paradiso all’Inferno e ritorno. La banda di Stramaccioni torna vittoriosa dalla trasferta di Catania dopo una partita non adatta ai deboli di cuore: dopo 20 minuti era già sotto 2 a 0 e lo spettro di una “Caporetto” come quello di Firenze era dietro l’angolo. Ma l’appellativo “Pazza Inter” non è stato dato per caso e così bastano 45 minuti per segnare 3 gol passare dal 7° al 4° posto in un colpo solo.

Già dal sabato si era capito che non sarebbe stato un weekend come gli altri con il litigio Stramaccioni-Cassano, finito su tutti i giornali, e l’esclusione eccellente del fantasista barese. I milanesi si presentano così al calcio d’inizio con il solo Rocchi di punta con dietro Alvarez e Guarin. La scelta non dà ragione al tecnico romano: dopo soli 7 minuti Berghessio approfitta di un errore di Juan Jesus e fredda Handanovic; 10 minuti dopo sugli sviluppi di una punizione Marchese viene dimenticato sul secondo palo e di testa firma il 2 a 0 per i suoi. Dopo la doccia fredda iniziale l’Inter abbozza un timida reazione ma senza produrre particolari pericoli alla porta di Andujar: Rocchi sembra un fantasma mentre Alvarez e Guarin provano a fare i fenomeni finendo per perdere sempre palla.

Si va al riposo sul risultato di 2 a 0 ed è proprio negli spogliatoi che avviene la svolta del match: fuori Rocchi e Kuzmanovic per Palacio e Stankovic e Inter che ritorna in campo per imporre il proprio gioco. I neroazzurri fanno la partita e il Catania riparte in contropiede; dopo il mancato 3 a 0 catanese evitato dal solito miracoloso Handanovic, al 51° Palacio si beve Rolin, crossa in mezzo e Alvarez di testa riapre la partita. L’Inter ci crede e preme sull’acceleratore e al 69° lo stesso Palacio su imbeccata di Pereira firma il pareggio. La squadra impalpabile del primo tempo è già un lontano ricordo e così vengono create palle gol a ripetizione: prima un doppio miracolo di Andujar su Schelotto e poi l’imprecisione di Cambiasso strozzano l’urlo in gola dei tifosi interisti. Ma nei minuti di recupero viene completata l’incredibile remuntada grazie alla doppietta di Palacio dopo uno scambio perfetto con lo stesso Cambiasso. Gli Ultras in curva giunti fino in Sicilia cantano “PAZZA INTER AMALA”. Mai coro fu così azzeccato.

Pin It