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I Martedì Critici al Museo Pecci a Milano

martedi-criticiOrganizzata dal Museo Pecci di Milano, spazio espositivo distaccato del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato, con il contributo della Regione Toscana e dal Comune di Prato in occasione dell’iniziativa  “I Martedì Critici” al Museo Pecci a Milano in Ripa di Porta Ticinese 113 con ingresso libero, martedì 19 marzo 2013 alle ore 19,30, l’appuntamento è con Marco Neri, con alle 19,30 l’aperitivo e a seguire il talk con l’artista.

Curatori dell’evento sono Alberto Dambruoso e Marco Bazzini, con la collaborazione di Sara De Chiara e Laura Lionetti. Marco Neri si è diplomato all’Accademia delle Belle Arti di Bologna nel 1991. Nel 1981 ha iniziato ha iniziato un suo personale lavoro verso il recupero e la valorizzazione della pittura. Nel suo comporre mette in atto una diminuzione all’essenziale sia nel fattore cromatico, che spesso lo si trova nel bianco e nero e nelle sue forme. Pur iniziando la sua opera dal reale, che sia paesaggio o figura umana, il suo sfogo pittorico viene sciolto  e tolto dalla contingenza, dall’accidentalità e figurato in un qualcosa di geometrico  un po confuso ma che da in ogni caso una visione figurativa concreta e mentale.

Nei suoi vari momenti in cui dipinge Neri fa diventare il suo quadro, la sua tela un qualcosa a due dimensioni nel quale il tempo lo spazio la profondità, la luce, i suoi colori anche se pochi, vengono immessi e attratti dalla sua vibrante pittura, portando il tutto in un disegno che da una certa adeguata organizzazione spaziale all’interno del quadro, in cui vengono disegnati edifici, griglie  bandiere, mettendo in risalto l’immagine con perfette velature, trasparenze, giocando con loro. La sua rigidità nel suo comporre si lascia un po andare nei suoi contorni dolci, nei paesaggi pieni di luce, e qui si coglie la sua estrosità,  in cui quanto fatto da emozioni al visitatore che lo guarda mettendo animazione al dipinto stesso. Neri oltre ad essere artista è stato anche dal 2001 al 2008 docente di pittura all’Accademia delle Belle Arti di Ravenna, ha preso parte a diverse esposizioni in Italia e fuori dal nostro paese: alla “Figuration” di Rupertinum Museum di Salisburgo e al Museo di Bolzano a Futurama al Museo Pecci di Prato nel 2000, "Premio Michetti" al Museo Michetti di Francavilla, Chieti (2000). Nel 2001 tiene una personale (con Andrea Salvino) allo Spazio Aperto della Galleria d'Arte Moderna di Bologna e nello stesso anno, su invito di Harald Szeemann, partecipa alla 49° Edizione della Biennale di Venezia "Platea dell'Umanità". "Platea dell'Umanità". Molte sono state le sue mostre personali da ricordare: "Mirabilandia + Biblioteca Persiana" al Museo dell'Arredo Contemporaneo di Russi (2002), "Nessun Dogma" alla Galleria Emilio Mazzoli di Modena (2004), "Mars Black" alla Lukas Schoormans Gallery di New York (2006), "Omissis" al Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato (2006), "Underworld" alla Galleria Alfonso Artiaco di Napoli (2010), "Giardini" alla Galleria Pack di Milano (2011), "Passante incrociato" al Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro (2012).

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