Contemporary Chinese Design

beijin-design-weekDal 9 al 14 aprile 2013 a Milano, nell’ex Ansaldo in zona Tortona, Beijing Design Week presenta, all’interno del Salone del Mobile “Contemporary Chinese Design: A taste of China – Design around the table - Slow seating, tea drinking”, un progetto per Milano Design week 2013.

Dopo i buoni risultati avuti lo scorso anno e grazie al gemellaggio con Milano Design Week, viene messo in piedi in questa occasione  un grosso momento di mostre ed incontri che precedono l’evento di  settembre che si tiene  a Pecchino. Essendo questo il più noto appuntamento internazionale dedicato al design in China, Beijing Design Week ha deciso di dare ancora il suo sostegno, promuovendo e sviluppando questo settore con l'attivazione di un progetto culturale il cui tema è “City of Design”, portando con se altre collaborazioni e sponsor.

Questa grande esposizione viene allestita in uno spazio di 900 mq alle Officine Creative Ansaldo, dove si potanno vedere e ammirare ben trenta lavori di designer, aziende, studi indipendenti arrivati dalla Cina, Hong Hong e Taiwan in un  percorso  che vuole fare capire la ricchezza e l’immagine culturale, nel significato della convivialità, del cibo, in cui si inseriscono i rituali sociali a cui queste cose sono legate.

La direzione artistica è stata affidata a Beatrice Lanza, che ha portato l’evento milanese a suddividersi in due atti: : “A taste o china – Design around the table” e “Slow seating, tea drinking”, con il primo fatto in collaborazione con  Show the world, e il secondo ideato da Zhu Xiaojie, che prosegue quanto fatto dal designer nel 2012 nel suo progetto “Slow seating” sempre qui a Milano. Questa mostra ed esposizione è una camminata tra oggetti, prodotti d’arredo e di decoro, suddivisa in diversi momenti con scenari diversi, ognuno con il suo soggetto, legati  alla dimensione della condivisione  attorno alla tavola, mostrando nuove abitudini di vita, nuove mode e nuovo scelte di stile, che sono un segnale dell’evoluzione sia degli usi che dei costumi.
Si vede anche la proposizione di un nuovo ambiente domestico creato su un nuovo tipo di ambiente familiare, sui mercati, sul cibo di strada, i modi nuovi del fare banchetto, è la cultura del tea. Tutte queste cose sono un segnale di un patrimonio sia tangibile che non, dove il passato e il presente si mischiano e si rinnovano. L'allestimento è curato dallo studio milanese “dotdotdot”  che porta sul posto una specie di teatro in movimento, con immagini, suggestioni visive e materiali vari presi da cinema, letteratura, arte e artigianato, che si allineano al meglio  a quanto di creativo sviluppato da designer di svariate generazioni. Tra questi grandi creatori si può segnalare:  Zhang Yonghe, Neri & Hu, Freeman Lau, Alan Chan: vi partecipano anche studi locali, e giovani emergenti che meritano di essere conosciuti. Nel programma espositivo, fatto anche grazie al patrocinio del Comune di Milano, ci sono iniziative e eventi collaterali, performance, talk, fatte assieme alle istituzioni e sponsor del progetto.

 

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