FUORISALONE MILANO 2013: FORMA FLUENS

Giuliana Cuneaz Magma 2012 animazione 3D stampa digitale su cotone 150x85 cmL'allestimento al Mazda Contemporary Space (Via Tortona, 9), il Forma Fluens, si rifà al lavoro dell'artista Giuliana Cunéaz curata da Fortunato D'Amico e Barbara Carbone. Si tratta di un vero e proprio viaggio all'interno delle forme della scienza delle nanotecnologie specificatamente studiato per adattarsi al meglio nello spazio Mazda. Il Macs Mazda Con-Temporary Space é un ambiente di coesione volto a promuovere l'incontro e il confronto nell'arte contemporanea realizzato da Alessandro Luzzi Workshop.
Il risultato é un paesaggio metamorfico con un'alternanza di video installazioni 3D, Full Hd, screen painting, lavori plastici, fotografie e disegni.
La cosa affascinante è come questo mondo a cui non siamo abituati, per limiti fisici che non ce ne consentono nessun tipo di interazione, ci ricordi in qualche modo il nostro portandoci a naturali associazioni e trasposizioni. Questo parallelismo é particolarmente evidente in Matter Waves, videoinstallazione del 2009, dove la Cunéaz va ad indagare la materia quasi fosse un'archeologa. Le immagini mostrano onde di terra che nei loro movimenti scoprono e re-inghittono oggetti, oggetti che ci ricordano reperti archeologici ma che in realtà non sono altro che nanostrutture, ovvero agglomerati di molecole ed atomi.
È proprio l'interesse nei confronti della trasformazione ad affascinare l'artista e spingerla sempre più a fondo nella sua ricerca, dove la componente artificiale si sovrappone senza mai coincidere con quella naturale in una dilatazione progressiva dello spazio sia fisico che mentale. Questo tipo di investigazione è proposta nella videoinstallazione del 2010 Neither snow nor meteor showers, dove viene rappresentato un luogo germinale legato alla sfera pre-cognitiva che rimanda all'immagine di un una montagna con pini innevati, ma che di reale non ha pressoché nulla. L'opera si sviluppa attorno ad un'ispirazione suggerita da un'immagine della vitamina B12 e va a creare un mondo ibrido, bimorfo e nanotecnologico dove arte e natura tendono a coincidere.
Zone fuori controllo è l'installazione 3D che porta il visitatore in un mondo in bilico tra sublime e terrificante, dove questo si muove tre le onde di una tempesta, negli spazi misteriosi di una grotta, tra le colate laviche di un vulcano e la collisione monumentale di iceberg. La scelta del 3D è stata fatta per poter stimolare ancora di più il sistema visivo per un'indagine a tutto tondo della realtà rappresentata dall'artista dove ogni elemento non è ciò che si crede o che ci si immagina, ma una trasposizione in scala di una visione a noi altrimenti sconosciuta.Giuliana Cuneaz Matter Waves 2009 animazione 3D stampa digitale su cotone 110x70 cm

Interessante anche il ciclo di screen painting presentati dall'artista Giuliana Cunaéz, dove una nuova relazione ambivalente va a crearsi tra la pittura e l'immagine a video. Questa tecnica è stata inventata dalla stessa Cunaéz nel 2006 andando a modificare la tradizionale relazione che esiteste tra analogico e dicitale, video e dipinto. Nel ciclo The Growing Garden si crea una connessione tra elementi vegetali animati dell'immagine video e quelli statici invece disegnati sul suo supporto quasi come se fosse un rituale zen.

Il movimento delle arti é, invece, l'evento che va a raccogliere le mostre di cinque artisti contemporanei internazionali chiamati ad esprimersi su questo tema attraverso opere d'arte, pittura, scultura, installazioni, design, architettura e performance, comparando le diverse forme artistiche ai nostri giorni.

Nicoletta Crisponi

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