• Home
  • SPORT
  • Fiorentina-Milan 2013: occasione perduta per i Ragazzi

Fiorentina-Milan 2013: occasione perduta per i Ragazzi

milan teamMister Acciughino ha commentato la partita con questa dichiarazione: “Se il campionato finisse qui saremmo in Champions League, ma purtroppo mancano ancora otto giornate”. E i Viola da sempre sono un avversario ostico.

In una giornata soleggiata, ma con un vento che condiziona passaggi e rinvii, ci pensa ancora Gollum Montolivo, sempre più metronomo e capitano in pectore di questa squadra a sbloccare la partita. Il Milan appare concentrato e attento, e comincia tenendo alta la squadra e cercando di stare nella trequarti avversaria. E proprio durante una di queste occasioni che Montolivo (fischiato per tuta la partita dai suoi ex tifosi) va a pressare Pizarro per ben due volte e alla seconda con un intervento pulito, gli sottrae palla, si invola verso Viviano e piazza la palla dove il portiere non può arrivarci. Esultanza modesta per rispetto, ma gol fondamentale per i Ragazzi.

Il Milan continua ad essere concentrato e attento in difesa (ottima partita di Mexes) e riesce comunque a non soffrire il centrocampo molto tecnico dei Viola anche grazie ad un discreto Boateng biondo e a un invisibile Flamini che fa un grande lavoro di copertura. I Ragazzi soffrono solo su un tiro di Jo-Jo (costretto ad uscire per un guaio muscolare), mentre hanno un paio di occasioni con il Faraone di testa e su punizione di Balotelli. Al 40’ la svolta: il Faraone ruba palla a Tomovic che per cercare di recuperare “tocca con il gomito” la faccia del Faraone: per Tagliavento non ci sono dubbi e scatta l’espulsione diretta.

Nonostante l’uomo in più e il vantaggio, sembra che i Ragazzi ritornino in campo stanchi e senza idee. Subiscono per i primi 10 minuti l’offensiva della Fiore, ma riescono comunque a trovare con un po’ di fortuna un gol di Flaminio su bel tiro-cross dell’onnipresente Montolivo.

Sul 2 a 0 la partita sembra chiusa e invece la Fiorentina pareggia grazie a due rigori e ad un Pizarro che ritorna l’anima di questa squadra. Il primo se lo procura (e lo realizza) Ljajic con un’azione ubriacante su contatto della Nocella. Il secondo invece è merito di Cuadrado (bella partita) su errore di De Sciglio che lo abbatte in area. Dal dischetto va Pizarro che si fa perdonare l’errore iniziale.

A nulla servono gli ingressi di Niang e Pazzini negli ultimi 10 minuti di gioco. Peccato perché all’ultimo c’era un rigore grande come una casa per il Milan su fallo di mano di Roncaglia, ma l’arbitro probabilmente nel secondo tempo si doveva far perdonare l’espulsione un po’ esagerata del primo tempo.

Risultato complessivamente giusto visto l’atteggiamento “alla Balotelli” del secondo tempo di quasi tutta la squadra. Occasione buttata dai Ragazzi che avrebbero potuto affrontare al meglio la sfida contro il Napoli (a proposito: Balotelli non potrà giocare perché squalificato).

P.M. MILAN TEAM

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.