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GOODESIGN: quando l'etica sposa il design

goodesignDefinito da qualcuno “lo Slow Food del design”, GOODESIGN è il design responsabile, un concetto fondamentale per valorizzare competenze e risorse, e armonizzare il benessere personale con il bene comune. Lo slogan è “lavorare bene – abitare meglio”, che sottolinea lo stretto rapporto tra il buon lavoro e il buon vivere, in cui si intrecciano la valorizzazione delle persone, dei luoghi e delle diverse culture con il rispetto dell’ambiente e la coesione sociale. Da queste convinzioni ed esigenze, vero e proprio stile di vita, è nato l’anno scorso un collettivo di creativi ed imprese, il GOODESIGN, che ha replicato in occasione del Fuorisalone 2013 il progetto di Best Up (circuito per la promozione dell’abitare sostenibile) con Cascina Cuccagna.

Quale migliore location, infatti, dell’antica cascina agricola (1695) che inaspettatamente si trova proprio in città?Si, perché proprio tra i palazzi di corso Lodi e viale Umbria, grazie a nove associazioni che lavorano per strapparla dall’abbandono, si snodano le stanze e i cortili della Cascina Cuccagna, che viene restituita ai cittadini con l’istituzione di un Centro Polifunzionale di iniziativa e partecipazione culturale e territoriale. Tre i suoi ambiti di intervento: ambiente e alimentazione, cultura e territorio, coesione e integrazione.

Con questi presupposti, il GOODESIGN vuole innanzitutto fornire esempi, per diffondere buoni modelli e favorire incontri e relazioni, usando il design per tradurre i desideri delle persone in progetti produttivi responsabili e sostenibili.

All’insegna dell’etica, della giustizia sociale, del cosmopolitismo, del riciclo e dell’eco-sostenibile, coniugando il design con i saperi artigianali, traendo spunto anche dalle tradizioni locali. Una selezione internazionale di imprese, designers, autoproduttori e artisti che valorizzano il saper fare, territori e innovazione nel rispetto degli esseri viventi e dell’ambiente.

Rappresentanti delle eccellenze italiane, europee e mondiali.

chiavarineFiore all’occhiello della produzione italiana presente in Cuccagna le famose Chiavarine, le robuste ma leggerissime sedie “d’arte” dall’eleganza lineare che hanno ispirato grandi designers come Gio Ponti ed Enzo Mari, prodotte dall’azienda ligure dei F.lli Levaggi secondo le tecniche costruttive dell’ebanista Campanino nel 1807, affinate nel tempo da generazioni di artigiani. Vedere realizzare manualmente ogni singolo pezzo, con passione, dedizione e arte, mi ha spinto a credere che in ogni sedia ci sia un po’ dell’anima stessa di quegli artigiani!

Il legno, curvato e lavorato artigianalmente, è anche il materiale usato per Flowerssori: arredi ecologici per bambini ispirati alla filosofia pedagogica Montessori. Meravigliose le sedie, dalle forme arrotondate e dalle finiture eco-compatibili.

Linearità e pulizia delle forme, ma di tutt’altro genere, si ritrovano anche nelle sedie e nelle librerie dell’architetto Cassiani, che prendono forma da pochi tagli e piegature di una lamiera metallica … dal peso però non indifferente (nel vero senso della parola)!

Dall’Italia vengono anche gli !ZZURBA (creativi abruzzesi transumanti), collettivo di tre realtà creative abruzzesi che rivalutano alcuni aspetti della loro regione: le lavorazioni tessili, il dolce tipico delle neole (ripensate per diversi usi in ceramica monocroma bianca) e il legno. Le realtà di Arago Design e Macmamau si raccolgono intorno al progetto Musa, ispirato alla “Musa Ovina”, la pecora mitologica dal vello decorato, origine di tutte le forme artistiche abruzzesi.zurba

Nonostante il nome sia portoghese, invece, è italiana anche Raia sistema bamboo: una struttura amovibile in bamboo per la produzione di energia solare. Raia è infatti un pesce, la manta, e il nome gli è stato dato per via del suo cappello romboidale che produce elettricità. La particolarità di questi pannelli è che si possono spostare e usare alla necessità; tecnologia per un’energia pulita e design suggestivo.

Dal Giappone le raffinate collezioni tessili Kokura creation/ Tanaka Industries/ IoU Design, caratterizzate dalle mille declinazioni tridimensionali del rigato (molto popolari in Giappone sin dal periodo Edo) di puro cotone.

Dall’Academy di Eindhoven, Olanda, arriva invece una folta rappresentanza: Re-Do Studio porta nel container della Ciclofficina del GOODESIGN una serie di biciclette dove il design incontra l’autoproduzione, e i componenti vengono scelti (li si può quindi anche personalizzare) e montati con il pubblico. I C-Fabriek, e Martijin Koomen, che invece, ha portato nel giardino della cascina una casetta prefabbricata in legno, minimale e poetica. All’interno arredi e oggetti di eco design firmati da altri giovani della prestigiosa scuola di design. Dalla Scandinavia i quattro giovani designers di North Identity.

All’insegna del riciclo Alacarte, che produce accessori per la casa e la tavola partendo dalla carta da parati; Remida / Altrementi e tanti altri.

Impegnati nel sociale il collettivo internazionale Nuup, Tecollection e Integral Studio Vinaccia con Nemes. Il primo propone la collezione “Punto zero – punto uno”, dove la lavorazione è della falegnameria “Legnamèe” della Cooperativa Sociale 2000 con la Direzione Penitenziaria del carcere di Monza, che da 6 anni offre formazione e lavoro ai detenuti, per integrare design e sviluppo sociale. Prodotta dai detenuti anche “Lucecalma”, la lampada in sospensione in feltro di cachemire e seta, uno degli elementi di Tecollection; è questa un’idea di Sergio Calatroni con un team di designers giapponesi, in cui tavoli e sedie sono realizzate con marmi provenienti da tutte le parti d’Europa.cascina-cuccagna

Last but not least Architetti Ambulanti Associati, tre architetti che hanno realizzato il primo “studio di architettura mobile”, che gira tra piazze, strade e mercati per diffondere a livello popolare la cultura del recupero del patrimonio edilizio esistente, rendendo accessibile il lavoro dell’architetto con una metodologia provocatoria: 1 euro al mq di unità abitativa!

Solo 6 giorni per lasciarci sorprendere dal GOODESIGN, per imparare, aprire la nostra mente e confrontarci con realtà vicine e lontane, tutto il tempo che volete per scoprire (o riscoprire) la Cascina Cuccagna e le sue tantissime attività, rivolte sia agli adulti che ai bambini!

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