Vedere il Cenacolo GRATIS 2013

cenacolo vinciano gratisCome buona abitudine MilanoFree.it vi segnala tutto ciò che di gratuito offre la città. Dopo il successo dello scorso anno, Eni offre nuovamente agli amanti della cultura l'apertura straordinaria e gratuita del Cenacolo Vinciano. Il primo appuntamento è previsto per Venerdì 19 luglio 2013, previo appuntamento telefonico.

Questa volta vi consigliamo di prendere un appuntamento con la cultura, se non avete ancora visto l’Ultima Cena di Leonardo da Vinci questa è la volta buona. L'affresco denominato "Il Cenacolo" o "l'Ultima Cena" di  Leonardo da Vinci si trova nel refettorio della Basilica di Santa Maria delle Grazie in Corso Magenta, Piazza Santa Maria delle Grazie 2 a Milano.

Mentre di solito  bisogna fare file interminabili e a pagamento, nelle giornate di Venerdì 19 luglio 2013, 13 settembre, 15 novembre, 6 e 20 dicembre 2013 l'ingresso dalle 19.30 alle 22.30 è completamente libero con prenotazione obbligatoria allo 02.92800360 dal lunedì al sabato dalle 8 alle 18.30.

La visita di gruppo sponsorizzata da Eni dura solo 15 minuti, ma quale migliore occasione per vedere gratis il Cenacolo?

L’ingresso è gratuito, secondo la formula di eccezionalità che caratterizza il sostegno del cane a sei zampe all’arte e alla cultura. E' possibile prenotare un massimo di 5 biglietti a telefonata.

Leonardo  ha dipinto l’Ultima Cena per volere di Ludovico Maria Sforza detto il Moro, in un arco di tempo che va dal 1494 al 1497. L'artista, trattandosi di pittura su muro, non si è affidato alla tradizionale quanto resistente tecnica dell'affresco, che impone una veloce stesura del colore sull'intonaco ancora umido, ma ha voluto sperimentare un metodo innovativo che gli consentisse di intervenire sull'intonaco asciutto e, quindi, di poter tornare a più riprese sull'opera curandone ogni minimo particolare. Le intuizioni di Leonardo, purtroppo, si rivelarono sbagliate e ben presto, per un’infelice concomitanza di cause, la pittura cominciò a deteriorarsi. Nel corso dei secoli, di conseguenza, si susseguirono molti restauri nel disperato tentativo di salvare il capolavoro. Nel 1999, dopo oltre vent’anni di lavoro, si è concluso l’ultimo intervento conservativo che, grazie alla rimozione di tante ridipinture, ha riportato in luce quanto restava delle stesure originali.
Le precarie condizioni del dipinto obbligano il Museo a osservare rigide regole di visita consentendo l’ingresso di 30 persone ogni 15 minuti.

 

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