Vacanze con bambini: cosa portare

bambini spiaggiaE dopo aver passato settimane ad organizzare il “dove lo metto”, ora per qualcuno inizia il periodo dei Campi Estivi a Milano, mentre i bimbi più fortunati popoleranno spiagge, laghi e monti del belpaese.

Per quelli, come me, che un tempo cercavano solo il mare cristallino e non sono mai stati molto interessati alla vita “mondana”, l’arrivo dei pupi ha completamente cambiato, diciamo pure stravolto, la filosofia delle vacanze. Innanzitutto non sono più vacanze …. O meglio: andare in vacanza non significa più riposarsi, rilassarsi, leggere un libro sotto l’ombrellone (invidio quelle mamme che ci riescono, e non vedo l’ora che tra qualche anno sia anche il mio turno). Quindi: spiagge poco frequentate …. Addio! … a meno che non siate esperti di free-climbing non sarà una passeggiata arrivarci con ombrellone, borsa termica, teli mare, borsa dei giochi …. E chi non ha una manta gonfiabile di due metri per due?????

Ed ecco qui il punto a cui volevo arrivare, per dare qualche consiglio alle mamme alle prese con otto valige che devono almeno ridursi a due!

Vacanze con bambini: cosa portare??
Inutile dire che l’obiettivo è ridurre all’indispensabile, perché le mamme lo sanno: l’indispensabile è solitamente molto voluminoso! L’unica soluzione, soprattutto se viaggiate in aereo, è cercare di lasciare a casa tutto ciò che potete comprare sul posto. Nel primo viaggio con Ricky di 15 mesi io e mio marito avevamo messo in valigia di tutto, dai pannolini alle pappe pronte con tanto di barattolo di vetro… Il risultato è stato un salasso al check-in per i chili in eccesso…. Ci è costato meno comprare un’altra valigia e pagare il sovrapprezzo per il bagaglio extra! Ma l’esperienza insegna, e ho scoperto che pannolini ed omogeneizzati li trovi ovunque (beh, poi mi è anche capitato di finire in un posto in cui l’unico negozio vicino a casa vendeva prodotti bio e ho pagato i pannolini ad un prezzo giustificabile solo se fossero stati ricamati a mano, ma questa è un’altra storia).

Documenti
E’ buona norma viaggiare con i documenti di tutta la famiglia, se poi prendete l'aereo il documento diventa un obbligo anche per i più piccoli (non esiste più la vecchia "Carta Verde", ma la Carta d'Identità, che da 0 a 3 anni ha durata triennale). Se andate all'estero ricordatevi che la normativa prevede un passaporto individuale anche per i bambini, che non possono più essere inseriti su quello del genitore. Avere anche delle fotocopie di sicurezza non guasta.

Giocattoli
E’ la prima cosa a cui penso quando devo preparare i bagagli…. Cercando di ridurre peso e ingombro al minimo ma di “coprire” ogni evenienza. Beh, i giochi da spiaggia sono un must – viva secchiello, paletta, palla, biglie e bocce -  ma direi che fanno parte della categoria “da comprare sul posto”. In valigia metterei solo quello che potrebbe intrattenerli in casa: il pupazzo preferito, un mazzo di carte (per i più piccoli ci sono diversi giochi di carte della Djeko a partire dai 3), una confezione di pennarelli mini ed un quaderno, che potrà diventare il loro diario di bordo.

Farmaci
E’ utile portare ciò di cui non si può fare a meno: termomentro, soluzione fisiologica, tachipirina, salviette disinfettanti e cerotti, collirio alla camomilla in flaconcini monodose, pomata antistaminica per le punture d'insetto.  Poi a meno che non andiate in vacanza in mezzo al deserto le farmacie ci sono ovunque, bisogna magari avere l'accortezza se si va all'estero di preparare un elenco dei principi attivi dei farmaci a cui siete abituati.

Abbigliamento
Beh, al ritmo in cui si spataccano i bambini, è difficile dire di limitarsi al minimo, potete farlo se dove andrete avrete la possibilità e la voglia di darvi alla lavatrice! Comunque una mini dose di detersivo la porterei in ogni caso.... mi dicono che esiste anche in tubetto!
Per la scelta di cosa mettere in valigia “polivalente” è la parola d’ordine, t-shirt che possono essere utilizzate come pigiama, scelte cromatiche che permettano di abbinare tutto con tutto. Non dimenticate mail un k-way, ma neanche un costume (anche se non andate al mare…. Non si sa mai!).
Se poi vostro figlio è un piccolo attila come il mio consiglio anche di verstirlo con colori fluo, un modo che sia faclimente individuabile nei luogi affollati ...

Passeggino
È sempre utile portarlo in vacanza, anche se vostro figlio cammina già…. Difficile che non si stanchi a fine giornata o che non lo usi magari per la pennichella pomeridiana, e comunque un passeggino è molto utile anche senza passeggero: diventa ottimo per trasportare di tutto, da giacche felpe etc nella calura dei musei gremiti di gente, allo shopping della mamma lungo il lungomare delle passeggiate estive!

E in spiaggia?
Qui torniamo un po’ all’immagine iniziale, che per me è quella di mio marito che fa lo slalom tra gli ombrelloni carico di tutto il “necessario” ………. ma credo che poi il necessario sia davvero poco …… ombrellone, secchiello, paletta, una palla……… e tanta tanta voglia di stare insieme a loro, di ridere insieme seduti sulla sabbia mentre si fa un castello solo per il gusto di buttarlo giù, di gustarsi ogni momento che ci darà la carica per affrontare un altro anno.

 

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