Le vacanze 2013 dei politici

vacanze-politici2013Il venerdì mattina, già da giugno, le strade di Milano, quelle ad altro scorrimento, normalmente piene di auto strombazzanti, sono diventate semideserte, quasi fosse domenica.

Scuole chiuse? Tutti in vacanza? Non saprei. Il 2013 è il primo anno in cui l’ente autostrade non ha dato il bollino nero a nessun weekend… Forse perché gli italiani si sono dati tutti alle partenza intelligenti? Dubito.

Forse invece sono sempre meno gli italiani che si possono permettere delle vacanze. Forse le strade sono così deserte perché non tutti sono in ferie, ma molti sono a casa per altri motivi e le ferie sono l’ultimo pensiero. Quasi ogni famiglia italiana ha almeno un membro disoccupato, cassa integrato, licenziato.

Non credo che il 2013 sia stato l’anno delle vacanze da sogno, molti alle vacanze hanno rinunciato, e chi non ha voluto farlo invece di concedersi il resort di lusso ha magari optato per una pensione sulla riviera romagnola.

La domanda sorge spontanea, dove saranno andati in vacanza i nostri politici? A Cervia? Milano Marittima? Fa pensare l’inchiesta aperta nei mesi scorsi, dopo il commissariamento dell’agenzia di viaggi e le indagini sull’imprenditore Carmelo Patti, dalla quale è emerso come per dieci anni politici e rappresentanti delle istituzioni sono andati in vacanza gratis o a prezzi scontatissimi in resort della Valtur. Tra i nomi dei politici coinvolti trovano sui giornali ci sono Renato Schifani, Osvaldo Napoli, Salvatore Cuffaro, Angelino Alfano, Simona Vicario e – quello che fa più scalpore – Bebbe Grillo.

Non credo che quest’anno loro abbiano avuto la necessità di oculare e ponderare la loro scelta, anche se forse per quest’anno hanno dovuto cambiare agenzia.

                                                                                                                            

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