L'appello di Padre Nader Jbeil dalla Siria

siria bombeLa situazione in Siria è davvero drammatica e l'opinione pubblica mondiale è fortemente contraria o quantomeno perplessa sull'avvio di un intervento militare contro il regime di Assad ed in aiuto alle truppe ribelli nelle quali militano estremisti islamici e vi è l'ombra di Alqaeda. Allo stesso tempo tutto l'occidente è compatto nella condanna contro l'utilizzo di armi chimiche.
L'appello di Papa Francesco al digiuno e alla preghiera per la pace ha inoltre ricevuto un forte significato mediatico e politico nella tragedia che si sta consumando in Siria nella quale hanno perso la vita anche centinaia di bambini.

Pubblichiamo l'intervento di Padre Nader Jbeil, che dirige una emittente della Archieparchia di Zahle, Radio Sawt el Sama in Siria.

Ecco le parole di Padre Nader Jbeil, sacerdote cattolico siriano, alle quali lasciamo ad ognuno di voi un commento ed una riflessione.

"Carissimi fratelli, accogliete il mio disperato appello!!! Salviamo Ma'lula. I terroristi islamici di al-Nusra stanno massacrando il popolo cristiano di Ma'lula, culla della nostra cristianità. Hanno attaccato un convento dove ci sono degli orfani, e li stanno usando come scudi umani per proteggersi dagli attacchi dei soldati governativi al fine di riprendere il controllo della città e cacciare i ribelli.

Stanno massacrando intere famiglie, nelle chiese e nelle strade scorrono fiumi di sangue, e lasciano dietro di loro solo cadaveri e disperazione. Vi imploro aiutatemi a fermare quest'odio, e queste crudeltà indicibili Non c'è più tempo!!! In questa giornata che Papa Francesco ha dedicato alla preghiera per la pace in Siria, vi supplico nel nome di Gesù, e della Vergine Maria Regina della Pace, ascoltate il mio disperato grido di aiuto. Vostro fratello in Cristo."

Padre Nader Jbeil Directeur Radio Sawt el Sama

Pin It

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.