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Festival Boreal, da oggi il raduno dell’estrema destra a Cantù

Sarà Cantù a ospitare il Festival Boreal, il raduno dell’estrema destra europea inizialmente previsto a Milano e spostato in Brianza dopo le mille polemiche su un’iniziativa di questo tipo in una città Medaglia d’Oro alla Resistenza, come sottolineato sia dal sindaco Giuliano Pisapia che dall’ANPI.forza nuova raduno cantu

 

Da oggi la cittadina famosa per i mobili e per il basket ospiterà esponenti dell’ultradestra al Parco Solare. Giungeranno non solo esponenti di Forza Nuova, il movimento italiano promotore dell’iniziativa, ma anche deputati ed esponenti politici regolarmente eletti nei loro Paesi, come ha spiegato il segretario provinciale milanese di FN, Marco Mantovani. Sicuramente non ci saranno i greci di Alba Dorata, ma saranno presenti elementi ungheresi di Jobbik e della Guardia Magiara, inglesi del British National Party, francesi, ucraini, svedesi, spagnoli di Democracia Nacional e, anche, un esponente siriano del regime di Bashar al-Assad, l’industriale Khaled Mahjoub, a dimostrare che Forza Nuova sostiene il governo siriano ed è contro la guerra.

I dibattiti organizzati riguarderanno le unioni gay, lo ius soli e la situazione in Siria. La stampa potrà entrare solo dopo aver presentato una domanda che gli organizzatori dovranno valutare. Ci sarà anche il sindaco di Cantù, Claudio Bizzozero, a capo di una lista civica di centrosinistra che, a maggio, ha battuto il candidato della Lega Nord, solo per difendere la libertà di parola per tutti.

Bizzozero, che aveva già ospitato in municipio la ministra all’integrazione Cecile Kyenge nel bel mezzo della bagarre a suon di insulti da parte degli esponenti leghisti, ha detto che andrà al Festival per dire che tutti devono potersi esprimere liberamente e per affermare che le sue idee non hanno affinità con quelle di Forza Nuova. Il sindaco ha anche aspramente criticato il collega Pisapia: “Se ha fatto così si è espresso da rappresentante politico e non da sindaco. Se l’ha detto da sindaco ha detto una stupidaggine. Io sono un convinto democratico e di conseguenza sono antifascista. Debbo garantire la libertà di pensiero a chiunque, soprattutto da sindaco”. Forza Nuova, per bocca di Mantovani, dopo aver ringraziato Bizzozero, ha detto che il movimento è stato sottoposto a un linciaggio mediatico a Milano, visto che si è parlato solo di raduno nazifascista.

La Giunta regionale lombarda ha espresso la sua lontananza da Forza Nuova e dai suoi principi, ma l’assessore alla Sicurezza, la leghista Simona Bordonali, ha detto che non si può contrastare un’iniziativa, per quanto discutibile, privata e autorizzata da un sindaco. L’assessore si è detta concorde con il costituzionalista Valerio Onida, che ha sostenuto l’importanza di contrastare ideologie fasciste con iniziative di carattere culturale, ma di garantire a tutti la libertà di manifestare.polizia-antisommossal PD in Regione non è convinto. Per il capogruppo Alessandro Alfieri la manifestazione è contraria ai principi della Costituzione e rischia di portare, tra le colline della Brianza e il Lago di Como, il peggio dell’intolleranza e della xenofobia europea, spesso responsabile di brutti episodi. Per il consigliere PD comasco Luca Gaffuri, il sindaco di Cantù ha sbagliato, ma la manifestazione doveva essere vietata dal Prefetto.

Ieri sera, intanto, a Como, è andata in scena una manifestazione antifascista organizzata dall’ANPI. Cantù, oggi e domani, sarà sicuramente blindata da Polizia e Carabinieri per paura di contatti tra le due fazioni.

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