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Ritorna l'Aperitivo in Concerto 2013 al Teatro Manzoni

apertivo in concerto locandinaUn interessante mix di sperimentazione musicale e culturale, così si può riassumere il ricco programma della ventinovesima edizione di Aperitivo in Concerto che riempirà undici mattinate domenicali del teatro Manzoni dal 13 Ottobre fino al 2 Marzo.

Una rassegna interessante che, proprio per questo, presenta una musica non immediata e, sotto molti aspetti, non facile.

 

Non facile innanzitutto da un punto di vista melodico-compositivo. Lontana dal pop-radiofonico da cui siamo costantemente bombardati, diametralmente opposta alla musica standard dei tre minuti e trenta, alle costruzioni armoniche dei giri di Do e alle facili modulazioni costruite a tavolino per far risaltare la bellezza di una voce o la potenza di un assolo, l’edizione ha come tema l’improvvisazione di stampo afro-americano e le numerose forme con cui essa si declina lungo il solco ramificato della creatività e dell’armonia Jazz, punto di partenza fisso nella fusione di ogni linguaggio.

 

Non è facile, poi, perché è una musica e una rassegna principalmente di cultura, che richiede cultura e che ha come scopo quello di creare e trasmettere cultura. 

Il melting pot del mondo contemporaneo è la chiave della stesura della scaletta artistica della manifestazione, non tanto da un punto di vista di geografico, quasi esclusivamente made in U.S.A., ma da quello del background artistico dei musicisti: l’ottantacinquenne storico pianista Jazz Junior Mance a confronto coi più giovani Aaron Parks e Aaron Diehl, , il cluster tra il meraviglioso flauto traverso di Nicole Mitchell  e il basso di Shanir Blumenkranz’ nella rivisitazione dell’eclettismo di John Zorn, nella cui scuola si è formato anche il duttile violoncello di Erik Friedlander, capace di essere protagonista anche quando ha a che fare con il mondo lontano della musica folk del Southern Rock americano.

Ciò che accomuna tutti questi artisti è la forte volontà di sperimentare, di aprire nuove strade di espressione e comunicazione, nella tensione di una tradizione che è chiamata a confrontarsi sempre di più con altre culture, strumentazioni e canali espressivi.

Quello che ne risulta, declinato ogni volta in maniera diversa, è un tentativo di sintesi tipico della musica contemporanea di ri-esplorazione di un linguaggio, che proprio quando sembra essere stato consumato del tutto dal vastissimo uso che ne è stato fatto, lascia ancora all’estro compositivo dell’artista degli spiragli di originalità.

L’obiettivo culturale della manifestazione tocca subito il punto più alto. Dei primi cinque concerti tre di essi hanno come protagoniste le voci di tre poeti contemporanei come Amiri Baraka, David Budbill e Antony Joseph. Dai forti temi sociali di Baraka e Joseph a quelli più esistenziali di David Budbill, la poesia si unisce alla musica per alzare la voce e per ampliare la sua forza comunicativa, come un bellissimo assolo che dà  forma e senso ai fonemi tradizionali dello Scat jazzistico. Una voce strumento tra gli strumenti ed espressione tra le espressioni.david murray

 

Non a caso un artista come David Murray (in foto) aprirà la rassegna Domenica 13 Ottobre con Be My Monster Love, concerto tratto dal suo ultimo album, con la presenza eccezionale di Mary Gray, cantante di assoluta fama mondiale. Un protagonista della musica improvvisata degli ultimi anni che, nonostante la centralità data all’espressione musicale del proprio sassofono, non rinuncia a una forte attenzione verso i testi dei propri componimenti, scritti il più delle volte in collaborazione con narratori e poeti affermati.

 

Infine non è facile perché è una musica che non si svende, che non cerca spasmodicamente la compiacenza del pubblico, ma resta lì, chiedendo all’ascoltatore lo sforzo di immedesimarsi nell’intimo della propria libertà espressiva, nel cervello del personale sperimentalismo, nelle dita che, guidate dell’istinto e dalla tecnica, si destreggiano in difficili improvvisazioni.

Una musica che dà piacere, quindi, nella comprensione, che diverte nell’arricchire l’ascoltatore con una forte esperienza estetica, che stupisce per l’abilità degli interpreti e che emoziona per l’uso poetico ed espressivo della propria arte.

 

“Non facile” non significa, però, che non sia avvicinabile da tutti, ma che richiede per essere compresa, e quindi per dare il massimo piacere, solo la curiosità di arrivare preparati all’evento, dopo aver almeno curiosato in breve nel mondo dell’artista, con qualche ascolto della sua musica e, nel caso dei poeti, con qualche lettura. 

 

Aperitivo in Concerto, anche per quest’anno, si prospetta come un evento importante nel panorama musicale e culturale milanese, un prezioso esempio di mecenatismo privato che anche in un periodo come questo riesce a regalare al pubblico una manifestazione di grande caratura, soprattutto per la presenza di sei concerti in unica data italiana e di tre prime italiane e una europea.

 

Chiudendo con una citazione di David Budbill:

 

Ubriachi di musica, a chi serve il vino?

 

G. Masi

 

 

Programma Aperitivo in Concerto 2013-2014

Teatro Manzoni, via A. Manzoni 42, Milano

(tutti gli eventi hanno inizio previsto per le ore 11:00) 

 

Domenica 13 Ottobre: David Murray Infinity quartet feat. Macy Gray, Be My Monster Love

 

Domenica 27 Ottobre: Amiri Baraka, Word Music

 

Domenica 10 Novembre: Aaron Parks Trio

 

Domenica 17 Novembre: William Parker quartet feat. Poet David Budbill

 

Domenica 24 Novembre: Anthony Joseph & the Spam Band

 

Domenica 1 Dicembre: Junior Mance Trio

 

Domenica 15 Dicembre: Nicole Mitchell, When Life’s Doors Open

 

Domenica 19 Gennaio: Aaron Diehl quartet

 

Domenica 26 Gennaio: Erik Friedlander & Bonebridge

 

Domenica 16 Febbraio: Shanir Blumenkranz’ Abraxas, Masada Book Two, the music of John Zorn

 

Domenica 2 Marzo: The Jazz Passengers,  Reunion

 

 

Costo singolo concerto: 12€ + 1€ prevendita

Ridotto giovani: 8€ + 1€ prevendita

Prevendita dal 30 Settembre alla cassa del Teatro Manzoni

 

Abbonamento 11 concerti (in vendita alla cassa del Teatro Manzoni fino al 12 ottobre): 110

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