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Misteri al castello di Melegnano

castello-melegnanoIl primo nucleo edilizio del castello Mediceo di Melegnano venne eretto nel 1243 ed ampliato da Matteo I Visconti: solo con Bernabò Visconti assunse la tipica struttura quadrilatera munito di quattro alte torri angolari.

Nel 1449 Francesco Sforza lo assediò danneggiando probabilmente il muro mancante a sud.

Nel 1512 il castello divenne possedimento del marchese Brivio e venti anni dopo vi si insediò Gian Giacomo Medici della famiglia milanese dei Nosigia.

Dal 1981 il castello appartiene alla Provincia di Milano, ed in parte al comune di Melegnano. Nel 1998 iniziò il restauro parziale e nel 2001, in occasione della Fiera del Perdono, fu inaugurata la civica raccolta “Don Cesare Amelli”.

Il complesso fortificato risente di molte modifiche rinascimentali e Sette-Ottocentesche che lo hanno reso un incrocio tra un fortilizio ed una residenza nobiliare.

Il vero capolavoro artistico sono gli affreschi delle sale così denominate: sala dell’imperatore, sala delle stagioni, sala delle battaglie, sala di Ercole, sala degli Argonauti, sala degli stemmi.

I nomi derivano dalla presenza di raffigurazioni inerenti la storia del dominio signorile di Gian Giacomo Medici e le sue relazioni con l’imperatore, coi suoi successi militari che gli consentirono di guadagnarsi una fama di buon condottiero ma si lascia spazio anche alla narrazione mitologica ed all’importante ostentazione araldica.

 

Leggende, fantasmi e cunicolimelegnano cas2

Nel 2012 due gruppi di studiosi, uno di attività paranormali (IdP) ed uno di speleologi (TE.S.E.S.) hanno indagato la presenza di anomalie elettromagnetiche e di cavità artificiali.

In particolare sembra che la stanza delle stagioni sia la più “infestata” da presenze spettrali mentre alcune piccole canalette sotterranee proverebbero l’utilizzo di impianti idrici domestici.

Bibliografia

Guida del museo e delle sale (disponibile presso la biglietteria).

http://www.youtube.com/watch?v=_2lcSB5EzBE&hd=1

 

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